Aspirina in soggetti con cefalea tensiva, sollievo dal mal di testa e ridotto uso di terapie di salvataggio

Dolore

Nei soggetti con cefalea di tipo tensivo una singola dose di aspirina riesce a diminuire l'utilizzo di farmaci di salvataggio e produce maggior sollievo dal mal di testa moderato-severo rispetto a quello procurato dal placebo. E' quanto riportato da una review Cochrane pubblicata su The Cochrane Database of Systematic Reviews in cui gli autori precisano che queste conclusioni vanno interpretate con cautela a causa della scarsa qualità e quantità delle prove.

Nei soggetti con cefalea di tipo tensivo una singola dose di aspirina riesce a diminuire l’utilizzo di farmaci di salvataggio e produce maggior sollievo dal mal di testa moderato-severo rispetto a quello procurato dal placebo. E’ quanto riportato da una review Cochrane pubblicata su The Cochrane Database of Systematic Reviews in cui gli autori precisano che queste conclusioni vanno interpretate con cautela a causa della scarsa qualità e quantità delle prove.
La cefalea di tipo tensivo (TTH) colpisce circa 1 persona su 5 in tutto il mondo. Si distingue in due tipologie: episodica sporadica (meno di un mal di testa al mese), episodica frequente (da due a 14 giorni di cefalea al mese), e cronica (15 giorni di cefalea al mese o più).
I mal di testa tensivi episodici sono spesso descritti come un dolore costante da lieve a moderato, un dolore a "fascia", con tensione o pressione localizzata nella regione frontale o dietro la testa e il collo, della durata di 30 minuti fino a diversi giorni, con inizio spesso a metà giornata
L’aspirina è uno degli analgesici suggeriti per il trattamento acuto della TTH episodica.
L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare l'efficacia e la sicurezza dell’ aspirina per il trattamento della cefalea tensiva acuta episodica negli adulti rispetto al placebo o a un comparatore attivo.
A tal fine i ricercatori del dipartimento di Clinical Neurosciences dell’Università di Oxford hanno cercato dati in diversi database come Cochrane Central Register of Controlled Trials (CENTRAL), MEDLINE, EMBASE, e il database Oxford Pain Relief da inizio 2016 a settembre dello stesso anno, e riferimenti anche a liste di studi e recensioni pubblicate rilevanti. Sono anche stati cercati studi non pubblicati chiedendo contatti personali e attraverso la ricerca on-line dei registri degli studi clinici e siti web dei produttori.
Sono stati inclusi studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo (a gruppi paralleli o cross-over) in cui fosse stata considerata l'aspirina per via orale per il sollievo sintomatico di un episodio acuto di TTH. 
Gli studi dovevano essere prospettici, con i partecipanti di età superiore ai 18 anni, e comprendere almeno 10 partecipanti per braccio di trattamento.
Due revisori hanno valutato in modo indipendente gli studi per l'inclusione e per l’estrazione dei dati.
E’ stato calcolato il rapporto di rischio (RR) soprattutto per i risultati raccomandati dalla International Headache Society (IHS))come numero necessario da trattare per avere un ulteriore beneficio (NNT), o per avere un risultato nocivo addizionale (NNH) o per prevenire un evento (NNTP) considerando l'aspirina per via orale rispetto al placebo o un altro intervento.
Sono stati inclusi cinque studi in cui erano stati reclutati pazienti adulti con frequenti TTH episodici; 1812 partecipanti avevano assunto il farmaco, di cui 767 sono stati inclusi nel confronto tra aspirina 1000 mg e placebo e 405 nel confronto tra aspirina 500 mg o 650 mg verso placebo. 
Non tutti questi partecipanti hanno fornito dati per i risultati di interesse in questa revisione. 
Tutti i partecipanti sono stati trattati per il dolore da mal di testa di intensità almeno moderata.
Nessuno degli studi inclusi erano a basso rischio di bias in tutti i domini considerati, anche se, per la maggior parte degli studi e dei domini, questo era probabilmente dovuto alla segnalazione inadeguata piuttosto che a metodi scarsi.
Uno studio è stato considerato ad alto rischio di bias a causa della piccola dimensione del campione.
Per quanto riguarda l’assenza dal dolore dopo 2 ore dalla somministrazione del farmaco non sono stati trovati risultati per l'aspirina a qualsiasi dose; stesso dicasi per l’outcome assenza di dolore in qualsiasi altro momento.
Solo uno studio ha fornito dati sull’assenza di dolore o dolore lieve a due ore dall’assunzione del farmaco (con prove di qualità molto bassa). 
L'utilizzo di farmaci di salvataggio è stato inferiore nei soggetti che avevano assunto aspirina 1000 mg rispetto al placebo (2 studi, 397 partecipanti); Il 14% dei partecipanti ha usato farmaci di salvataggio dopo trattamento con aspirina 1000 mg rispetto al 31% di quelli che avevano assunto placebo (NNTP 6.0, intervallo di confidenza al 95% (CI) 4,1-12) (prove di bassa qualità).
Due studi (397 partecipanti) hanno riportato una valutazione globale del paziente, alla fine dello studio; Considerando entrambi questi studi insieme, l’aspirina 1000 mg ha prodotto una maggiore soddisfazione nei partecipanti (55%) rispetto al placebo (37%) (NNT 5.7, 95% CI 3,7-12) (prove di qualità molto bassa).
Eventi avversi non erano differenti tra aspirina 1000 mg e placebo (RR 1.1 , 95% CI 0,8-1,5), o aspirina 500 mg o 650 mg e placebo (RR 1,3, IC 95% 0,8-2,0) (prove di bassa qualità) e non erano di gravità elevata.
Considerando il sistema GRADE, la qualità delle prove per il confronto tra aspirina 500 mg e 1000 mg verso il placebo era bassa o molto bassa. 
La qualità delle prove è stato declassata a causa del piccolo numero di studi, dei pochi eventi riportati, e della carenze delle più importanti misure di efficacia.
Non vi erano dati sufficienti per confrontare l'aspirina con qualsiasi confronto attivo (paracetamolo da solo, paracetamolo più codeina, olio di menta piperita o metamizolo) a qualunque delle dosi testate.
In conclusione, come hanno commentato gli autori nel lavoro una singola dose di aspirina 500 o 1000 mg fornisce qualche beneficio in termini di uso meno frequente di farmaci di salvataggio e una maggiore soddisfazione per il sollievo ricevuto rispetto al placebo in adulti con frequenti episodi di cefalea di tipo tensivo che riferiscono mal di testa acuto di intensità moderata o grave. Non è stata trovata alcuna differenza tra una singola dose di aspirina e il placebo riguardo gli eventi avversi. La quantità e la qualità delle prove era molto limitata, per tale motivo questi dati devono essere interpretati con cautela.
Derry S. et al. Aspirin for acute treatment of episodic tension-type headache in adults. Cochrane Database Syst Rev. 2017 Jan 13;1:CD011888. doi: 10.1002/14651858.CD011888.pub2.
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