Dolore cronico da cefalea e problematiche orofacciali, nuovo aggiornamento internazionale

Una task force dell'Associazione internazionale per lo studio del dolore (IASP) ha aggiornato la classificazione della cefalea secondaria cronica e del dolore orofacciale secondario cronico inserite nell'11esima revisione dell'International Classification of Diseases che č stata pubblicata su Pain.

Una task force dell'Associazione internazionale per lo studio del dolore (IASP) ha aggiornato la classificazione della cefalea secondaria cronica e del dolore orofacciale secondario cronico inserite nell’11esima revisione dell’International Classification of Diseases che è stata pubblicata su Pain.

Lo IASP ha istituito una task force di esperti di dolore cronico, che comprende rappresentanti dell'Organizzazione mondiale della sanità e dell'International Headache Society.

Questa classificazione si basa sulla terza edizione della classificazione internazionale dei disturbi dell'emicrania (ICHD-3) e sui criteri diagnostici per i disturbi temporo-mandibolari (DC-TMD).

L'ICHD-3 distingue tra disturbi della cefalea primitiva (idiopatica), disturbi della cefalea secondaria (sintomatica) e disturbi della OFP (chronic orofacial pain), comprese le nevralgie craniche.

Riportiamo di seguito le definizioni di cefalea secondaria cronica e dolore orofacciale secondario cronico in seguito all’aggiornamento.

Il mal di testa primario cronico è definito come un mal di testa che si verifica per almeno 15 giorni al mese per almeno 2 ore al giorno di emicrania per un periodo superiore a 3 mesi.

Il dolore orofacciale cronico primario è principalmente associato a distrurbi temporo mandibolari, ma anche alla sindrome della bocca urente e al dolore facciale atipico. Questa categoria colpisce circa il 25% della popolazione generale e circa il 10% del dolore orofacciale è cronico.

La cefalea secondaria cronica o dolore orofacciale è definita come dolore che deriva da una disfunzione o disordine di base, con una causa che può essere "stabilita da un legame temporale e da tipici schemi di mal testa" .

Quando questa è attribuita ad infezione allora siamo nell’ambito di cefalea cronica o dolore orofacciale associato a meningite batterica o meningoencefalite, meningite o encefalite virale, infezioni fungine intracraniche o altre infezioni parassitarie, o empiema subdurale (rara e grave condizione neurologica caratterizzata una raccolta di pus generato da batteri solitamente gram negativi a livello delle) o ascesso cerebrale.

Il dolore dentale cronico include il dolore a livello della polpa, parodontale o gengivale, causato da carie o traumi ai denti e ai tessuti associati.

Il dolore cronico secondario alla TMD è definito dal dolore nell'articolazione temporo-mandibolare o nei muscoli masseteri o temporali associati a infiammazione cronica dovuta a malattie autoimmuni, deposizione di cristallo, infezione, artrosi o spondilosi, lesioni o malattia del sistema nervoso.

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Rafael Benoliel et al., The IASP classification of chronic pain for : chronic secondary headache or orofacial painICD-11: chronic secondary headache or orofacial pain. PAIN. 160(1):60–68, JAN 2019

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