Breaktrough cancer pain, conferme per fentanyl spray

Dolore
La terapia con uno spray nasale a base di fentanil e pectina ha dimostrato di presentare una buona tollerabilità sistemica e locale a lungo termine nei pazienti oncologici che presentano dolore episodico intenso (Breakthrough cancer pain, BTcP). Lo ha riferito a Stoccolma un gruppo di ricercatori spagnoli, in occasione dello European Multidisciplinary Cancer Congress, un convegno organizzato dalla European Cancer Organisation (ECCO) e della European Society for Medical Oncology (ESMO).

I ricercatori iberici, coordinati da Luis Torres, dell’Ospedale Puerta del Mar, di Cadice, hanno presentato i dati di uno studio in aperto della durata di 16 settimane su 171 pazienti trattati con lo spray nasale a base di fentanil, che hanno poi deciso se continuare o meno una fase di estensione dello studio .

La strategia "di salvataggio" utilizzata più comunemente in caso di BTcP consiste in un trattamento con oppioidi a breve durata d'azione, ma l’insorgenza dell’effetto di questi agenti è spesso troppo lenta e non corrisponde all’andamento temporale di questi episodi di dolore.
Dato che i tessuti nasali sono altamente vascolarizzati e hanno buona permeabilità, la somministrazione di farmaci per via intranasale è in grado di offrire una via semplice, accettabile e rapida di assunzione, evitando il primo passaggio epatico.

Al basale, tutti i pazienti avevano da uno a quattro episodi quotidiani di dolore oncologico pur essendo in trattamento con 60 mg/die o più di morfina per via orale o un equivalente. Lo spray nasale a base di fentanil è stato usato per trattare fino a quattro episodi di dolore al giorno.

L'analisi a 18 mesi hanno dimostrato che la durata media del trattamento è stata di 259,7 giorni e circa il 47% dei pazienti sono stati esposti allo spray per più di 180 giorni (compresa l'esposizione durante le prime 16 settimane dello studio). Complessivamente, il 78% dei pazienti ha continuato il trattamento con la dose titolata.

La maggior parte delle sospensioni sono state dovute a decesso del paziente (35,7%) o revoca del consenso al trattamento (17,0%). Solo un paio di stop sono stati motivati dalla comparsa di eventi avversi (5,8%) o da una mancanza di efficacia (1,2%). Non c’è stato invece alcun decesso connesso al trattamento con lo spray nasale.

Luis Torres, et al. 18-Month Safety Analysis of Fentanyl Pectin Nasal Spray (FPNS) in Patients With Breakthrough Pain in Cancer (BTPC). European Multidisciplinary Cancer Congress; abstract 3011.
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