Diabete - Endocrinologia

Scarso controllo glicemico, maggiori rischi di distress respiratorio acuto e mortalità da Covid-19

Gli adulti con Covid-19 e ricoverati in due unità di terapia intensiva in Cina sono risultati a maggior rischio di infezioni respiratorie secondarie, sindrome da distress respiratorio acuto e mortalità se avevano valori di emoglobina glicata del 6,5% o superiori. Sono i risultati di uno studio pubblicato sul Journal of Diabetes Investigation.

Gli adulti con Covid-19 e ricoverati in due unità di terapia intensiva in Cina sono risultati a maggior rischio di infezioni respiratorie secondarie, sindrome da distress respiratorio acuto e mortalità se avevano valori di emoglobina glicata del 6,5% o superiori. Sono i risultati di uno studio pubblicato sul Journal of Diabetes Investigation.

Il tasso di mortalità da Covid‐19 è influenzato da molteplici fattori e varia notevolmente da paese a paese o in diversi periodi dell'epidemia, ma i casi di morte sembravano avere alcune caratteristiche comuni come l'età avanzata e le comorbidità. Si rende quindi necessaria un’ulteriore analisi dei meccanismi fisiopatologici alla base della progressione della malattia nei pazienti con comorbidità per ridurre l’incidenza dei decessi, hanno premesso gli autori dello studio.

«Abbiamo analizzato per la prima volta gli effetti della glicemia su complicanze, gravità e tasso di mortalità dei pazienti con Covid-19 dal punto di vista dei valori di emoglobina glicata (HbA1c), che riflettono il grado di controllo glicemico a lungo termine prima del ricovero» hanno scritto l’autore senior dello studio Benping Zhang e i colleghi del dipartimento di endocrinologia del Tongji Hospital di Wuhan, in Cina.

«I pazienti con una HbA1c del 6,5% o superiore avevano maggiori probabilità di sviluppare infezioni respiratorie secondarie e sindrome da distress respiratorio acuto rispetto a quanti avevano valori inferiori al 6,5%, con una conseguente percentuale maggiore di casi critici e di decessi. Dopo l'aggiustamento per i potenziali fattori di rischio, l'HbA1c è stata associata in modo indipendente alla morte in ospedale» hanno aggiunto.

Uno studio retrospettivo cinese
I ricercatori hanno condotto uno studio retrospettivo su 77 adulti (età media 63,6 anni, 62% uomini) ricoverati in due unità di terapia intensiva all'interno dell'ospedale di Tongji.

Tutti i partecipanti sono stati classificati come gravemente malati (n = 40) o in condizioni critiche (n = 37) al momento del ricovero e sono stati dimessi o sono morti in ospedale nel mese di febbraio 2020. I pazienti sono stati suddivisi in due gruppi: un gruppo con HbA1c inferiore al 6,5% (n = 49) e uno con HbA1c pari o superiore al 6,5% (n = 28).

Cinque soggetti nel gruppo HbA1c inferiore e tutti i partecipanti nel gruppo HbA1c superiore avevano il diabete. Dati demografici, comorbidità, sintomi e segni della malattia da Covid, risultati di laboratorio e dati sugli esiti clinici sono stati raccolti tramite cartelle cliniche elettroniche.

I pazienti con HbA1c del 6,5% o superiore avevano una frequenza cardiaca più alta (101 battiti al minuto vs 89, p=0,012) e una minore saturazione percutanea di ossigeno (93% vs 97%, p=0,001) rispetto a quelli con HbA1c più bassa. Il gruppo con HbA1c elevata aveva anche una conta più alta di globuli bianchi e di neutrofili, valori maggiori del test della proteina C-reattiva ad alta sensibilità e di ferritina sierica (p<0,05 per tutti), mentre aveva una conta dei linfociti inferiore (p=0,049) rispetto ai soggetti con minore HbA1c.

I neutrofili svolgono un ruolo insostituibile nella resistenza alle infezioni microbiche. In generale, il grado aumento della conta dei neutrofili è correlato positivamente con la gravità delle infezioni, in particolare batteriche, comprese quelle primarie e secondarie alle infezioni virali. I neutrofili sono la fonte principale di chemochine e citochine, il cui aumento marcato durante un’infezione grave potrebbe portare a una tempesta di citochine, che può provocare una disfunzione multiorgano ed è considerata una delle principali cause di progressione della malattia e di morte nei pazienti con Covid.

Maggior rischio di complicanze Covid con insufficiente controllo glicemico
Gli individui con HbA1c superiore avevano maggiori probabilità di sviluppare infezioni respiratorie secondarie (89% vs 67%, p=0,032) e sindrome da distress respiratorio acuto (61% vs 29%, p=0,006) rispetto a quelli con HbA1c inferiore, oltre a un’incidenza più elevata di malattia in stadio critico (68% vs 37%, p=0,009) e di mortalità (46% vs 22%, p=0,029). L'analisi univariata ha mostrato che i livelli di HbA1c erano associati a un rischio più elevato di morte in ospedale (HR = 1,3, p=0,019), che si è mantenuto più alto anche dopo gli aggiustamenti per età, sesso, comorbidità e risultati di laboratorio.

«L'incidenza di casi critici e di mortalità erano significativamente maggiori nel gruppo con un insufficiente controllo glicemico e i livelli di HbA1c erano un fattore di rischio indipendente e significativo associato alla morte in ospedale dei pazienti con Covid-19» hanno scritto i ricercatori.

«Una grave infezione polmonare e la conseguente sindrome da distress respiratorio acuto, ma non le lesioni d'organo extrapolmonari, potrebbero essere la causa principale di morte nei pazienti con un insufficiente controllo glicemico» hanno concluso. «L'esame di routine dell'HbA1c e l'identificazione e il trattamento tempestivi delle infezioni respiratorie polmonari secondarie e della sindrome da distress respiratorio acuto potrebbero essere utili per migliorare la prognosi dei pazienti con malattia da Covid con controllo glicemico insufficiente».

Bibliografia

Liu L et al. Glycemic control before admission is an important determinant of prognosis in patients with coronavirus disease 2019. J Diabetes Investig. 2020 Oct 9;10.1111/jdi.13431.

Leggi


SEZIONE DOWNLOAD