Diabete - Endocrinologia

Nell'obeso più chili persi aggiungendo fentermina a canagliflozin

L'aggiunta di fentermina a canagliflozin ha mostrato di aumentare in modo significativo la perdita di peso rispetto al placebo in soggetti adulti obesi in uno studio di fase II presentato a New Orleans in occasione del congresso dell'American Diabetes Association (ADA).

L'aggiunta di fentermina a canagliflozin ha mostrato di aumentare in modo significativo la perdita di peso rispetto al placebo in soggetti adulti obesi in uno studio di fase II presentato a New Orleans in occasione del congresso dell’American Diabetes Association (ADA).

Nello studio si è testato un nuovo approccio per la perdita di peso nelle persone obese. "Entrambi questi farmaci sono già  stati utilizzati in monoterapia come agenti anti-obesità e si sono dimostrati in qualche modo efficaci, ma forse non hanno permesso di raggiungere gli obiettivi a cui vorremmo arrivare" ha detto la prima firmataria del lavoro, Priscilla Hollander, del Baylor Medical Center di Dallas.

Per migliorare i risultati, la Hollander e gli altri autori hanno valutato l'efficacia e la sicurezza dell'aggiunta di fentermina 15 mg a canagliflozin 300 mg in 334 pazienti adulti non diabetici che avevano un BMI compreso fra 30 e 50 kg/m2; confrontando gli effetti della combinazione con quelli di canagliflozin 300 mg oppure fentermina 15 mg come agenti singoli o di un placettimane.bo. Lo studio era quindi a quattro bracci e ha avuto una durata di 26 se

I pazienti trattati con fentermina in aggiunta a canagliflozin hanno ottenuto una perdita di peso del 7,5% contro 4,1% nei pazienti trattati con fentermina e 1,9% nei pazienti trattati con canagliflozin. La perdita di peso ottenuta con la combinazione è risultata statisticamente superiore anche a quella registrata con il placebo (P < 0,001).

L'aggiunta di fentermina a canagliflozin ha comportato anche una riduzione significativa rispetto al placebo della pressione arteriosa sistolica (-4,2 mmHg; P = 0,015).

Inoltre, la combinazione è risultata generalmente ben tollerata, senza problematiche di sicurezza nuove o inattese.

Questi risultati, ha detto Hollander, indicano che la combinazione dei due farmaci potrebbe essere utilizzata come terapia contro l'obesità, ma sono necessari ulteriori studi per confermarlo, fra cui trial più lunghi sia in pazienti obesi non diabetici sia in pazienti obesi affetti anche da diabete di tipo 2.

Hollander P, et al. Coadministration of Canagliflozin (CANA) and Phentermine (PHEN) for Weight Management in Overweight and Obese Adults. ADA 2016; abstract 319-LB.
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