Lavoro notturno aumenta il rischio di diabete soprattutto se lo stile di vita non č salutare

Il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 sembra essere pių elevato nelle persone che svolgono turni che comportano il lavoro notturno e conducono anche uno stile di vita poco salutare, sia come fattori indipendenti che in associazione, secondo una ricerca appena pubblicata sul British medical Journal (BMJ).

Il rischio di sviluppare diabete di tipo 2 sembra essere più elevato nelle persone che svolgono turni che comportano il lavoro notturno e conducono anche uno stile di vita poco salutare, sia come fattori indipendenti che in associazione, secondo una ricerca appena pubblicata sul British medical Journal (BMJ).

È più che noto che comportamenti poco sani come il fumo, una dieta povera, uno scarso esercizio fisico, il sovrappeso o l'obesità innalzano il rischio di diabete di tipo 2. Accadrebbe lo stesso anche in quanti fanno turni di lavoro, in particolare quelli notturni. Gli autori ritengono che questo sia il primo studio ad aver valutato l'impatto combinato sul rischio di diabete di tipo 2 di questi due fattori.

Turni di lavoro dannosi per la salute
Il lavoro notturno ha preso piede come conseguenza della maggior pressione economica e di una maggiore domanda da parte dei consumatori di servizi disponibili per 24 ore. È un sistema lavorativo che comporta molti vantaggi, come una maggiore occupazione, più servizi ai clienti e migliori opportunità commerciali.

Negli Stati Uniti un dipendente su cinque lavora in orari non standard, di sera o di notte, oppure è soggetto a turni lavorativi. Gli operatori sanitari costituiscono un terzo dei lavoratori a turni e gli infermieri sono il gruppo più numeroso. Lavorare in questo modo può influenzare in misura importante i ritmi sociali e biologici, aumentando i rischi per la salute e la sicurezza.

Per questo motivo nel 2015 il National Institute for Occupational Safety and Health ha tenuto dei corsi per addestrare infermieri e manager sui rischi del lavoro a turni e sulle strategie per ridurli. Negli infermieri e in altri turnisti, in particolare quelli che lavorano di notte, questo modo di lavorare è stato associato a un rischio più alto di malattie croniche, tra cui diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e diversi tipi di cancro.

Un trial basato su due ampi studi di coorte su infermiere
Lo studio di tipo prospettico ha analizzato i dati di due trial clinici, il Nurses’ Health Study (NHS) (1988-2012) e l’NHS II (1991-2013), che hanno coinvolto un totale di quasi 145mila infermiere statunitensi senza diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari o cancro al basale. Durante il periodo di follow-up ogni due anni venivano inviati ai partecipanti dei questionari per aggiornare le informazioni mediche e sullo stile di vita.

I turni di notte sono stati definiti come almeno tre turni di lavoro durante la notte al mese, oltre a quelli diurni e serali sempre nello stesso mese. Lo stile di vita non salutare è stato definito utilizzando quattro fattori principali: essere sovrappeso (BMI≥25), essere un fumatore, fare meno di 30 minuti di esercizio al giorno di intensità lieve/moderata e seguire una dieta povera.

Entrambi i fattori aumentano il rischio di diabete
Durante i 22-24 anni di follow-up, si sono verificati 10.915 casi di diabete di tipo 2 incidente autoriportati. I rapporti di rischio multivariabili aggiustati in relazione al diabete di tipo 2 sono stati 1,31 per un incremento di cinque anni della durata dei turni di lavoro notturno e 2,30 per lo stile di vita non salutare

Per l'associazione congiunta dei due fattori il rapporto di rischio era di 2,83, con una significativa interazione additiva (p<0,001). Le proporzioni dell'associazione congiunta erano del 17,1% per i soli turni di lavoro notturni, del 71,2% per il solo stile di vita non salutare e dell'11,3% per l’interazione additiva.

Potenziali meccanismi
Secondo i ricercatori è probabile che i turni di notte e il relativo stile di vita poco salutare condividano diversi meccanismi che contribuiscono ad aumentare il rischio di diabete di tipo 2. Ad esempio, i turni di notte alterano il sonno e i ritmi circadiani, che giocano un ruolo importante nella normale funzione metabolica quotidiana, regolando il dispendio energetico e gli ormoni coinvolti nel metabolismo energetico come la leptina, la grelina, la tireotropina, l'insulina e la melatonina.

Il sonno e i ritmi circadiani potrebbero contribuire all'insulino-resistenza, alla regolazione ipoglicemica e allo sviluppo del diabete di tipo 2 e sono a loro volta influenzati da comportamenti come il fumo, la dieta e l'attività fisica. Anche i cambiamenti nel microbiota intestinale potrebbero essere collegati ai turni di lavoro e alle malattie metaboliche, dato che il microbiota può essere disturbato dalla perdita di sonno e dal disallineamento circadiano. Lo stile di vita, in particolare la dieta e l'attività fisica, potrebbero influenzare la diversità e i metaboliti microbici intestinali, che a loro volta possono incidere sull’associazione tra turni di lavoro notturni e rischio di diabete di tipo 2.

Bibliografia

Shan Z et al. Rotating night shift work and adherence to unhealthy lifestyle in predicting risk of type 2 diabetes: results from two large US cohorts of female nurses. BMJ 2018;363:k4641.
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