Artroplastica del ginocchio, efficacia del paracetamolo nella gestione multimodale del dolore

Il paracetamolo per via endovenosa se utilizzato in una modalità multimodale nella gestione dei pazienti con dolore al ginocchio e sottoposti ad artroplastica totale, è efficace nel produrre sollievo al giorno 3 postoperatorio e consente di risparmiare la morfina. E' quanto evidenziato dai risultati di uno studio pubblicato su Journal of Orthopaedic Surgery and Research.

Il paracetamolo per via endovenosa se utilizzato in una modalità multimodale nella gestione dei pazienti con dolore al ginocchio e sottoposti ad artroplastica totale, è efficace nel produrre sollievo al giorno 3 postoperatorio e consente di risparmiare la morfina. E’ quanto evidenziato dai risultati di uno studio pubblicato su Journal of Orthopaedic Surgery and Research.

L'artroplastica totale del ginocchio (TKA) è ampiamente utilizzata nel trattamento dell’osteoartrosi (OA) avanzata e dell’ artrite reumatoide (RA).
Tuttavia, oltre l'80% dei pazienti sottoposti a TKA lamenta dolore postoperatorio da severo a moderato. insufficiente gestione del dolore che può causare insoddisfazione, complicazioni, difficile recupero funzionale postoperatorio e più lunghe degenze ospedaliere.

Convenzionalmente, la gestione multimodale del dolore è ampiamente raccomandata e accettata; questa di solito include l’utilizzo di due o più analgesici, come gli oppioidi, farmaci anti-infiammatori non steroidei, ormoni steroidei ed epinefrina.

Il dolore sembra ricomparire 24 ore dopo l'intervento e questo rimane un vero problema per i chirurghi.

Bisogna anche considerare che l'uso di oppioidi è frequentemente associato ad alcuni effetti collaterali, tra cui sintomi gastrointestinali, sintomi che riguardano il sistema nervoso autonomo e altri relativi al sistema nervoso centrale,

C’è quindi necessità di nuovi farmaci o di combinazioni di altri esistenti.

Recentemente, la terapia di combinazione con paracetamolo endovenoso (IV) è stata usata per ridurre il dolore postoperatorio e l’uso di oppioidi in una varietà di procedure chirurgiche
tra cui la TKA.

Lo scopo di questa meta-analisi era di confrontare l'efficacia di paracetamolo endovenoso rispetto al placebo per controllare il dolore post TKA.

Per tale motivo sono stati analizzati studi randomizzati controllati (RCT) e studi di coorte retrospettivi (RCS) su argomenti correlati recuperati da PubMed (1996-giugno 2018), Embase (1980-giugno 2018) e consultando la Cochrane Library (CENTRAL June 2018).

Tutti gli studi che hanno confrontato il paracetamolo per via endovenosa con un placebo sono stati inclusi in questa meta-analisi.

I risultati della meta-analisi sono stati raccolti e analizzati evidenziando che i pazienti di sei studi hanno soddisfatto i criteri di inclusione.
Come riportato nel lavoro, i risultati della meta-analisi indicano che il paracetamolo per via endovenosa, rispetto al placebo, ha permesso riduzioni del consumo di morfina totale
e del dolore sulla scala analogica visiva (VAS) al giorno 3 postoperatorio (POD3).

Tuttavia, non è stata evidenziata alcuna differenza significativa nel consumo di morfina a POD 1 o nella scala VAS a POD 1 o POD 2. Inoltre, non vi è stata rilevata alcuna significativa differenza nella durata della degenza ospedaliera.

Sulla base di questi risultati i ricercatori hanno concluso che il paracetamolo per via endovenosa usato nella gestione multimodale mostra risultati migliori di efficacia nel sollievo dal dolore al giorno 3 postoperatorio e ha effetti di risparmio della morfina. In futuro sarebbe necessario confermare questi dati con studi di alta qualità con più pazienti.

Shi SB et al., Efficacy of intravenous acetaminophen in multimodal management for pain relief following total knee arthroplasty: a meta-analysis. J Orthop Surg Res. 2018 Oct 11;13(1):250. doi: 10.1186/s13018-018-0950-7.

leggi