Artrosi ginocchio, deficit funzionali se il dolore persiste dopo la protesi

Dolore
A quanto pare, i pazienti a cui è stata inserita una protesi totale di ginocchio che continuano ad avere dolore forte anche nei primi mesi dopo l'intervento sono a maggior rischio di avere deficit funzionali a lungo termine e, ovviamente, anche di non essere soddisfatti dell’operazione. È  il risultato che emerge da uno studio internazionale coorte di tipo prospettico presentato a San Diego, in occasione del congresso della Osteoarthritis Research Society International (OARSI).

Gli autori del lavoro hanno analizzato i dati di una coorte di 860 pazienti sottoposti a una sostituzione totale del ginocchio in vari centri negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia. L’età media del campione era di 70 anni e il 59% era di sesso femminile.

Hanno così visto che ben il 15% dei pazienti aveva un punteggio inferiore a 50 dell’indice WOMAC sul dolore (Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis Index, una scala da 0 a 100, in cui 100 è il punteggio migliore) a 3 mesi dall’intervento.
I pazienti con i punteggi più bassi avevano una probabilità molto maggiore di non essere in grado di camminare per cinque isolati e di essere insoddisfatti dell’intervento dopo 3 mesi, e avevano anche punteggi significativamente peggiori dell’indice WOMAC (di 21-24 punti) riguardo al dolore e alla funzionalità dopo 1, 2 e 5 anni di follow-up.

Inoltre, la persistenza del dolore 3 mesi dopo l'intervento chirurgico aumentava in modo significativo le probabilità che i pazienti avessero bisogno di ricorrere a un fisioterapista per il ginocchio dopo 1 e 2 anni (P <.001).
Alla luce del fatto che gli interventi di sostituzione del ginocchio sono in rapida crescita, negli Stati Uniti ma non solo, secondo gli autori i risultati di questo studio confermano la necessità di migliorare il processo decisionale e la gestione del dolore nella chirurgia del ginocchio.

"I risultati sottolineano il valore potenziale di ottimizzare la selezione dei pazienti e di identificare i pazienti a rischio e l'attuazione di interventi per ridurre la frequenza del dolore severo, nei primi mesi dopo la sostituzione totale del ginocchio" ha detto il primo autore Jeffrey Katz, del Brigham and Women's Hospital di Boston.
Il ricercatore ha sottolineato come ci sia bisogno di una migliore comprensione dei fattori alla base della persistenza del dolore dopo la chirurgia, anche se alcuni indizi al riguardo ci sono già. Ora si tratta di vedere se possono trasformarsi in prove.
"Il determinante più importante della persistenza del dolore 3 mesi dopo la sostituzione è la presenza del dolore prima dell'intervento”. ha detto il dottor Katz, il quale ha anche anticipato che lui e il suo gruppo si stanno muovendo per identificare altri fattori associati con il dolore a 3 mesi dall’intervento.

J.N. Katz, et al. Association Between Severe Pain in the Early Months Following Total Knee Replacement and Functional Outcomes Over Five-Year Follow-Up. OARSI; abstract 80.
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