Statine, a maggior rischio diabete i soggetti in sovrappeso

I pazienti sovrappeso o obesi in terapia con statine hanno un aumentato rischio di diabete. Lo affermano gli autori dello studio, pubblicato su BMJ, Open Diabetes Research & Care, che hanno esaminato i pazienti inclusi nel Diabetes Prevention Program Outcomes Study per determinare l'associazione tra la terapia con statine e il rischio di diabete tra i pazienti sovrappeso o obesi ad alto rischio di diabete.

 I pazienti sovrappeso o obesi in terapia con statine hanno un aumentato rischio di diabete. Lo affermano gli autori dello studio, pubblicato su BMJ, Open Diabetes Research & Care, che hanno esaminato i pazienti inclusi nel Diabetes Prevention Program Outcomes Study per determinare l'associazione tra la terapia con statine e il rischio di diabete tra i pazienti sovrappeso o obesi ad alto rischio di diabete.

“I partecipanti allo studio presentavano un più alto rischio di diabete indipendentemente dal trattamento ricevuto” ha voluto puntualizzare Jill P Crandall, del Department of Medicine and Diabetes Research Center, Albert Einstein College of Medicine, New York, USA, primo autore dello studio in cui i soggetti partecipanti sono stati randomizzati a ricevere metformina (n = 1.073), o placebo (n = 1082), o un intervento sullo stile di vita (n = 1.079).
Statine e diabete
Oltre ad agire sulla sintesi del colesterolo, le statine svolgono un’azione pleiotropica che riguarda i benefici relativi all’infiammazione sistemica, alla funzione endoteliale e allo stress ossidativo, importanti meccanismi coinvolti nell'eziologia delle malattie cardiometaboliche; questi effetti potrebbero giocare un ruolo importante nella riduzione del rischio di diabete.
Invece, diverse prove suggeriscono il contrario.

In questi studi di prevenzione delle malattie cardiovascolari, pur essendoci un’associazione tra l’aumentato rischio di diabete e l’uso di statine, il diabete non era l’outcome primario, la conferma della diagnosi non avveniva tramite indagini cliniche e il rischio di svilupparlo era relativamente basso.

“Questi fattori possono aver limitato la sensibilità delle valutazioni relativa all’uso delle statine sull’incidenza del diabete” hanno commentato gli autori che, supponendo che gli effetti diabetogenici delle statine potessero essere più importanti tra gli individui con più alto rischio di diabete, hanno condotto un'analisi per valutare l'associazione statine-diabete usando i dati provenienti dal Diabetes Prevention Program (DPP) che ha studiato una coorte di individui sovrappeso e obesi ad alto rischio di diabete, seguiti specificatamente per l’incidenza del diabete.

Aumenta il rischio di diabete assumendo statine
Durante un follow-up a lungo termine, che ha permesso di seguire 3.234 soggetti obesi e sovrappeso, ad alto rischio di sviluppare il diabete, l’incidenza di diabete è stata valutata annualmente attraverso i test di tolleranza al glucosio, con un carico di 75 g di glucosio orale, e semestrale mediante misurazioni della glicemia a digiuno.

Anche il profilo lipidico è stato misurato annualmente, mentre l'uso di statine è stato valutato al basale e durante le visite semestrali.
I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere metformina (n = 1073), placebo (n = 1082) o interventi sullo stile di vita (n = 1079).

Indipendentemente dal trattamento, i pazienti che assumevano statine avevano un aumentato rischio di diabete. L'hazard ratio per il rischio di diabete era di 1,36 (95% Ic: 1,17-1,58), mentre quello per il placebo, la metformina e l’intervento sullo stile di vita erano rispettivamente 1,33 (1,02-1,73), 1,59 (1,21-2,10) e 1,21 (0,93 -1.57) (p = 0,36).

“Questo rischio non è stato significativamente modificato dall'aggiustamento per i fattori di rischio del diabete al basale e potenziali fattori di confondimento correlati alle indicazioni per la terapia con statine” hanno aggiunto la dottoressa Crandall.

Un limite dello studio, riconosciuto anche dagli stessi autori, è legato ai dati riportati dai pazienti sull’uso delle statine, con conseguenti potenziali errori di classificazione.

“È stato precedentemente riportato che l'intensità della terapia con statine influisce sul rischio di diabete, ma dal momento che nella nostra coorte non era disponibile la dose di statine, la nostra capacità di valutare l’influenza che la terapia ha sul rischio di diabete è limitata”, hanno commentato gli autori, aggiungendo “Valutando singolarmente i pazienti, un potenziale modesto aumento del rischio di diabete deve chiaramente essere bilanciato con la consistente e altamente significativa riduzione di infarto miocardico, ictus e morte cardiovascolare associati al trattamento con statine”. Tuttavia i ricercatori sostengono un monitoraggio continuo sullo stato del glucosio e cambiamenti sullo stile di vita nei pazienti ad alto rischio che assumono statine per la prevenzione di malattie cardiovascolari.


Crandall J.P. et al. Statin use and risk of developing diabetes: results from the Diabetes Prevention Program. BMJ Open Diabetes Res Care. 2017;5(1):e000438.
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