Sei un nottambulo? Attenzione alla salute del cuore e al diabete

Le persone che amano stare sveglie fino a notte inoltrata possono avere un rischio più elevato di soffrire di malattie cardiache e diabete di tipo 2 rispetto a quelle che si alzano di buon'ora, dato che tendono a nutrirsi in modo più irregolare e consumare cibi meno sani. Sono i risultati della prima revisione internazionale di studi che analizzano l'influenza del cronotipo sulla salute, pubblicata sulla rivista Advances in Nutrition.

Le persone che amano stare sveglie fino a notte inoltrata possono avere un rischio più elevato di soffrire di malattie cardiache e diabete di tipo 2 rispetto a quelle che si alzano di buon’ora, dato che tendono a nutrirsi in modo più irregolare e consumare cibi meno sani. Sono i risultati della prima revisione internazionale di studi che analizzano l’influenza del cronotipo sulla salute, pubblicata sulla rivista Advances in Nutrition.

L’organismo umano è regolato da un orologio interno, un ciclo di 24 ore noto come ritmo circadiano o cronotipo, che governa molte funzioni fisiche, come quando mangiare, dormire e svegliarsi. Il cronotipo di un individuo ne determina la naturale preferenza a svegliarsi presto o andare a letto tardi.

I ricercatori hanno trovato un numero crescente di evidenze da studi che collegavano condizioni come malattie cardiache e diabete di tipo 2 a persone con cronotipo serale - una naturale preferenza a restare svegli a lungo a fine giornata.



From: Chronotype: Implications for Epidemiologic Studies on Chrono-Nutrition and Cardiometabolic Health. Adv Nutr. Published online November 30, 2018. doi:10.1093/advances/nmy070 Adv Nutr | © 2018 American Society for Nutrition.

Fare le ore piccole e mangiare prima di dormire è dannoso
Le persone che vanno a letto più tardi tendono ad avere diete poco sane. Riportano modelli alimentari costantemente più irregolari che comportano evitare la colazione e mangiare più tardi nel corso della giornata. La loro dieta contiene meno cereali, segale e verdure e consumano meno pasti, ma più abbondanti. Inoltre segnalano livelli più alti di consumo di bevande contenenti caffeina, zucchero e snack rispetto a quelli con una preferenza mattutina, che mangiano un po’ più di frutta e verdura al giorno. Questo potrebbe spiegare come mai i nottambuli hanno un rischio maggiore di soffrire di malattie croniche.

Mangiare a tarda ora è stato anche associato a un maggior rischio di diabete di tipo 2, perché il ritmo circadiano influenza il modo in cui il glucosio viene metabolizzato dall’organismo. I livelli di glucosio dovrebbero diminuire durante il giorno fino a raggiungere il minimo durante la notte. Ma dato che i nottambuli spesso mangiano poco prima di coricarsi, i loro livelli di glucosio aumentano quando stanno per addormentarsi. Questo potrebbe influenzare negativamente il metabolismo in quanto il loro corpo non sta seguendo il suo normale processo biologico.

Come mostrato da uno studio, le persone con una preferenza serale avevano 2,5 volte più probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a quelle con una preferenza mattutina.

Si è visto lo stesso anche nelle persone con un lavoro a turni, specialmente di rotazione, in quanto regolano costantemente il proprio orologio biologico per adattarsi al proprio orario di lavoro. Questo riduce la loro sensibilità all'insulina e influenza la loro tolleranza al glucosio, mettendoli a maggior rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Alcune tendenze rilevate dallo ricerca
⦁ Le preferenze delle persone di alzarsi presto e andare a letto tardi cambiano in vari momenti del ciclo di vita. Il cronotipo mattutino è più comune nei bambini e può comparire quando un piccolo ha solo tre settimane, per poi cambiare durante l'infanzia. Se oltre il 90% dei bambini di due anni ha una preferenza mattutina, entro i sei anni diminuisce al 58% e si sposta ulteriormente verso una preferenza serale durante la pubertà. La preferenza serale continua fino a quando un adulto raggiunge circa i 50 anni e poi ricomincia a tornare alle preferenze del mattino.

⦁ Etnia e società possono influenzare il cronotipo. Alcuni studi hanno rivelato che i tedeschi hanno maggiori probabilità di avere una preferenza serale rispetto agli indiani e agli slovacchi. Ci possono anche essere differenze tra le persone che vivono in aree urbane e rurali nello stesso paese.

⦁ Un altro studio ha osservato che l'esposizione alla luce del giorno influisce sul sonno. Ogni ora aggiuntiva trascorsa all'aperto era associata a un ritardo di 30 minuti nel prendere sonno e il rumore, l'illuminazione ambientale e l'affollamento degli ambienti urbani possono rendere le persone in alcune aree più propense a preferire il mattino o la sera.

⦁ I ricercatori hanno anche trovato prove del fatto che i nottambuli accumulano un "debito di sonno" durante la settimana lavorativa e dormono più a lungo nel fine settimana per compensare, mentre gli schemi del sonno dei mattinieri mostravano differenze più piccole durante la settimana.

Influenza su salute cardiaca e diabete
«Abbiamo scoperto che geni, etnia e sesso determinano la probabilità di essere un tipo mattutino o serale. In età adulta, essere un cronotipo serale è associato a un maggiore rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2, potenzialmente a causa del comportamento alimentare più povero e a una dieta poco sana» ha spiegato l’autrice dello studio Suzana Almoosawi della Northumbria University, a Newcastle nel Regno Unito. «La nostra revisione ha anche rilevato che le persone che hanno un controllo più scarso del diabete hanno maggiori probabilità di essere il tipo nottambulo».

«La revisione ha messo in luce una profonda lacuna nella nostra comprensione di come il nostro orologio biologico influenzi l'assunzione di cibo in neonati, bambini e anziani. Mentre la maggior parte dei bambini sincronizza il proprio orologio biologico con quello della madre - ha continuato, - quando raggiungono i sei anni di età molto spesso cominciano a mostrare segni di sviluppo di un cronotipo serale; non sappiamo se questo cambiamento sia dovuto a cambiamenti fisiologici, orari scolastici o programmi sociali».

«Negli adolescenti, abbiamo anche scoperto che il cronotipo serale è correlato a un comportamento alimentare sbagliato e a una dieta più scadente, che potrebbe avere importanti implicazioni per la salute in età adulta, dal momento che la maggior parte delle abitudini alimentari si stabilisce durante l’adolescenza» ha aggiunto.

Definire il cronotipo a scopo di prevenzione
Gli autori auspicano un maggior numero di studi nella popolazione generale che definiscano l'orologio biologico delle persone e come questo si rapporta a lungo termine alle loro abitudini alimentari e alla loro salute.

Per l’autrice senior Leonidas Karagounis, della Nestlé Health Science in Svizzera «le evidenze scientifiche forniscono una comprensione più approfondita del rapporto tra cronotipo, dieta e salute cardiometabolica. In generale, studi trasversali suggeriscono che un cronotipo serale è associato a un minor consumo di frutta e verdura e a una maggiore assunzione di bevande energetiche, alcoliche, zuccherate e contenenti caffeina, nonché un maggiore apporto energetico proveniente dai grassi».

«Ulteriori ricerche sui metodi migliori per valutare il cronotipo di un individuo e su come questo possa influenzare la sua salute cardiometabolica a lungo termine possono potenzialmente guidare lo sviluppo di strategie di promozione della salute volte a prevenire e curare le malattie croniche basate sul cronotipo di un individuo», ha aggiunto.

Bibliografia

Almoosawi S et al. Chronotype: Implications for Epidemiologic Studies on Chrono-Nutrition and Cardiometabolic Health. Advances in Nutrition. ISSN 2156-5376.

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