Dolore

Artrosi della mano, estratti di Curcuma longa e Boswellia serrata efficaci nel ridurre dolore e uso di analgesici

Nei pazienti con artrosi della mano, la supplementazione con estratti di Curcuma longa e Boswellia serrata ha ridotto in misura significativa sia i punteggi del dolore che il numero di articolazioni dolenti, indipendentemente dal contemporaneo utilizzo di paracetamolo e FANS orali o topici. Sono i risultati di uno studio belga di pratica clinica reale pubblicato sulla rivista Pharmaceutical Biology.

Nei pazienti con artrosi della mano, la supplementazione con estratti di Curcuma longa e Boswellia serrata ha ridotto in misura significativa sia i punteggi del dolore che il numero di articolazioni dolenti, indipendentemente dal contemporaneo utilizzo di paracetamolo e FANS orali o topici. Sono i risultati di uno studio belga di pratica clinica reale pubblicato sulla rivista Pharmaceutical Biology.

L'artrosi della mano è un disturbo muscoloscheletrico comune, con una prevalenza in forte crescita in relazione dell'aumento dell'età, ed è associata a dolore, rigidità, limitazione funzionale, una minore forza di presa e ridotta qualità della vita. Le caratteristiche cliniche includono l'allargamento delle ossa e le deformità delle articolazioni della mano, a volte accompagnate da gonfiore dei tessuti molli.

Un numero crescente di studi clinici ha valutato trattamenti farmacologici e non per gestire la condizione, e di recente particolare attenzione è stata data agli estratti di Curcuma longa e Boswellia serrata. Il loro profilo di efficacia e sicurezza è già stato stabilito da diverse ricerche cliniche e sono noti per avere importanti effetti antinfiammatori e analgesici in condizioni croniche come l'osteoartrosi.

È stato dimostrato che entrambi gli estratti contrastano la diminuzione dei livelli di glicosaminoglicani e impediscono la secrezione e l'attività delle metalloproteasi della matrice (MMP), potendo potenzialmente prevenire un'ulteriore degradazione del tessuto connettivo. Inoltre due recenti metanalisi hanno classificato la Curcuma longa e la Boswellia serrata tra i composti più efficaci per la riduzione a breve termine del dolore nell'artrosi, anche se con una bassa qualità delle evidenze.

«Il presente studio è stato progettato per valutare in un ambiente di pratica medica generale reale gli effetti di una combinazione dei due estratti sullo stato algo-funzionale di un ampio campione di pazienti affetti da dolore alle mani» hanno fatto presente gli autori. «Per quanto ne sappiamo, si tratta della prima indagine clinica di studio di questa formulazione in questi soggetti».

Valutazione dei due estratti nel dolore da artrosi alla mano
Lo studio clinico post-osservazionale, non controllato, non randomizzato, ha coinvolto 239 pazienti con dolore cronico alle mani seguiti in Belgio dal medico di famiglia tra il settembre 2019 e il settembre 2021.

Tutti i partecipanti sono stati valutati al basale e dopo 6 settimane e 3 mesi di trattamento con un supplemento dietetico contenete Curcuma longa (72 mg di curcumina), Boswellia serrata (78 mg di acidi boswellici) e vitamina D (72 UI) per capsula in aggiunta al trattamento standard. La posologia era di 2 capsule a colazione e 2 capsule a cena per tre mesi. Per l'analgesia di salvataggio, i pazienti potevano mantenere i loro trattamenti per tutto il tempo necessario, compreso l'uso di paracetamolo e FANS (orali o topici).

Efficace riduzione del dolore e del ricorso agli analgesici
Durante il periodo di trattamento sono diminuiti significativamente sia i punteggi del dolore che il numero di articolazioni dolenti (p<0,0001 per entrambi), indipendentemente dall’età e dal sesso dei pazienti, dalla presenza di deformità delle dita o di dolore più intenso durante il movimento e dalla durata del dolore.

Al contrario, è stata rilevata un'interazione significativa tra l'intensità del dolore al basale e l'effetto del trattamento, ovvero il sollievo al termine della terapia era tanto maggiore quanto più importante era il dolore al basale (p=0,0010). L’efficacia della supplementazione è stata simile anche nei soggetti che assumevano farmaci concomitanti (FANS, antidolorifici, topici) (p=0,61). La percentuale di pazienti che assumevano almeno un trattamento concomitante è scesa dall'86,7% al basale al 59,6% nella visita a 3 mesi (p<0,0001).

Oltre l'80% dei partecipanti si è dichiarato soddisfatto o molto soddisfatto del trattamento, l'11,9% era neutrale e il 5,5% era insoddisfatto. Alla fine dei 3 mesi, 158 (72,5%) desideravano continuare la terapia.

In termini di tollerabilità, dopo 6 settimane di trattamento, 13 (5,7%) pazienti hanno riportato effetti avversi, principalmente diarrea e dolore gastrico. Al termine dei tre mesi solo 3 pazienti hanno segnalato effetti collaterali.

«La supplementazione alla dose prescritta di due compresse due volte al giorno a supporto del trattamento standard è stata in grado di ridurre significativamente il dolore cronico alla mano. Questo effetto, più importante nei soggetti con maggior dolore, ma non associato all'assunzione di FANS, suggerisce che la combinazione dei due estratti potrebbe essere utilizzata in aggiunta alle cure standard per gestire le riacutizzazioni in condizioni patologiche come l'osteoartrosi» hanno concluso gli autori. «Lo studio fornisce informazioni utili per la progettazione di un trial di fase III su un campione più ampio».

Referenze

Henrotin Y et al. Curcuma longa and Boswellia serrata extract combination for hand osteoarthritis: an open-label pre-post trial. Pharm Biol. 2022 Dec;60(1):2295-2299. 

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