Saltare la colazione fa aumentare di peso: un mito da sfatare

Nonostante convinzioni di vecchia data e molte raccomandazioni mediche, la colazione non sembra avere un ruolo importante nella perdita di peso. Secondo una nuova meta-analisi appena pubblicata sul British Medical Journal non vi sono evidenze che consumare la colazione sia una buona strategia per ridurre l'apporto calorico giornaliero e che saltarla non faccia acquisire più peso.

Nonostante convinzioni di vecchia data e molte raccomandazioni mediche, la colazione non sembra avere un ruolo importante nella perdita di peso. Secondo una nuova meta-analisi appena pubblicata sul British Medical Journal non vi sono evidenze che consumare la colazione sia una buona strategia per ridurre l'apporto calorico giornaliero e che saltarla non faccia acquisire più peso.

Un team di ricercatori australiani ha trovato una solo sottile differenza nel peso corporeo tra coloro che facevano colazione e quanti saltavano il primo pasto della giornata. Mangiare al mattino tendeva a fornire un maggior apporto calorico giornaliero che corrispondeva mediamente a circa a mezzo chilo in più peso corporeo, suggerendo che incoraggiare le persone a fare colazione potrebbe non essere basato su principi solidi.

«Pur essendo raccomandata dai media come il pasto più importante della giornata fin dal 1917, non vi sono prove a sostegno che il consumo della colazione sia un metodo efficace per ottenere un calo ponderale, anche negli adulti in sovrappeso o obesi», concludono gli autori.

«Questa revisione sistematica degli studi randomizzati e controllati che esaminano il cambiamento di peso in adulti che consumano o meno la colazione non ha trovato evidenze a supporto dell'idea che fare colazione favorisca la perdita di peso o che saltarla favorisca un aumento», aggiungono.

Fare colazione vuol dire assumere più calorie
Nella loro meta-analisi, Katherine Sievert e colleghi della Monash University a Melbourne, in Australia, hanno valutato i dati di 13 studi randomizzati e controllati, sette dei quali esaminavano gli effetti del fare colazione sulla variazione di peso e dieci che ne valutavano l’impatto sull'apporto calorico.

Nei vari studi, i partecipanti assegnati a fare colazione mostravano di avere un apporto energetico giornaliero più elevato rispetto a quelli assegnati a saltarla (una differenza media di 260 kcal/giorno), contrariamente alle teorie secondo le quali non consumare la colazione comporti a una sovra-compensazione durante il giorno. «Non c'erano prove che non fare colazione fosse associato a un aumento totale dell'apporto calorico giornaliero», affermano Sievert e colleghi.

Risultati da interpretare con cautela
Nel loro articolo gli autori spiegano che gran parte delle precedenti ricerche che associavano il consumo della colazione con un peso sano si basava su studi osservazionali che potevano essere influenzati dallo stile di vita dei partecipanti.

«Alcuni dati suggeriscono che questi risultati sul consumo regolare della colazione negli studi osservazionali riflettono uno stile di vita più sano in senso più ampio, dato che gli individui più attenti alla salute e con uno status socio-economico più elevato sono più propensi a fare colazione come parte di una dieta salutare», spiegano gli autori.

Diversi studi coinvolti nell’analisi presentavano inoltre limitazioni come periodi di follow-up generalmente brevi, con una media di 7 settimane per il peso e 2 settimane per l'assunzione di energia. «Poiché la qualità degli studi era per lo più bassa, i nostri risultati dovrebbero essere comunque interpretati con cautela», sottolineano gli autori. In aggiunta la meta-analisi era focalizzata sui problemi di gestione del peso, quindi è bene non trarre conclusioni sugli altri numerosi benefici salutari della prima colazione.

«Anche se fare colazione regolarmente potrebbe avere altri effetti importanti, come il miglioramento della concentrazione e dei livelli di attenzione nell'infanzia, è necessaria cautela nel consigliare la colazione per la perdita di peso negli adulti, poiché potrebbe avere l'effetto opposto», consigliano i ricercatori.

Colazione: un mito da sfatare
In un editoriale di accompagnamento Tim Spector, epidemiologo del King's College di Londra, osserva che «ci viene detto che la colazione aiuta il nostro metabolismo e che saltarla farà aumentare l’appetito, quindi mangeremo troppo e ingrasseremo. Questi non sono solo i consigli della nonna, sono chiaramente enunciati nelle attuali linee guida del Public Health England e dell’NHS e sono preparati da un gruppo di esperti sulla base dell’input dall'industria alimentare. Le stesse raccomandazioni sono presenti in molte altre linee guida nazionali, così come nella stampa laica e sui siti web di tutto il mondo. E se questo fosse soltanto l’ennesimo mito sulla dieta?».

Le attuali evidenze suggeriscono che saltare la colazione può effettivamente essere una strategia utile per ridurre il peso. Perché sulla questione in passato sono fatti così tanti errori? - domanda Spector. «Ci sono diverse possibili ragioni, legate a vecchie credenze sull’alimentazione. Ci viene detto di mangiare poco e spesso per evitare di stressare l’organismo con la digestione di pasti abbondanti, specialmente nell’ultima parte della giornata, quando i picchi di glucosio sono più alti e i tassi metabolici più bassi.

«Il razionale si basava su studi su piccoli animali e su alcune ricerche a breve termine sugli esseri umani. Il concetto di sovra-compensazione nel corso della giornata tutto sommato è corretto, dato che chi salta la colazione tende a mangiare di più a pranzo ed è leggermente meno attivo, ma questo non basta a compensare l'apporto energetico perso».

L'altro motivo che ha fuorviato gli esperti, continua Spector, è legato agli studi osservazionali in cui è emerso che le persone obese e diabetiche saltavano i pasti più spesso delle persone magre. Questa mentalità si è radicata nel dogma nutrizionale, ma si trattava di studi viziati da pregiudizi. Chi non mangiava a colazione era in media più povero, meno istruito, meno sano e aveva una dieta generalmente più povera. Le persone in sovrappeso erano più propense a provare a seguire una dieta e, dopo un pasto abbondante, avevano maggiori probabilità di sentirsi colpevoli e saltare un pasto.

«Un altro argomento comune della lobby pro-colazione», conclude, «è che oltre a ridurre l'obesità, la colazione è essenziale per il benessere mentale dei bambini, anche se generalmente sono ben nutriti. Anche in questo caso le evidenze sono deboli, in gran parte osservazionali e probabilmente distorte, come avviene per gli adulti».

Bibliografia

Sievert K et al. Effect of breakfast on weight and energy intake: systematic review and meta-analysis of randomised controlled trials. BMJ 2019;364:l42

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