Dolore dopo artroplastica del ginocchio: meglio infiltrazioni locali o analgesia con blocchi regionali?

Per lenire il dolore post operatorio dopo intervento di artroplastica del ginocchio è più efficace e sicura un'analgesia attraverso infiltrazione locale rispetto al blocco regionale del nervo. E' quanto riportato in un lavoro pubblicato sulla rivista Pain Phisician, in cui gli autori sottolineano che trattandosi di una meta analisi con diversi bias, i dati andranno riconfermati in uno studio randomizzato e controllato.

Per lenire il dolore post operatorio dopo intervento di artroplastica del ginocchio è più efficace e sicura un’analgesia attraverso infiltrazione locale rispetto al blocco regionale del nervo. E’ quanto riportato in un lavoro pubblicato sulla rivista Pain Phisician, in cui gli autori sottolineano che trattandosi di una meta analisi con diversi bias, i dati andranno riconfermati in uno studio randomizzato e controllato.

L’artroplastica totale del ginocchio (TKA) è tra le procedure chirurgiche più eseguite e in cui non vi è ancora una adeguata analgesia post-operatoria.
L’efficacia e la sicurezza dell’analgesia, attraverso infiltrazioni locali (LIA) rispetto ai blocchi regionali (RB, come l’analgesia epidurale o i blocchi nervosi periferici) per la gestione del dolore dopo TKA, sono controverse.

L’obiettivo di questa meta-analisi è stato quello di determinare se le LIA rispetto agli RB possono fornire un miglior controllo del dolore post-operatorio, minor consumo di morfina, facilitare i tempi del ripristino della funzione, comportare un minor rischio di effetti collaterali e complicazioni e ridurre i tempi di ospedalizzazione.

A tal fine sono stati raccolti dati da studi randomizzati controllati che avevano valutato l’efficacia e la sicurezza delle LIA rispetto all’RB in pazienti sottoposti ad artroplastica totale del ginocchio.
Lo studio è stato effettuato in Cina presso l’Affiliated Cixi Hospital, Wenzhou Medical University.

Gli RCT sono stati selezionati su EMBASE, Medline, Cochrane Library, CINAHL, Web of Science e Scopus fino ad aprile 2015.
La qualità della metodologia è stata valutata usando la checklist del Cochrane Back Review Group e attraverso un’analisi di sensitività.

Sono stati selezionati 16 RCTs per un totale di 1206 pazienti inclusi nell’analisi.
I risultati della meta-analisi indicano che i pazienti gestiti con LIA hanno mostrato un punteggio sulla scala “numeric rating scale” NRS significativamente più basso (WMD: 0.40 [-0.72, -0.07]; p=0.02) rispetto ai soggetti trattati con RB.

Le differenze nel consumo della morfina non sono state significative (WMD: -1.39 [-7.21, 4.44]; p=0.64) tra i due gruppi.
In termini di precoce ripristino della funzione, i pazienti nel gruppo LIA hanno mostrato segno di Lasegue (RR: 2.90 [2.15, 3.93]; p< 0.00001) nel primo giorno post-operatorio; una migliore mobilità espressa come miglior range di mobilità nella prima settimana (WMD: 4.33 [2.61, 6.05]; p< 0.00001), ma non a 3 mesi (WMD: 1.98 [-0.02, 3.98]; p= 0.05); e un punteggio knee society score confrontabile (WMD: -8.79 [-27.05, 9.48]; p= 0.35). Questo punteggio tiene conto dell’esame clinico del ginocchio e della funzione.
La lunghezza della degenza ospedaliera per il gruppo LIA è stata marginalmente più breve (WMD: -0.25 [-0.49, -0.01]; p=0.05) rispetto a quella dei soggetti inclusi nel gruppo RB.

Il rischio di effetti collaterali e di complicazioni era confrontabile tra i due gruppi.
I ricercatori hanno precisato diversi limiti dello studio: la mancanza di criteri standard sui dettagli delle tecniche di LIA e i risultati eterogenei dalle varie componenti analgesiche, dosaggi e metodi differenti di somministrazione che potrebbero aver aggiunto dei bias sui risultati.

In conclusione, questi risultati indicano che le infiltrazioni locali forniscono una migliore analgesia rispetto ai blocchi regionali e preservano la funzione del quadricipite nell’immediato periodo post operatorio, che può essere di beneficio al ripristino funzionale precoce. Il suo profilo di sicurezza è risultato affidabile.
Serve comunque un rigoroso ed adeguato studio RCT per dare delle indicazioni definitive visti i bias di errore che potrebbero aver accompagnato questa meta-analisi.

Emilia Vaccaro


Hu B. et al. Local Infiltration Analgesia Versus Regional Blockade for Postoperative Analgesia in Total Knee Arthroplasty: A Meta-analysis of Randomized Controlled Trials. Pain Physician. 2016 May;19(4):205-14.
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