La multinazionale InSightec, azienda leader nella risonanza magnetica non invasiva ad ultrasuoni focalizzati (MRgFUS), ha annunciato i risultati dello studio clinico di fase III per lo sviluppo di un nuovo prodotto per il trattamento delle metastasi ossee dolorose. Tali risultati sono stati pubblicati online sulla rivista JNCI, Journal of National Cancer Institute.

Le metastasi ossee si verificano quando le cellule tumorali si diramano dal loro sito primario ad altre parti del corpo. Secondo l'American Cancer Society, più di due terzi del cancro al seno e alla prostata diffondono alle ossa e ai polmoni, come anche il cancro del polmone, della vescica e della tiroide. Il dolore è il sintomo più comune e grave in questi casi e i tipici trattamenti prescritti sono, farmaci per il dolore o la radioterapia palliativa. Tuttavia, fino al 30% dei pazienti con metastasi ossee o non risponde alla radioterapia o non sono in grado di sottoporsi a radiazioni per alleviare il dolore.

Gli ultrasuoni focalizzati sono la base di una tecnica non invasiva che fornisce energia acustica per riscaldare lesioni focali a temperature ablative di oltre 65 ° C. La combinazione di ultrasuoni focalizzati con risonanza magnetica (RM) permette ai medici di effettuare precise ablazione del tessuto tumorale localizzato, mentre usando la RM termometrica si ha il monitoraggio della temperatura in tempo reale. Studi clinici preliminari sull'uso dell’RM non invasiva ad ultrasuoni focalizzati (MRgFUS) per uso palliativo in caso di metastasi ossee dolorose hanno evidenziato ottimi tassi di risposta e di sicurezza.

Questo nuovo sistema combina gli ultrasuoni terapeutici acustici al controllo continuo e al trattamento attraverso la risonanza magnetica. I medici usano la risonanza magnetica per pianificare e guidare la terapia e monitorare il risultato del trattamento. L'energia acustica degli ultrasuoni focalizzati distrugge i nervi che causano il dolore, con conseguente rapida riduzione del dolore.

I risultati presentati dalla InSightec sono pioneristici, in quanto è la prima volta che viene adoperata una terapia non invasiva ad ultrasuoni per alleviare il dolore da cancro. I dati presentati sono il risultato del completamento della prima fase del programma clinico di fase III sull’uso della MRgFUS in oncologia.

Oltre 17 centri principali in tutto il mondo hanno partecipato allo studio tra cui L’Università La Sapienza di Roma.

In dettaglio, lo studio è stato di tipo multicentrico internazionale, randomizzato e focalizzato al trattamento del dolore da metastasi ossee in pazienti che non rispondevano o non potevano essere sottoposti al trattamento con radiazioni per apportare sollievo al dolore. I risultati hanno costituito la base per l'approvazione pre-market (PMA) da parte dell’Fda.

I pazienti con metastasi ossee dolorose sono stati assegnati in modo casuale a ricevere, nel rapporto 3:1, il trattamento ad ultrasuoni attraverso la tecnica o a ricevere placebo.

L'endpoint primario era il miglioramento nel punteggio del dolore auto-riferito senza aumento di farmaci antidolorifici 3 mesi dopo il trattamento ed è stata analizzata con il test esatto di Fisher. Il Brief Pain Inventory (BPI-QoL), una misura di interferenza funzionale del dolore sulla qualità della vita, è stato confrontato tra pazienti trattati con MRgFUS e placebo.

In totale sono stati arruolati 147 pazienti, di cui 112 e 35 assegnati in modo casuale al trattamento con MRgFUS e al placebo, rispettivamente.

I risultati hanno mostrato che la percentuale di risposta relativa all'endpoint primario è stata del 64.3% nel braccio MRgFUS e del 20.0% nel braccio placebo (P <.001). L’MRgFUS si è dimostrata superiore al placebo a 3 mesi anche sugli endpoint secondari di valutazione del dolore con la scala NRS (P <0.001) e la BPI-QoL (P <0.001). L'evento avverso (EA) più comune correlato al trattamento è stato il dolore da onde acustiche ultrasoniche, che si è verificato nel 32.1% dei pazienti del gruppo MRgFUS. Due pazienti presentavano fratture patologiche, un paziente ha avuto ustione della pelle di terzo grado e un paziente soffriva di neuropatia. Complessivamente il 60.3% di tutti gli EA si sono risolti lo stesso giorno del trattamento.

Il Dott. Mark Hurwitz, direttore del Thermal Oncology e Vice Presidente per la qualità, la sicurezza e le prestazioni di eccellenza del Dipartimento di Radioterapia Oncologica presso la Thomas Jefferson University di Philadelphia e autore principale dello studio ha dichiarato: "I risultati di questo studio dimostrano un ruolo della MRgFUS nel dolore derivante da cancro alle ossa. La risposta a MRgFUS è stata rapida e durevole, considerando che i due terzi delle risposte sono stati ottenuti pochi giorni dopo il trattamento. Inoltre, il 47% dei pazienti, trattati con MRgFUS, ha ridotto (21%) o interrotto completamente (26%), il consumo di farmaci. L'impatto sulle funzioni del paziente, che spesso influenzano la qualità di vita, è un importante ulteriore risultato dello studio. MRgFUS contribuisce, pertanto, al benessere di questi pazienti."

L’ExAblate, questo è il nome del nuovo prodotto della multinazionale, è l'unico sistema a ultrasuoni focalizzati guidato da risonanza magnetica ad essere stato approvato dall’Fda per il trattamento dei fibromi uterini e delle metastasi ossee legate alla gestione del dolore. Ha, inoltre, ricevuto il marchio CE per i fibromi uterini, le metastasi ossee e i disturbi neurologici come tremore essenziale e tremore dal morbo di Parkinson.

Questo studio multicentrico di fase III ha, in ultima analisi, dimostrato che l’MRgFUS è un trattamento non invasivo sicuro ed efficace per alleviare il dolore causato da metastasi ossee in pazienti che hanno fallito i trattamenti standard.

Emilia Vaccaro

Hurwitz M.D. et al. Magnetic Resonance–Guided Focused Ultrasound for Patients With Painful Bone Metastases: Phase III Trial Results. JNCI 2014 April 23

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