Dolore cronico, aumento dei disturbi da uso di oppiacei in chi è allergico ai FANS

I pazienti con lombalgia o osteoartrosi che hanno riportato reazioni avverse ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) hanno probabilità significativamente più alte di ricevere prescrizioni per oppioidi e di sviluppare disturbi da uso di oppioidi rispetto ai pazienti senza reazioni avverse ai FANS. E' quanto emerge da una ricerca presentata al meeting annuale dell'American Academy of Allergy, Asthma & Immunology, tenutasi dal 22 al 22 febbraio a San Francisco, in California.

I pazienti con lombalgia o osteoartrosi che hanno riportato reazioni avverse ai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) hanno probabilità significativamente più alte di ricevere prescrizioni per oppioidi e di sviluppare disturbi da uso di oppioidi rispetto ai pazienti senza reazioni avverse ai FANS. E’ quanto emerge da una ricerca presentata al meeting annuale dell'American Academy of Allergy, Asthma & Immunology, tenutasi dal 22 al 22 febbraio a San Francisco, in California.

La lombalgia è una condizione molto diffusa, che causa notevoli disabilità a livello globale. Fino al 70% delle persone soffre di lombalgia nel corso della vita e, anche se molte migliorano in modo sostanziale entro le prime sei settimane, alcune continuano a presentare dolore e disabilità dopo un anno

In genere, si consiglia di utilizzare i FANS come trattamento di prima linea per il dolore cronico per ridurre la quantità e la durata delle prescrizioni di oppioidi, che sono associate al disturbo da uso di oppiacei e all'aumentato rischio di sovradosaggio.

Questo studio retrospettivo su pazienti con lombalgia o artrosi trattati dal sistema HealthCare di Partners da gennaio 2008 a dicembre 2017 è stato progettato per valutare le relazioni non approfondite tra le reazioni avverse riportate ai FANS, i modelli di utilizzo dell’analgesico e il disturbo da uso di oppioidi.

I pazienti con segnalazioni di reazioni avverse ai FANS e il disturbo da uso di oppioidi sono stati identificati applicando algoritmi di dati amministrativi alle informazioni trovate nella cartella clinica elettronica. Sono state ottenute caratteristiche cliniche, informazioni sulla prescrizione di analgesici e informazioni sociodemografiche.

Nella popolazione di pazienti con disturbo da uso di oppioidi e lombalgia o artrosi, l'1,27% ha riportato reazioni avverse ai farmaci antinfiammatori non steroidei. Rispetto ai pazienti senza reazioni avverse ai FANS, i pazienti che le presentavano hanno evidenziato 1,94 volte in più di probabilità di sviluppare un disturbo da uso di oppioidi (IC 95%, 1,65-2,28; p<0,0001) e 4,98 volte in più di probabilità di ricevere una prescrizione per oppioidi (95% CI, 4.44-5.58; p<0,0001).

I neri con reazioni avverse ai FANS hanno 10,35 volte in più la probabilità di ricevere una prescrizione per oppiacei (IC 95%, 5,50-19,51; p<0,0001) rispetto ai neri senza reazioni avverse ai FANS.

Come hanno concluso gli autori: "Sono necessarie una valutazione mirata e l'intervento di specialisti allergologi per aiutare ad affrontare una gestione del dolore più sicura e una migliore cura dei pazienti allergici ai FANS”.

Li L, Laidlaw TM. Clinical impact of reported non-steroidal anti-inflammatory drug allergy on opioid use disorder in patients with osteoarthritis or low back pain. Presented at: 2019 American Academy of Allergy, Asthma & Immunology Annual Meeting; February 22-25, 2019; San Francisco, CA. Abstract 594.