Diabete

Nuove conferme di efficacia per il biosmilare dell'insulina glargine

Quando si è leader di un determinato settore merceologico si diventa il bersaglio di tutti i concorrenti. E’ quanto sta accadendo all’insulina glargine, presa di mira, da una parte dalle nuove associazioni di insulina più DPP-4 inibitors, dall’altra dalla sua versione biosimilare, commercializzata da Eli Lilly e Boehringer Ingelheim con il marchio Abasaglar.

I nuovi dati su Abasaglar sono stati presentati oggi presso il 51 congresso annuale dell'Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD) a Stoccolma, Svezia

Si tratta di analisi secondarie di studi clinici fase III condotti con Abasaglar (insulina glargine), hanno dimostrato una sicurezza ed efficacia simili a insulina glargine originator in pazienti con diabete di tipo 1 e di tipo 2 che all’inizio dello studio avevano ricevuto un trattamento con insulina glargine.

Il sottogruppo di pazienti precedentemente trattati inizialmente con insulina glargine ha avuto riduzioni significative dei livelli medi di glucosio nel sangue (HbA1c) rispetto al basale quando sono stati randomizzati a Abasaglar o Insulina glargine.

Le analisi hanno mostrato differenze significative nella riduzione di HbA1c dal basale a 52 settimane in pazienti di tipo 1 (-0.28 vs -0.26 per cento per cento) e di 24 settimane in pazienti di tipo 2 (-1,02 per cento contro - 1,01 per cento), che dopo il fase di run in (uguale per entrambi i gruppi) sono poi passati a insulina glargine o a  Abasaglar, rispettivamente.

I risultati hanno mostrato anche che non vi erano differenze significative tra i due trattamenti in misure chiave di efficacia e di sicurezza, compresa la percentuale di pazienti che hanno raggiunto livelli target di HbA1c, i tassi totali di notturne ipoglicemia e l’incidenza di eventi avversi correlati al trattamento.

L’insulina Abasaglar è stata approvata  da parte della Commissione europea nel settembre 2014, segnando la prima approvazione di un’insulina biosimilare nell'Unione europea. A partire da settembre 2015, questa insulina biosimilare è stata messa in commercio in diversi paesi, tra cui Germania, Regno Unito, Estonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Giappone. Nella parte restante del 2015 verrà messa in commercio in altri mercati.

SEZIONE DOWNLOAD