Dolore

Dolore del moncone post-amputazione, confronto fra tossina botulinica di tipo A e lidocaina/metilprednisolone

Uno studio pubblicato sulla rivista The Clinical Journal of Pain ha evidenziato che il dolore al moncone dell’arto amputato in soggetti che siano stati sottoposti ad amputazione di un arto inferiore o superiore può essere trattato efficacemente sia con un iniezione di tossina botulinica di tipo A sia con l’associazione lidocaina/metilprednisone acetato. Al contrario, questi trattamenti non risultano efficaci nel dolore dell’arto fantasma.

Nello studio sono stati considerati 14 soggetti sottoposti ad amputazione di un arto, randomizzati per ricevere un’infiltrazione di tossina botulinica di tipo A  o l’associazione di lidocaina e metilprednisolone acetato. I soggetti sono stati valutati nella visita basale e successivamente, ogni mese, per un periodo di 6 mesi. La misurazione dell’intensità del dolore percepito al moncone residuo dell’arto amputato o del dolore da arto fantasma è stata effettuata mediante una scala analogica visiva (VAS) e mediante una stima della tolleranza del dolore alla pressione.

Tutti i pazienti hanno completato il protocollo di studio senza presentare particolari effetti collaterali.

L’impiego della tossina botulinica di tipo A e dell’associazione lidocaina e metilprednisolone acetato ha migliorato rapidamente il dolore al moncone dell’arto amputato (tossina botulinica di tipo A: P=0,002; lidocaina/ metilprednisolone acetato: P=0,06) e la tolleranza al dolore (tossina botulinica di tipo A: P=0,01; lidocaina/ metilprednisolone acetato: P=0,07).

L’efficacia del trattamento è stata costante, per entrambe le terapie, per un periodo di 6 mesi di osservazione. I pazienti trattati con la tossina botulinica di tipo A presentavano un dolore di intensità maggiore alla valutazione basale, rispetto ai pazienti trattati con la associazione dei due farmaci (P=0,07). Comunque, non si è osservata alcuna differenza nell’intensità del dolore al moncone dell’arto amputato rispetto all’intensità del dolore all’arto fantasma tra i due gruppi. Non è stato osservato alcun miglioramento nel dolore da arto fantasma in entrambi i gruppi analizzati.

Il dolore all’arto residuo, è quello successivo a intervento chirurgico, determinato da edema post-amputazione, oppure da un trauma accidentale che possono determinare la formazione di ematoma superficiale o l’insorgenza di infezione. Il dolore all’arto residuo viene curato con analgesici.

Col passar del tempo i nervi che sono stati recisi chirurgicamente, a livello del moncone dell’arto amputato, possono gemmare e formare dei grovigli fibrillari chiamati neuromi (neuromas). Anche la componente ossea può modificarsi diventando acuminata, formando il cosiddetto sperone osseo (bony spur). I neuromi come gli speroni ossei possono causare dolore del moncone se sottoposti a compressione oppure semplicemente alla deambulazione.

Il dolore dell’arto fantasma (phantom limb pain) è un dolore che si percepisce a livello dell’arto amputato. Questo dolore è molto variabile, con una ampia gamma di algie che vanno da una sequenza di violente scosse elettriche fino a un leggero dolore, con una estensione temporale altrettanto variabile, da pochi secondi a molte ore. È un dolore riferito da molti pazienti che hanno subito amputazioni. In alcuni casi questi dolori scompaiono col tempo, ma spesso possono recidivare durante periodi particolarmente stressanti o di  malessere generale.

Una delle possibili spiegazioni della sindrome dell'arto fantasma è che le aree della corteccia somatosensoriale ancora attive stabiliscano connessioni con l'area deafferenziata dopo la rescissione del nervo, determinando la percezione di sensazioni tattili e termiche, riferite all'arto fantasma, dopo stimolazione delle aree topograficamente contigue nella rappresentazione corticale. Si crea, quindi, una sorta di riorganizzazione corticale che determina la sensazione del dolore definito “fantasma”.

Wu, Hong; Sultana, Rizwana, Taylor, Kerrey Barton, Szabo, Aniko, A Prospective Randomized Double-blinded Pilot Study to Examine the Effect of Botulinum Toxin Type A Injection Versus Lidocaine/Depomedrol Injection on Residual and Phantom Limb Pain: Initial Report, Clinical Journal of Pain: February 2012 - Volume 28 - Issue 2 - p 108–112, doi: 10.1097/AJP.0b013e3182264fe9
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