Dolore acuto e cronico da osteoporosi, a Roma si parla della gestione multimodale

Dolore

Si terrà domani a Roma un Focus Day nazionale dedicato al dolore nei pazienti con osteoporosi e dal titolo "Le questioni aperte: quali specialisti, quali terapie, quale timing. Dolore, osteoporosi e qualità della vita: la necessità di una sinergia inter e multidisciplinare per un paradigma di sanità pubblica". L'evento accreditato ECM è diviso in due sessioni in cui si alterneranno i più grandi esperti italiani nella cura del dolore. E' patrocinato da AISD, FIMMG, SIGITE e SIMPeSV e il direttore scientifico è il prof. Maurizio Evangelista.

Si terrà domani a Roma un Focus Day nazionale dedicato al dolore nei pazienti con osteoporosi e dal titolo “Le questioni aperte: quali specialisti, quali terapie, quale timing. Dolore, osteoporosi e qualità della vita: la necessità di una sinergia inter e multidisciplinare per un paradigma di sanità pubblica”. L’evento accreditato ECM è diviso in due sessioni in cui si alterneranno i più grandi esperti italiani nella cura del dolore. E’ patrocinato da AISD, FIMMG, SIGITE e SIMPeSV e il direttore scientifico è il prof. Maurizio Evangelista.

L’osteoporosi (OP) è un paradigma di sindrome dolorosa cronica; come tale, ed in accordo con quanto sancito dall’OMS, necessita di un approccio interdisciplinare capace di garantire la migliore Qualità della Vita unitamente al recupero della disabilità derivata dal dolore che, ove non tempestivamente trattato, perde i connotati di sintomo ed assume quelli di malattia “di per sè” (OMS ICD 11 Ed, 2019).

Ad oggi, prevale ancora una visione “altra”, orientata ad un trattamento dell’epifenomeno (frattura vertebrale o di femore) piuttosto che alla prevenzione, ad una “antica” gestione nella migliore delle ipotesi multidisciplinare, al sottodimensionamento di questo quadro che, una volta conclamatosi, rappresenta una delle principali cause di elevato impatto bio-psico-sociale cui vanno associati elevati costi che ricadono sulla Società nel suo insieme.

Partendo da questi presupposti, che vanno collegati alle proiezioni epidemiologiche dell’OMS sull’ invecchiamento della popolazione a livello mondiale e nazionale, l’odierno Focus Day si propone di fornire una disamina “transdisciplinare” e “contaminata” dell’OP.

A tal fine, è stato strutturato un programma al cui svolgimento sono chiamati esponenti di rilevanza nazionale e sovranazionale delle varie discipline del mondo medico (Medici del Dolore, Ginecologi, Endocrinologi, Reumatologi, Farmacologi, Ricercatori di Base e Medici di Medicina Generale) e, per la prima volta in assoluto, figure di alta rappresentatività del mondo dell’Economia, della Filosofia e dell’Etica Pubblica.

Il fine primario che accomuna mondi così apparentemente “distanti”, è quello di fornire uno strumento di reciproca conoscenza del dolore cronico che, per le sue peculiari caratteristiche, necessita di una visione “integrata”, antropocentrica e sincrona tra le differenti espressioni delle Scienze Mediche e Sociali ed Economiche.

Il dolore cronico esonda dalla sfera individuale per interessare la Società in tutte le sue articolazioni: per questo è necessario il contributo sinergico di tutte le dimensioni nelle quali si realizza la meravigliosa realtà della Persona.

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