La diamorfina spray mostra un buon profilo di sicurezza quando somministrata nei bambini in caso di dolore acuto. E’ quanto emerge da un recente studio che ha coinvolto i dipartimenti di emergenza in 8 ospedali inglesi e che è stato pubblicato sulla rivista Emergency Medical Journal (1).

Il “Collegio di emergenza medica” e il “Gruppo di supporto pediatrico alla vita” inglesi raccomandano nelle loro linee guida (2,3) l’utilizzo di diamorfina intranasale nei bambini, tra i 3 e i 12 anni di età, alla dose di 0.1 mg/Kg per dare sollievo al dolore acuto (in conseguenza di fratture o ustioni) nei dipartimenti di emergenza.

In questi casi, infatti, semplici analgesici come il paracetamolo non riescono a dare sollievo al dolore; gli oppiacei orali non sono appropriati per il lento inizio dell’azione. Servono vie di somministrazione rapide e le più appropriate sono la via intravenosa oppure la via intranasale.

La diamorfina è un derivato semisintetico della morfina che è approvato, in Inghilterra ed in Irlanda, per il trattamento del dolore acuto da moderato a grave attraverso la somministrazione intramuscolare o intravenosa. Tale pro-farmaco ha tutte le caratteristiche per essere utilizzato attraverso la via intranasale, buona solubilità acquosa in modo da poter sciogliere anche una dose alta in un piccolo volume ma anche elevata solubilità nei lipidi in modo da attraversare la barriera ematoencefalica più rapidamente della morfina.

La diamorfina spray è stata in passato analizzata in diversi studi per dimostrare la sua efficacia nei bambini; uno studio britannico ha evidenziato come la diamorfina spray presenta un’efficacia doppia rispetto alla morfina intramuscolare e con una durata simile (4).

Tale formulazione farmaceutica però ma non è mai stata concessa in licenza come prodotto medico. A tal fine questo studio si è posto l’obiettivo di valutare i dati di sicurezza relativi alla diamorfina intranasale nei bambini

Questo studio chiamato DIASAFE, diamorphine safety, è multicentrico, a singola dose, in aperto; uno studio di farmacovigilanza nei bambini afferenti ai dipartimenti di emergenza tra aprile 2010 e settembre 2011. I soggetti, un totale di 226 bambini, avevano un’età compresa tra i 2 e i 16 anni con una sospetta frattura, amputazioni, lacerazioni, dislocazioni o con un altro trauma che richiedeva la somministrazione immediata di diamorfina spray che è stata somministrata alla dose di 0.1 mg/Kg subito dopo la ricostituzione della polvere con la soluzione salina allo 0.5%. Il dispositivo che dispensa il farmaco è stato studiato in modo da rilasciare la giusta dose con 2-4 azionamenti dello stesso e con dei becchi da inalazione di tipo usa e getta in modo da poter essere sostituiti per ogni paziente.

Il punto focale dello studio era la sicurezza del farmaco, in particolare relativa all’irritazione nasale, alla sedazione, agli effetti avversi sul sistema nervoso centrale ed alla depressione respiratoria.

I segni vitali, la dilatazione della pupilla ed il punteggio “Glasgow Coma Score” erano stati registrati prima del trattamento, subito dopo, ogni 15 minuti nella prima ora e poi ogni 30 minuti nel corso dello studio. Anche le cavità nasali erano state esaminate prima del trattamento e ogni 30 minuti dopo la somministrazione di diamorfina.

Tutti gli eventi avversi, fino a 7 giorni dalla somministrazione, venivano registrati dal personale sanitario e dai pazienti ma alla fine dello studio non è stato evidenziato nessun evento avverso grave. Sono stati registrati eventi avversi lievi nel 93% dei casi e solo 5 eventi avversi moderati. La maggior parte degli eventi avversi riguardavano il sistema respiratorio (53 eventi in 45 bambini) compresi disturbi nasali (24 bambini) e starnuti (22 bambini). Undici bambini avevano riportato disturbi nel sistema nervoso, il più comune dei quali era il sapore sgradevole (5 bambini), nove bambini avevano riportato disturbi gastrointestinali. La maggior parte degli eventi avversi, l’88.5%, è stato correlato al trattamento o alla via di somministrazione; gli eventi avversi si erano verificati in numero maggiore nei bambini più grandi (34.3%) che nei piccoli (25.1%).

Il 20.4% dei pazienti ha riportato almeno un evento avverso nasale, la maggior parte lievi (52), uno moderato ed uno non classificabile ma relativo all’irritazione nasale riportato da 46 bambini. Nella maggior parte dei casi lamentavano lieve prurito al naso.

Tendenzialmente, gli eventi avversi si verificavano entro i primi 30 minuti e si risolvevano entro un’ora.

In conclusione, questo studio ha evidenziato come dopo trattamento con diamorfina spray non si verificano eventi avversi gravi; nello specifico non si verifica significativa depressione respiratoria, si verifica una lieve riduzione del livello di coscienza del bambino ed l’incidenza del vomito è accettabile. A livello nasale non è stato osservato gonfiore ma solo lieve prurito nella maggior parte dei casi. La diamorfina spray mostra quindi un buon profilo di sicurezza e la dose di 0.1 mg/Kg sembra appropriata per il suo utilizzo nei dipartimenti di emergenza pediatrica.

Emilia Vaccaro

1.     Kendall J, Maconochie I, Wong IC, Howard R; on behalf of the DIASAFE study. A novel multipatient intranasal diamorphine spray for use in acute pain in children: pharmacovigilance data from an observational study. Emerg Med J. 2014 Jan 9
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2.         College of Emergency Medicine Clinical Effectiveness Committee. Guideline for the management of pain in children. May 2010. leggi

3.         Advanced Life Support Group. Advanced Paediatric Life Support: the Practical Approach (APLS). 5th edn. BMJ Books, 2011:310.

4.         Kendall JM, Reeves BC, Latter VS; Nasal Diamorphine Trial Group. Multicentre randomised controlled trial of nasal diamorphine for analgesia in children and teenagers with clinical fractures. BMJ  2001; 322(7281):261-5.