Dolore articolare cronico, ecografia terapeutica utile in aggiunta ad altre modalità fisioterapiche

Dolore

Anche se è ancora presto per formulare raccomandazioni precise sulle impostazioni o sulla durata dell'ecografia terapeutica per il dolore cronico al ginocchio, all'anca o alla spalla, questo tipo di approccio si è dimostrato comunque utile in abbinamento ad altre modalità fisioterapiche, secondo quanto emerso da una revisione sistematica pubblicata sulla rivista Pain Medicine.

Anche se è ancora presto per formulare raccomandazioni precise sulle impostazioni o sulla durata dell'ecografia terapeutica per il dolore cronico al ginocchio, all'anca o alla spalla, questo tipo di approccio si è dimostrato comunque utile in abbinamento ad altre modalità fisioterapiche, secondo quanto emerso da una revisione sistematica pubblicata sulla rivista Pain Medicine.

I trattamenti per il dolore e le disfunzioni articolari si concentrano sul ripristino del movimento articolare, sul miglioramento del dolore e sul ritorno al livello precedente dell'attività quotidiana del paziente. L'ecografia terapeutica è una modalità non invasiva ampiamente utilizzata nella gestione dei disturbi muscoloscheletrici. «Obiettivo di questa revisione sistematica era quello di valutare l'efficacia degli ultrasuoni terapeutici nella gestione dei pazienti con dolore al ginocchio, alla spalla e all'anca», hanno premesso gli autori dello studio.

«La letteratura sull'artrosi del ginocchio è la più robusta, con alcune evidenze a supporto dell'ecografia terapeutica, anche se il metodo di emissione degli ultrasuoni (pulsato o continuo) è controverso», hanno scritto il primo autore Rohit Aiyer del New York-Presbyterian Hospital/Weill Cornell Medicine di New York City e colleghi. «Come monoterapia, il trattamento a ultrasuoni può non avere un impatto significativo sul miglioramento funzionale, ma può essere un'aggiunta ragionevole ad altre modalità comuni».

Una revisione sistematica della letteratura
Gli autori hanno fatto una ricerca per identificare gli studi randomizzati controllati che valutavano l'efficacia dell'ecografia terapeutica per il dolore cronico di qualsiasi causa negli adulti che avevano sofferto per almeno tre mesi di dolori a ginocchio, spalla o anca. L'outcome primario era la variazione del dolore nel tempo in termini di segni su scale visivo-analogiche o di valutazione numerica.

Sono stati identificati otto studi relativi al ginocchio, sette alla spalla e nessuno per il dolore dell'anca che soddisfacevano i criteri di inclusione. Tutti e otto gli studi sul ginocchio hanno mostrato un miglioramento del dolore e tre hanno evidenziato un miglioramento statisticamente significativo con l'ecografia terapeutica rispetto al comparatore.

Per il dolore alla spalla, tutti e sette gli studi hanno evidenziato una diminuzione del dolore, ma in quattro di essi l'ecografia terapeutica è risultata inferiore al trattamento di confronto.

Gli autori hanno concluso che «in tutte e tre le sindromi dolorose, in particolare per il dolore all'anca, sono necessari ulteriori studi per definire il vero effetto della terapia ultrasonica a bassa intensità per il dolore al ginocchio, alle spalle e all'anca. Al momento non è possibile fare raccomandazioni conclusive per un'impostazione ottimale degli ultrasuoni o per la durata della sessione».

Una valutazione ancora controversa
«Nonostante sia impiegata in modo diffuso, c’è un divario significativo nella valutazione critica dell'ecografia terapeutica come monoterapia per il dolore cronico articolare extra-assiale. Le precedenti revisioni della letteratura sono state pubblicate più di 20 anni fa e hanno esaminato principalmente la terapia a ultrasuoni come trattamento aggiuntivo ad altre modalità», ha dichiarato John Michalisin della NYU Langone Health di New York. «L'attenzione al miglioramento della funzionalità e alla riduzione del dolore è fondamentale per il trattamento dei pazienti che ne soffrono in modo cronico. Essendo un trattamento non invasivo con un eccellente profilo di sicurezza, l'ecografia può essere un complemento ragionevole da considerare insieme ad altre modalità fisioterapiche».

Per Eellan Sivanesan della Johns Hopkins School of Medicine di Baltimora, nel Maryland, non coinvolto nello studio, il dolore articolare principale è sempre più comune, colpisce milioni di persone e che sono necessari disperatamente nuovi trattamenti del dolore. «Esiste una pressante necessità di alternative agli oppiacei e questo trattamento promettente necessita di ulteriori ricerche per identificare chiaramente la sua efficacia per le condizioni di dolore cronico e acuto», ha osservato.

«I medici che trattano pazienti affetti da dolore cronico correlato alle principali articolazioni ora possono considerare l'ecografia terapeutica come un ulteriore componente di un piano di trattamento multidimensionale per combattere il dolore» ha spiegato. «Questi risultati sono in linea con il passaparola nella comunità di medici e altri operatori sanitari che trattano pazienti che convivono con il dolore. È tuttavia sorprendente che questo trattamento, anche se esiste da decenni, non abbia ancora ricevuto l'attenzione e il supporto di ricerca necessari per condurre studi clinici su larga scala».

Bibliografia

Aiyer R et al. Therapeutic Ultrasound for Chronic Pain Management in Joints: A Systematic Review. Pain Med. 2019 May 16. pii: pnz102

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