Dolore episodico intenso da cancro, i fattori che ne influenzano il manifestarsi. Studio italiano IOPS-MS

E' stato presentato due giorni fa a Roma, presso il Ministero della Salute, il primo studio mondiale sul dolore episodico intenso da cancro (BTP, breakthrough cancer pain). Lo studio, interamente italiano, si chiama IOPS-MS, ed stato pubblicato recentemente sulla rivista Cancers.

Presentato due giorni fa a Roma, presso il Ministero della Salute, il più ampio studio mondiale sul dolore episodico intenso da cancro (BTP, breakthrough cancer pain). Lo studio, interamente italiano, si chiama IOPS-MS, ed è stato pubblicato recentemente sulla rivista Cancers.

Dolore episodico intenso da cancro, identikit
Ogni anno, in Italia sono 150mila i pazienti oncologici che soffrono per questa forma particolarmente devastante di dolore: il dolore dura dai 30 ai 60 minuti, In una scala da 0 a 10 può raggiungere picchi di 8-9 e si può presentare fino a 5 volte al giorno.
Il BTP è descritto dal paziente come un dolore improvviso, intenso e transitorio che si distingue bene dal dolore costante nella giornata che accompagna la vita dei soggetti colpiti da una patologia oncologica. 

Obiettivo e struttura dello studio

Lo scopo di questo studio era identificare potenziali variabili che influenzano la presentazione clinica del dolore da cancro in fase avanzata (BTP). Lo studio  IOPS-MS (Italian Oncologic Pain MultiSetting, Multicentric Survey) è stato avviato nel corso del 2013 e ha coinvolto 32 centri in Italia. Lo studio è stato finanziato da Molteni Farmaceutici. Finalità dello studio era quella di applicare in modo sistematico l'algoritmo diagnostico che permette di identificare rapidamente il BTP, valutando la presenza di questa patologia in vari tipi di setting come le oncologie, le cure palliative e le terapie del dolore.

I risultati permetteranno di fornire maggiori informazioni su tale dolore per individuare il miglior trattamento del dolore e ridurre al minimo la sofferenza dei soggetti colpiti. Individuare precocemente il BTP e intervenire coi farmaci indicati per questo tipo di dolore servirà  a migliorare in modo considerevole la qualità  di vita dei pazienti.

Sono stati arruolati pazienti affetti da cancro con una diagnosi di BTP e sono state raccolte caratteristiche demografiche e cliniche, nonché dati relativi al dolore di fondo e le caratteristiche del BTP.  Sono state condotte analisi multivariate per valutare la correlazione tra le caratteristiche del BTP e le variabili esaminate. Sono stati analizzati i dati di 4016 pazienti.

Risultati principali
I risultati hanno mostrato che in media il numero giornaliero di episodi di BTP era di 2.4, l'intensità media era di 7,5 e avevano una durata media di 43,3 min.
Un episodio di BTP a breve insorgenza è stato osservato nel 68,9% dei pazienti. Nel 30,5% dei pazienti il BTP era prevedibile.

L’86,0% dei partecipanti ha segnalato un'interferenza marcata del BTP con le loro attività quotidiane. Inoltre, l'86,8% dei pazienti stava ricevendo oppioidi per la gestione del BTP.
Il tempo medio per un significativo sollievo dal dolore era di 16,5 minuti e il 70,9% dei pazienti era soddisfatto dei farmaci usati contro questo dolore.

Nello studio IOPS-MS l’età media dei pazienti arruolati era di circa 65 anni, colpiti da diversi tipi di neoplasia e in differenti condizioni assistenziali.

Nel 69,5% dei casi il sintomo non era riconducibile a una causa particolare (BTP non prevedibile), quindi spontaneo e scollegato da atti volontari.

Età, cancro della testa e del collo, livello sulla scala Karnofsky (che tiene conto della qualità della vita del paziente attraverso la valutazione di tre parametri: limitazione dell'attività, cura di se stessi, autodeterminazione), intensità del dolore di fondo, insorgenza del BTP prevedibile e veloce erano indipendentemente associati al numero di episodi di BTP.
Intensità del dolore BTP era indipendentemente associato con intensità del dolore di fondo, BTP ad insorgenza rapida e livello Karnofsky.

Il meccanismo del dolore neuropatico era indipendentemente associato con insorgenza di BTP imprevedibile.
Variabili indipendentemente associate con una durata più lunga del BTP erano l'età, il luogo di visita, la diagnosi di cancro, la terapia orientata alla malattia, l’intensità e il meccanismo del dolore di fondo e l’imprevedibilità del BTP.

Età, livello dell'indice di Karnofsky, intensità del dolore di fondo, insorgenza rapida e lunga durata del BTP erano indipendentemente associati a interferenze con l'attività quotidiana.

Ricapitolando, questi sintomi si presentano come una sorta di "dolore nel dolore", in persone che convivono già con il cosiddetto “dolore di fondo”, trattato con farmaci a base di oppioidi. Il BTP riduce considerevolmente la qualità della vita dei pazienti nell'85% dei casi.

Considerazioni: importanza delle caratteristiche dello singolo paziente e del trattamento specifico
"Lo studio IOPS-MS è frutto della ricerca italiana con la compartecipazione di 32 centri ed oltre un centinaio di medici. Il largo numero di pazienti, oltre 4000, ha consentito di produrre dati molto importanti sulle modalità di presentazione del breakthrough cancer pain, noto come dolore episodico intenso, un fenomeno che interferisce notevolmente con la qualità di vita dei pazienti in ogni fase della malattia. Oltre a fornire dati di stretta osservanza epidemiologica, lo studio ha affrontato le complesse interazioni epidemiologiche e cliniche per delineare la presentazione del breakthrough pain, suggerendo inoltre le modalità del trattamento che, proprio per la variabilità dell’ evento, richiedono un approccio ritagliato su queste caratteristiche e sulle condizioni del paziente. Il lavoro è stato pubblicato su Cancers e prevede delle sottoanalisi per alcuni gruppi di pazienti, che verranno pubblicate successivamente" ha commentato per PharmaStar il prof. Sebastiano Mercadante, primo autore dello studio e direttore della Terapia del dolore, cure palliative e di supporto-Ospedale La Maddalena, Palermo.

"Il dolore episodico intenso è ancora sottovalutato e trattato in modo non corretto– spiega il prof. Paolo Marchetti, Direttore Oncologia Medica B del Policlinico Umberto I di Roma e Ordinario di Oncologia all’Università La Sapienza -La terapia più efficace è rappresentata dagli oppioidi a rapido inizio d’azione (ROO, rapid onset opioid), che vantano una comparsa dell’effetto in meno di 15 minuti e una durata inferiore a 2 ore”.

Questo studio indica che il BTP può avere caratteristiche diverse e che il trattamento dovrebbe essere impostato sulle condizioni del singolo paziente. Un algoritmo diagnostico basato su una chiara distinzione tra dolore di fondo e BTP mostrato in studi precedenti a questo, ha sottolineato che la differenza tra intensità del dolore di fondo e l'intensità del BTP era superiore a 3 punti su una scala numerica da 0 a 10, garantendo così una chiara distinzione tra le due tipologie di dolore per la maggior parte dei pazienti.

Questa informazione aiuta anche a prevenire possibili interpretazioni errate dei dati, come avvenuto in precedenti studi in cui l'intensità del dolore di fondo e l'intensità del BTP non era chiaramente distinta. Di interesse, sono stati segnalate reazioni avverse attribuite a i farmaci per il BTP in un piccolo numero di pazienti ma erano per lo più di intensità lievi, e non correlate alle dosi del farmaco utilizzato.

Conclusioni, cosa bisogna ancora valutare
I dati raccolti dal vasto campione di pazienti inclusi in questo studio hanno rivelato che il dolore episodico intenso ha una presentazione variabile a seconda delle relazioni interdipendenti tra le sue diverse caratteristiche.

Questo studio suggerisce che i medici dovrebbero indagare meglio la presenza di BTP in ogni paziente con dolore oncologico. Inoltre, la terapia per il BTP deve essere calibrata sulla condizione clinica e sulle caratteristiche del paziente e del suo dolore specifico. L'identificazione dei fattori di rischio per lo sviluppo di specifici sottotipi di BTP possono consentire una migliore personalizzazione dei trattamenti in base alle caratteristiche cliniche individuali.

In seguito a questi dati, sono stati pianificati ulteriori studi per valutare alcune variabili associate a determinate impostazioni assistenziali, tipi di malattia e terapie antitumorali.

Mercadante S et al., Factors Influencing the Clinical Presentation of Breakthrough Pain in Cancer Patients. Cancers (Basel). 2018 Jun 1;10(6). pii: E175. doi: 10.3390/cancers10060175.
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