Caratteristiche del dolore episodico intenso da cancro, ce le racconta un importante studio italiano

Dolore

Misurare il dolore improvviso da cancro e studiarne le caratteristiche? Si pu˛. La rivista Advances in Therapy ha da pochi giorni pubblicato i dati preliminari dei primi 1500 pazienti affetti da cancro e coinvolti nello studio IOPS-MS. Quest'ultima Ŕ un'indagine multicentrica nazionale [The Italian Oncologic Pain Multisetting Multicentric Survey (IOPS-MS)] che sta valutando le caratteristiche del breakthrough cancer pain o dolore episodico da cancro (DEI) in diversi contesti clinici grazie ad uno specifico algoritmo.

Misurare il dolore improvviso da cancro e studiarne le caratteristiche? Si può. La rivista Advances in Therapy ha da pochi giorni pubblicato i dati preliminari dei primi 1500 pazienti affetti da cancro e coinvolti nello studio IOPS-MS. Quest’ultima è un'indagine multicentrica nazionale [The Italian Oncologic Pain Multisetting Survey (IOPS-MS)] che sta valutando le caratteristiche del breakthrough cancer pain o dolore episodico da cancro (DEI) in diversi contesti clinici grazie ad uno specifico algoritmo.
Il DEI impatta fortemente sulla qualità di vita del malato oncologico; parliamo di una grave forma di dolore improvviso, intenso e transitorio.
Lo studio IOPS-MS è nato dall’esigenza di approfondire la tematica e i risultati ottenuti da un altro studio (denominato IOPS = Italian Oncologic Pain Study) che si è concluso nel 2012 sottolineando che il DEI è una patologia di alto rilievo clinico, che è possibile diagnosticare in tutti i setting nei quali si affaccia il paziente oncologico, attraverso l’utilizzo di un semplice approccio diagnostico.
IOPS-MS è uno studio tutto italiano che ha coinvolto 32 centri clinici esperti in terapia del dolore, cure palliative e oncologia (4056 pazienti totali); è nato nel 2013 ed è supervisionato da una commissione scientifica.
L’obiettivo del nuovo studio, IOPS-MS, è quello di applicare sistematicamente un algoritmo diagnostico per il dolore episodico inteso e valutarne la prevalenza.
Attraverso l’algoritmo è stata eseguita la diagnosi di DEI; sono stati, quindi, registrati i dati epidemiologici, indice di Karnofsky, stadio della malattia, presenza e sedi di metastasi, trattamento oncologico in corso, e caratteristiche di fondo del dolore e del DEI e i trattamenti utilizzati per questi pazienti. 
Sono stati anche misurati il dolore di fondo e l'intensità del DEI.
I pazienti sono stati anche interrogati circa la prevedibilità del dolore episodico intenso, l’insorgenza (≤10 o> 10 min), la durata, i  farmaci e le dosi utilizzate, il momento di sollievo dal dolore significativo dopo il trattamento, e la soddisfazione con i farmaci per il DEI. E’ stata anche valutato il verificarsi di reazioni avverse, così come la tossicità della mucosa.
I risultati del questionario, anche se preliminari, sottolineano che il dolore di fondo è stato ben controllato con il trattamento a base di oppioidi (valutazione numerica in scala 3.0 ± 1.1).
I pazienti hanno riferito 2.5±1.6 episodi/giorno di DEI con una intensità media di 7,5 ± 1,4 e una durata di 43±40 min; 977 pazienti (65,1%) hanno precisato che gli episodi di DEI non sono prevedibili, e 1076 pazienti (71,7%) hanno riportato una rapida insorgenza degli stessi (≤10 min). 
Un totale di 1263 (84%) pazienti erano in trattamento con farmaci oppioidi per la gestione del DEI, compresi fentanil pectina spray nasale (FPNS, 23%), morfina orale (OM, 17%), fentanil buccale compresse sublinguali (FBST, 15%), fentanil compresse orosolubile (FBT, 11%), fentanil citrato transmucosale orale  (OTFC, 5%), morfina sottocutanea (SC-M, 4%), morfina endovenosa (IV-M, 3%), e lo spray intranasale di fentanil (INFS, 1%).
La media ± SD dosi di ciascun farmaco erano 178 ± 144 lg (FPNS), 13 ± 11 mg (OM), 227 ± 169 lg (FBST), 261 ± 207 lg (FBT), 490 ± 330 lg (OTFC), 11 ± 5 mg (SC-M), 9 ± 9 mg (IV-M), e 109 ± 59 lg (INFS). 
FPNS è stato meno frequentemente utilizzato in radioterapia  (p = 0,008), mentre SC-M era più frequentemente utilizzato in oncologia e cure palliative (p = 0,004).
E’ stata riportata una maggiore soddisfazione dai pazienti trattati con oppioidi a rapida insorgenza.
In conclusione, questi dati preliminari evidenziano che l'algoritmo standard utilizzato è un valido strumento per una corretta diagnosi di DEI in pazienti affetti da cancro. Inoltre, un rapido sollievo del dolore è fondamentale per la soddisfazione dei pazienti.  Bisognerà aspettare i dati finali dello studio per comprendere le relazioni tra le caratteristiche del dolore episodico intenso e altre variabili cliniche in pazienti oncologici.
Mercadante S. et al. Breakthrough Cancer Pain: Preliminary Data of The Italian Oncologic Pain Multisetting Multicentric Survey (IOPS-MS). Adv Ther. 2017 Jan;34(1):120-135. doi: 10.1007/s12325-016-0440-4. Epub 2016 Nov 21.
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