Dolore

Dexketoprofene o diclofenac contro il dolore dopo colecistectomia laparoscopica?

Qual č il miglior analgesico da utilizzare contro il dolore in soggetti sottoposti a chirurgia laparoscopica per la rimozione dei calcoli biliari? E' questa la domanda che si sono posti un gruppo di ricercatori turchi, in un articolo pubblicato su Journal of Clinical Anesthesia, che hanno confrontato la somministrazione intravenosa di dexketoprofene trometamolo, 30 minuti prima del termine della colecistectomia laparoscopica, rispetto al diclofenac sodico. Il risultato del confronto evidenzia che il dexketoprofene fornisce un'analgesia maggiormente efficace, con ridotto consumo di oppioidi e meno richiesta di analgesici di salvataggio.

Qual è il miglior analgesico da utilizzare contro il dolore in soggetti sottoposti a chirurgia laparoscopica per la rimozione dei calcoli biliari? E’ questa la domanda che si sono posti un gruppo di ricercatori turchi, in un articolo pubblicato su Journal of Clinical Anesthesia, che hanno confrontato la somministrazione intravenosa di dexketoprofene trometamolo, 30 minuti prima del termine della colecistectomia laparoscopica, rispetto al diclofenac sodico. Il risultato del confronto evidenzia che il dexketoprofene fornisce un’analgesia maggiormente efficace, con ridotto consumo di oppioidi e meno richiesta di analgesici di salvataggio.
La colicistectomia laparoscopica è un intervento molto utilizzato in soggetti con calcoli biliari. Il post intervento è accompagnato da dolore moderato; la maggior parte dei pazienti lamenta forti dolori addominali e alla spalla che necessitano di trattamento analgesico a base di oppioidi, antifiammatori non steroidei (FANS), inibitori Cox2 selettivi o anche terapia con anestetici locali. Negli ultimi anni le strategie di trattamento si sono spostate anche verso la combinazione di oppioidi e FANS, la cosiddetta analgesia multimodale.
Dexketoprofene è un FANS a rapida insorgenza d’azione, più potente del ketoprofene e accompagnato da meno effetti collaterali. E’ altamente efficace nel trattare dolori articolari, dentali, ginecologici.
Diclofenac sodico è anch’esso un FANS, in genere utilizzato come analgesico per trattare il dolore post operatorio e post traumatico, da lieve a moderato, con componente infiammatoria.
Dopo qualche ora dall’intervento, finito l’effetto dell’anestesia, è necessario dunque aiutare il paziente nel lenire il dolore.
Sono pochi gli studi che hanno confrontato l’efficacia di queste due molecole e, non esistono studi con confronto tra questi due farmaci nel caso specifico della colecistectomia laparoscopica.
L’obiettivo di questo studio è stato quello di confrontare una singola somministrazione intravenosa di dexketoprofene trometadolo (DT) rispetto al diclofenac sodico (DS) sul sollievo dal dolore post operatorio.
Lo studio di tipo randomizzato, ha reclutato 60 pazienti, classificati come di classe I e II della classificazione dell’American Society of Anesthesiologist.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi, i pazienti del gruppo DT hanno ricevuto 50 mg di dexketoprofen tramadolo, mentre i pazienti del gruppo DS hanno ricevuto 75 mg di diclofenac sodico 30 minuti prima della fine della chirurgia.
Le informazioni sull’intensità del dolore derivano dai dati dell’analgesia controllata dal paziente (PCA) a base di morfina e dal risultato sulla Visual Analogue Scale (VAS).
Sono stati registrati anche la soddisfazione del paziente e l’eventuale ricorso ad analgesici di salvataggio.
I risultati hanno mostrato che non vi erano differenze tra i due trattamenti riguardo la frequenza cardiaca, la pressione sistolica e diastolica nel periodo intra e post operatorio.
Il consumo di morfina è stato significativamente meno nel gruppo DT rispetto al gruppo DS in tutti i time points del follow up post operatorio (2 e 4 ore p<0.01; 8, 12, 18 e 24 ore p<0,001).
Il tempo fino alla richiesta del primo analgesico è stato più lungo nei soggetti trattati con DT rispetto a DS (p<0,01) e il numero di pazienti che hanno richiesto una terapia di salvataggio è stato maggiore nel gruppo DS (p<0,01).
La durata della degenza post operatoria ospedaliera è stata uguale in entrambi i gruppi.
Nel periodo post operatorio non sono state osservate differenze tra i punteggi VAS, RSS (scala di sedazione di Ramsay) e la soddisfazione del paziente.
Non sono state osservate sedazione grave e fallimento respiratorio come, invece, si osserva con i farmaci oppioidi.
Altri effetti collaterali, blandi, come bradicardia, nausea e vomito sono stati osservati nei pazienti di entrambi i gruppi di trattamento.
In conclusione, la somministrazione intravenosa di dexketoprofene trometamolo, 30 minuti prima del termine della colecistectomia laparoscopica, fornisce un’analgesia efficace, con ridotto consumo di oppioidi e meno richiesta di analgesici di salvataggio rispetto al trattamento con diclofenac sodium. Per tale motivo gli autori dello studio ritengono che il dexketoprofene è da preferire al diclofenac in una strategia di gestione multimodale di questi pazienti.
Emilia Vaccaro


Anıl A. et al. Comparison of postoperative analgesic efficacy of intraoperative single-dose intravenous administration of dexketoprofen trometamol and diclofenac sodium in laparoscopic cholecystectomy.
J Clin Anesth. 2016 Aug;32:127-33. doi: 10.1016/j.jclinane.2016.02.020. Epub 2016 Apr 20.
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