Dolore

Cebranopadol, analgesico first in class efficace e sicuro

Il cebranopadol è efficace e non inferiore alla morfina nel trattamento di soggetti con dolore da cancro. Questi risultati, che derivano da uno studio di fase 3, il più grande studio effettuato ad oggi sul dolore da cancro, ha evidenziato anche la sicurezza di questo farmaco. I dati sono stati annunciati durante il congresso IASP 2016.

Il cebranopadol è efficace e non inferiore alla morfina nel trattamento di soggetti con dolore da cancro. Questi risultati, che derivano da uno studio di fase 3, il più grande studio effettuato ad oggi sul dolore da cancro, ha evidenziato anche la sicurezza di questo farmaco. I dati sono stati annunciati durante il congresso IASP 2016.
Molti malati di cancro soffrono di dolore cronico severo. Purtroppo, la maggior parte di questi pazienti non sono soddisfatti dalle attuali terapie per la gestione del loro dolore a causa dei limiti di questi trattamenti.
In molti paesi, la morfina è considerata come la terapia standard per il trattamento del dolore da cancro, ma presenta numerosi limiti per i pazienti come ad esempio gli effetti collaterali. Pertanto, questo studio clinico, lo studio CORAL, è stato progettato per valutare quali ulteriori benefici può fornire il cebranopadol ai pazienti affetti da dolore cronico da cancro, rispetto alla morfina e la sicurezza del trattamento.
Lo studio CORAL, che fa parte del vasto programma clinico di fase III denominato OCEANIC PROGRAM , è stato condotto in 145 ospedali distribuiti su 21 paesi, compreso il Regno Unito.
Cebranopadol è un nuovo analgesico, first in class, che agisce come agonista NOP (nociceptin/orphanin FQ peptide) e dei recettori degli oppioidi. Gli analgesici attualmente disponibili come ossicodone, morfina e fentanil agiscono sul recettore mu degli oppioidi, ma non sul recettore NOP.
Negli studi preclinici, cebranopadol ha mostrato una forte e ampia attività analgesica in una varietà di modelli animali di dolore di natura infiammatoria, viscerale, ma anche neuropatico e dolore acuto da cancro e maggiore sicurezza essendo accompagnato da meno effetti collaterali rispetto alle molecole che agiscono puramente sui recettori mu degli oppioidi.
La valutazione negli studi di fase I e II ha considerato pazienti con varie patologie dolorose come osteoartrite, low back pain cronico, dolore da polineuropatia diabetica. La modalità d'azione, unica, di cebranopadol può essere particolarmente adatta per la gestione del dolore cronico da cancro da moderato a grave, compreso il dolore neuropatico.
I due meccanismi su cui agisce tale molecola, NOP e recettore oppioidi, hanno dimostrato di sinergizzare, comportando sia una efficacia comparabile e più ampio spettro analgesico contro agonisti standard dei soli recettori mu-oppioidi, nonché un miglior profilo di sicurezza, in particolare per quanto riguarda la depressione respiratoria.
Nello studio di fase 3, randomizzato, in doppio cieco, a dosi multiple con controllo attivo, i pazienti sono stati randomizzati a cebranopadol una volta al giorno o con morfina PR due volte al giorno PR (rilascio prolungato).
I risultati hanno raggiunto la significatività statistica per la non inferiorità e superiorità per l'endpoint primario (quantità media di assunzione giornaliera di farmaci di salvataggio nelle ultime due settimane della fase di mantenimento nel processo, p <0.05). 
Cebranopadol è stato ben tollerato, con effetti collaterali comparabili alla morfina PR.
L’azienda Grünenthal ha anche annunciato la ricerca di un partner per lo sviluppo e la commercializzazione di cebranopadol nella regione asiatica tra cui il Giappone per garantire che anche in questa parte del mondo, i pazienti possano beneficiare del farmaco
Inoltre, i dati in vivo presentati al congresso IASP 2016 hanno dimostrato che la finestra terapeutica tra anti-nocicezione e depressione respiratoria è più grande per cebranopadol che per fentanil, perché l’azione agonista sul recettore NOP del cebranopadol sembra contrastare gli effetti collaterali che derivano dall’azione agonista sul recettore oppioide MOP.
I dati relativi a cebranopadol presentati alla PAINWeek (6-9 settembre 2016, Las Vegas, Stati Uniti d'America) confermano la sua efficacia e sicurezza; in tale occasione sono stati presentati sei abstracts di relazioni su efficacia e sicurezza dei dati del programma di sviluppo clinico.
In conclusione, lo studio di fase 3 CORAL conferma l’efficacia del cebranopadol non inferiore alla morfina e con effetti collaterali nettamente inferiori alle molecole che agiscono unicamente sui recettori degli oppioidi.
EV


1 Cebranopadol, a novel first-in-class analgesic: Efficacy, safety, tolerability in patients with cancer related chronic pain (preliminary data). IASP2016, poster #116; abstract #3406. M Eerdekens, S Kapanadze, E Koch, G Kralidis, G Volkers, W Meißner
2 Cebranopadol, a novel potent analgesic nociceptin / orphanin FQ and opioid receptor agonist, induces limited respiratory depression at fully analgesic doses in rats due to the interaction of its nociceptin / orphanin FQ and opioid receptor agonist activities. IASP 2016, poster #3231. K Linz, S Frosch, W Schroeder, K Rutten, T Christoph
3 Cebranopadol, a novel first-in-class analgesic: Results from a study in patients with moderate to severe pain following bunionectomy. PAINWeek 2016, poster #N19. J Bothmer, A Scholz, K Höschen, S Daniels
4 Cebranopadol, a Novel First-in-class Analgesic: Efficacy, Safety, Tolerability in Patients with Mixed Chronic Low Back Pain. PAINWeek 2016, poster #N23. A Christoph, M Eerdekens, M Kok, G Volkers, R Freynhagen
5 Cebranopadol, a Novel First-in-class Analgesic: Efficacy, Safety, Tolerability in Patients With Pain Due to Diabetic Peripheral Neuropathy. PAINWeek 2016, poster #N36. M Eerdekens, ED Koch, M Kok, M Sohns, T Forst
6 Cebranopadol: a Novel First-in-class Analgesic in Development for Chronic Pain Conditions - Results from a Human Abuse Potential Study in Non-Dependent Recreational Opioid Users. PAINWeek 2016, poster #N95. M Sokolowska, R Nemeth, E Babich, I Szeto, M Eerdekens
7 Cebranopadol: a Novel First-in-Class Analgesic in Development for Chronic Pain Conditions - Effects on Respiration in Healthy Human Volunteers. PAINWeek 2016, poster #N96. A Dahan, J Hay, GJ Groeneveld, M Neukirchen, J Bothmer, E Olofsen


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