Chirurgia bariatrica, stop al dolore post operatorio grazie al paracetamolo

L'uso di paracetamolo IV dopo chirurgia bariatrica Ŕ efficace nel ridurre il dolore nelle 24 ore successive all'intervento e nel diminuire il ricorso ad oppioidi nel postoperatorio. E' quanto evidenzia uno studio pubblicato su Obesity Surgery in cui gli autori sottolineano che tale farmaco non ha alcun effetto sulla durata della degenza ospedaliera.

L'uso di paracetamolo IV dopo chirurgia bariatrica è efficace nel ridurre il dolore nelle 24 ore successive all’intervento e nel diminuire il ricorso ad oppioidi nel postoperatorio. E’ quanto evidenzia uno studio pubblicato su Obesity Surgery in cui gli autori sottolineano che tale farmaco non ha alcun effetto sulla durata della degenza ospedaliera.

Dati relativi al 2017 dell’Organizzazione mondiale della Sanità indicano che nei Paesi Ue il sovrappeso e l’obesità affliggono, rispettivamente, il 30-70% e il 10-30% degli adulti. Per il nostro Paese, dal rapporto Osservasalute 2016, mostra che nel 2015, più di un terzo della popolazione adulta (35,3%) era in sovrappeso, mentre una persona su dieci era obesa (9,8%); complessivamente, più del 45% dei soggetti di età ≥18 anni è oggi in eccesso ponderale. 

Per definire i livelli di obesità viene utilizzato l' indice di massa corporea (BMI), un indicatore che rapporta altezza e peso di un individuo. Un soggetto con BMI ≥ 30 è considerato obeso.

Quando si ricorre alla chirurgia bariatrica?

Come riportato anche sul sito dell’Ospedale Humanitas, la chirurgia bariatrica è consigliata solo per le persone con almeno una delle seguenti caratteristiche:BMI> 40 (obesità di IIIa classe/gravissima) oppure BMI> 35 (obesità di IIa classe/grave), associato ad una o più patologie legate al sovrappeso: diabete, ipertensione arteriosa, displipidemia, apnea notturna, severe e documentate patologie ortopediche che necessitino di calo ponderale

Oltre a queste caratteristiche, gli specialisti valutano anche lo stato di salute generale del soggetto, considerando possibili patologie concomitanti e i regimi alimentari dietetici seguiti nel tempo. Bisogna analizzare anche l’eventuale presenza di disturbi psicologici e la capacità/volontà di collaborazione del paziente.

Nel post operatorio bisogna continuare a seguire il paziente anche dal punto di vista antalgico in quanto la gestione del dolore dopo la chirurgia bariatrica è impegnativa.

Recenti studi hanno esplorato il ruolo del paracetamolo per via endovenosa (IV) nella terapia analgesica multimodale.

Efficacia del paracetamolo sul dolore post-chirurgia
Questa revisione sistematica e la meta-analisi hanno valutato l'effetto del paracetamolo IV rispetto al placebo per la gestione del dolore dopo la chirurgia bariatrica.

A tal fine sono stati analizzati i database MEDLINE, Embase, CENTRAL e PubMed. Sono stati inclusi studi randomizzati controllati (RCT) che hanno confrontato il paracetamolo IV con il placebo come parte della gestione del dolore multimodale dopo la chirurgia bariatrica in pazienti con obesità.

I risultati chiave sono stati analizzati utilizzando la meta-analisi degli effetti casuali e la certezza delle prove è stata valutata utilizzando il Grading of Recommendations, Assessment, Development, and Evaluation (GRADE).

Quattro studi randomizzati su 349 pazienti hanno soddisfatto i criteri di inclusione; 175 pazienti erano in trattamento con paracetamolo IV e 174 con placebo.

I pazienti trattati con paracetamolo IV hanno dimostrato un punteggio del dolore postoperatorio più basso (differenza media (MD) - 0,66, 95% CI - 1,03 a - 0,28, p <0.001) 24 ore dopo l'intervento chirurgico e un consumo inferiore di oppiacei post-operatori (MD - 6.44, 95% CI - Da 9.26 a - 3.61, p<0.001; I2=0%) in dosi equivalenti di morfina (MED) entro 24 h rispetto al gruppo placebo. Non è stata evidenziata alcuna differenza significativa nella durata del soggiorno tra i gruppi (MD - 0,26, IC 95% - 0,55 a 0,03, p=0,08).

In conclusione, utilizzare il paracetamolo come analgesico in soggetti che si sono sottoposti a chirurgia bariatrica riduce il punteggio del dolore nelle 24 ore post intervento e consente un consumo inferiore di oppioidi postoperatori. La durata della degenza ospedaliera non subisce alcuna influenza.

Lee Y et al., Intravenous Acetaminophen Versus Placebo in Post-bariatric Surgery Multimodal Pain Management: a Meta-analysis of Randomized Controlled Trials. Obes Surg. 2019 Feb 6. doi: 10.1007/s11695-019-03732-8.

leggi