Astinenza da oppioidi: buprenorfina/naloxone e metadone sicuri a livello epatico

Dolore
Nei pazienti che soffrono di astinenza da oppioidi, l’uso di buprenorfina/naloxone e metadone non sembra avere effetti tossici a livello epatico. Lo dimostra uno studio di fase IV post marketing presentato al Congresso dell’American Academy of Addiction Psychiatry di Aventura, in Florida.

Metadone, buprenorfina e naloxone sono analgesici validi per i pazienti con dolore cronico che contemporaneamente hanno sviluppato una dipendenza da oppioidi. Prima che la buprenorfina venisse approvata dalla Food and Drug Administration (Fda) erano sorti problemi riguardanti gli effetti del farmaco sul fegato. Da qui gli esperti hanno deciso di condurre uno studio per valutare la sicurezza a livello epatico non solo della buprenorfina, ma anche di naloxone e metadone.

Il trial ha randomizzato 731 pazienti che soffrivano di astinenza da oppioidi da lieve a moderata provenienti da otto centri di cura che facevano parte del National Institute on Drug Abuse Clinical Trials Network. In ogni centro i partecipanti sono stati randomizzati a ricevere buprenorfina/naloxone o metadone per un periodo di 24 settimane.

Gli esperti hanno effettuato analisi di quattro campioni sanguigni per ogni paziente per valutare il livello di transaminasi. Hanno prelevato campioni di urina per effettuare esami tossicologici e i partecipanti sono stati intervistati sull’uso dei farmaci e sui comportamenti a rischio.

Alla fine delle 24 settimane, il 90% dei partecipanti ha mostrato un aumento dei livelli degli enzimi epatici ALT e AST ≤ 2 volte il limite superiore di normalità.

Il 12,6% dei pazienti assegnati a buprenorfina/naloxone e il 17,9% di quelli assegnati a metadone ha presentato un aumento dei livelli degli enzimi epatici >2 volte il limite superiore di normalità. La differenza non era significativa.

Dopo l’aggiustamento per consumo di alcol, tabacco, droghe e condivisione di aghi, l’unico predittore possibile dell’aumento dei livelli di ALT e AST erano le infezioni da HCV e HBV (HT 2,40, IC 95% 1,46-3,92).

American Academy of Addiction Psychiatry (AAAP) 23rd Annual Meeting & Symposium
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