Dolore dopo artroplastica bilaterale del ginocchio, ok per le iniezioni di anestetici

Dopo artroplastica bilaterale del ginocchio cosa conviene fare per controllare il dolore, trattamento analgesico o blocco del nervo femorale? E' questa la domanda che si sono posti un gruppo di ricercatori americani in un articolo apparso sul Journal of the American Osteopathic Association. Da tale lavoro emerge che l'iniezione di analgesico è un metodo più efficace e anche più economico per ridurre il dolore in questi pazienti.

Dopo artroplastica bilaterale del ginocchio cosa conviene fare per controllare il dolore, trattamento analgesico o blocco del nervo femorale? E’ questa la domanda che si sono posti un gruppo di ricercatori americani in un articolo apparso sul Journal of the American Osteopathic Association. Da tale lavoro emerge che l’iniezione di analgesico è un metodo più efficace e anche più economico per ridurre il dolore in questi pazienti.

Il controllo del dolore postoperatorio è essenziale per il recupero da protesi totale di ginocchio perché i pazienti devono sopportare il peso sulla nuova giuntura entro 12- 24 ore dopo l'intervento chirurgico e iniziare la terapia fisica.

Questo studio retrospettivo ha considerato le cartelle cliniche di 16 pazienti, sottoposti a artroplastica bilaterale totale del ginocchio (PTG), in cui il primo trattamento è stato l’utilizzo di un blocco del nervo femorale, mentre come secondo trattamento è stato utilizzata un'iniezione periarticolare a rilascio prolungato di una miscela di bupivacaina sotto forma di liposomi.
Lo stesso chirurgo ha eseguito entrambe le procedure in tutti i pazienti studiati e una media di 2,3 anni separava le due procedure.

Lo studio ha mostrato che i pazienti sono guariti più velocemente quando hanno ricevuto iniezioni periarticolari di farmaci analgesici, secondo il chirurgo ortopedico, Brandon Horn, della McLaren Greater Lansing nel Michigan Medical Center.

"Iniezioni periarticolari a differenza dei blocchi nervosi femorali, permettere ai pazienti di mantenere il controllo dei muscoli quadricipiti. Gli esperti di di osteopatia ci dicono che la funzione segue la forma, in modo da consentire al quadricipite di impegnarsi pienamente per aiutare i pazienti ad alzarsi e iniziare a camminare in modo indipendente più velocemente," ha spiegato il dr. Horn, aggiungendo: "C'è anche una componente di prevenzione sul posto di lavoro, dal momento che i blocchi del nervo femorale sono anche associati ad un'alta incidenza di cadute postoperatorie."

I pazienti trattati con un'iniezione periarticolare hanno ricevuto in media 2,3 sessioni di terapia fisica di degenza, rispetto a 3,5 sedute di terapia fisica di degenza per coloro che avevano ricevuto il blocco del nervo femorale.

I ricercatori hanno anche segnalato una diminuzione di mezza giornata in degenza. Questi fattori hanno portato a riduzioni notevoli dei costi.
"Per il trattamento di sostituzione del ginocchio con un blocco del nervo, si ha un costo aggiuntivo di circa  400 dollari per la procedura rispetto alla metodica dell'iniezione di analgesico", ha evidenziato il dottor Horn. "Considerando che nel blocco del nervo bisogna aggiungere il costo della terapia fisica aggiuntiva necessaria e la degenza prolungata, l'iniezione può far risparmiare circa $ 1615 per paziente."

In conclusione, dopo sostituzione totale delle due ginocchia ci vuole del tempo affinchè il paziente si adatti alla nuova condizione e nella gestione del dolore. Quest’ultima è controllata meglio tramite iniezioni intraarticolari di anagesici rispetto al blocco del nervo.

EV