Dolore

Dieci anni fa l'approvazione della Legge 38/2010. Solidarietà dalla Federazione Cure Palliative in piena emergenza COVID-19

Il 15 marzo 2010 in Italia veniva approvata la legge 38 riguardante le "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore" una legge innovativa e audace, pionieristica nell'intero panorama legislativo europeo. Nella ricorrenza del decennale la Federazione Cure Palliative (FCP) avrebbe voluto celebrare questo anniversario così importante dando il via a una serie di iniziative dedicate. 

Il 15 marzo 2010 in Italia veniva approvata la legge 38 riguardante le “Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore” una legge innovativa e audace, pionieristica nell’intero panorama legislativo europeo. Nella ricorrenza del decennale la Federazione Cure Palliative (FCP) avrebbe voluto celebrare questo anniversario così importante dando il via a una serie di iniziative dedicate.

Nell’impossibilità di incontri per l’attuale emergenza sanitaria da Covid-19/ SARS-Cov-2, la Presidente FCP, Stefania Bastianello, ha valuto condividere un messaggio in cui sottolinea  l’importanza del rinvio delle celebrazioni, che come sottolinea “certamente non mancheremo di attivare non appena la situazione lo permetterà”.

“Vogliamo però approfittare del valore simbolico di questa ricorrenza per lanciare un messaggio di solidarietà. In occasione di questo anniversario, in cui si celebra il diritto alla cura e alla dignità fino alla fine per le persone con malattie inguaribili, vogliamo esprimere il nostro profondo ringraziamento a medici, infermieri, OSS e a tutte le figure coinvolte per l’impegno profuso in queste settimane nella cura dei malati affetti da Covid-19/ SARS-Cov-2” prosegue Bastianello.

“Ancor più siamo vicini a tutti gli operatori delle cure palliative che, nonostante l’emergenza, sono impegnati quotidianamente ad erogare cure e supporto alle persone malate e ai loro familiari: a loro va tutta la nostra solidarietà. Un pensiero particolare va ai caregiver, una risorsa straordinaria, oggi ancor più necessaria e indispensabile. In questo momento difficile, più che mai, è necessario non lasciarli soli, riconoscere e valorizzare il loro prezioso lavoro di assistenza” sottolinea Bastianello.

“Ci rivolgiamo con un messaggio speciale di solidarietà a tutti i volontari, molti dei quali appartenenti alle 92 associazioni aderenti alla Federazione Cure Palliative, che hanno sempre prestato la loro importante opera a fianco di malati e famiglie e a cui ora, a causa della emergenza sanitaria, è stato chiesto di sospendere l’attività: vi siamo vicini” conclude Bastianello.

Cosa possono fare le cure palliative per l’emergenza Covid-19? 
L’emergenza sanitaria, anche se indirettamente, ha coinvolto pesantemente l’ambito delle Cure Palliative con l’aumento dei carichi assistenziali determinato dalla diminuita ricettività degli ospedali. In ragione di ciò, riteniamo che in questo scenario le cure palliative possano e debbano avere un ruolo importante. La situazione che stiamo vivendo, infatti, ci porta a riflettere sul fatto che l’esperienza maturata dalle Reti di Cure Palliative può essere una risorsa preziosa al fine di assicurare, ad esempio, le cure sul territorio a pazienti complessi.

Inoltre, una temporanea riorganizzazione delle reti di cure palliative potrebbe generare risorse per la gestione di una platea più ampia di pazienti a domicilio. Infine, i professionisti delle Reti Locali di Cure Palliative, esperti nel controllo dei sintomi, potrebbero fornire supporto e consulenza al territorio, alle Strutture Ospedaliere e alle Strutture socio-sanitarie (ad es. RSA e RSD).


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