Dolore fibromialgico, miglioramenti con allenamento aerobico e di resistenza

Dolore
L’allenamento di resistenza, con intensità da moderata a elevata, migliora la funzione e la forza muscolare nelle donne affette da fibromialgia e l’esercizio aerobico aiuta nella riduzione del dolore. Sono questi i risultati di uno studio pubblicato online nella libreria Cochrane.

La fibromialgia è malattie reumatiche molto diffusa, anche se di incerta diagnosi, caratterizzata dalla presenza di dolore in tutto il corpo che comporta una riduzione delle funzioni fisiche. L’esercizio fisico è consigliabile per gestirne i sintomi come viene raccomandato anche dall’American Pain Society.

In questo lavoro, i ricercatori della Scuola di Terapia Fisica dell’Università di Saskatchewan in Canada hanno cercato in 9 database elettronici (The Cochrane Library, MEDLINE, EMBASE, CINAHL, PEDro, Dissertation Abstracts, Current Controlled Trials, World Health Organization (WHO) International Clinical Trials Registry Platform, AMED) e in altre fonti, articoli riguardanti i possibili benefici e i danni generati dall’esercizio di resistenza in adulti con fibromialgia (FM).

Sono stati revisionati ed inclusi nello studio le seguenti tipologie di lavori scientifici: studi clinici randomizzati; studi includenti diagnosi di FM basate su criteri definiti; lavori su soggetti adulti; pubblicazioni con testo intero; confronti tra allenamenti.

Nella selezione dei lavori sull’argomento, dalle iniziali 1856 citazioni, 766 abstracts, 156 articoli a testo intero ne sono stati selezionati soltanto 5 che in totale comprendevano 219 donne con FM, 96 delle quali seguivano programmi di allenamento di resistenza.

Negli studi selezionati, l’allenamento di resistenza (AR) è stato confrontato al placebo ma anche ad altre tipologie di esercizio di resistenza; nel dettaglio: tre studi confrontavano l’AR ad alta intensità ad un gruppo di controllo, per 16 o 21 settimane; due studi confrontavano l’AR con intensità crescente progressiva con l’allenamento aerobico per 8 settimane ed uno studio confrontava l’AR a bassa intensità rispetto ad esercizi di flessibilità.

Nella valutazione dei risultati degli studi selezionati sono stati presi in considerazione i miglioramenti delle seguenti funzioni: funzione multidimensionale (misurata attraverso il questionario di impatto della fibromialgia), funzione fisica, dolore, siti tender, forza muscolare oltre al tasso di abbandono e agli effetti avversi.

I risultati hanno mostrato che l’allenamento di resistenza risulta migliore del placebo sulla funzione multidimensionale (diminuzione totale di 16.75 unità su una scala di 100 punti; 95% CI -23.31/ -10.19), nelle funzioni fisiche  (-6.29 unità su una scala di 100 punti; 95% CI -10.45/ -2.13), nel dolore (-3.3 cm su una scala di 10 cm; 95% CI -6.35/-0.26), nel numero dei siti tender (-1.84 su 18 siti tender; 95% CI -2.6/ -1.08) e nella forza muscolare (27.32 kg di forza sull’estensione della gamba; 95% CI 18.28/36.36).

E’ stata osservato che l’esercizio aerobico riduce il dolore in misura maggiore rispetto all’AR (0.99 cm su una scala di 10; 95% CI 0.31/1.67) ma questi due tipi di allenamenti apportano gli stessi benefici nella funzione multidimensionale e nelle funzioni fisiche.

Infine, l’AR è significativamente più efficace nel miglioramento della funzione multidimensionale (-6.49 unità su una scala di 100 punti; 95% CI -12.57/ -0.41) e nella riduzione del dolore (-0.88 cm su una scala di 10 cm; 95% CI -1.57/-0.19) rispetto agli esercizi di flessibilità ma non nel miglioramento della forza e dei siti tender.
In nessun caso sono stati osservati effetti collaterali.

Il lavoro, come sottolineato anche dagli stessi autori, ha dei limiti tra cui la ridotta ampiezza del campione ed alcune valutazioni sono state classificate di bassa qualità a causa del basso numero di studi e del rischio di bias.

I confronti tra gli studi hanno evidenziato che l’allenamento di resistenza di moderata e moderata-alta intensità migliora la funzione multidimensionale, il dolore, i siti tender  e la forza muscolare in donne con fibromialgia. Inoltre,  otto settimane di esercizio aerobico apportano risultati migliori sul dolore rispetto all’allenamento di resistenza di moderata intensità mentre l’allenamento di resistenza a bassa intensità per 12 settimane diminuisce il dolore e migliora la funzione multidimensionale  in misura superiore agli esercizi di flessibilità.

In conclusione,  le donne con fibromialgia possono eseguire in modo sicuro un allenamento di resistenza con intensità da moderata ad alta (evidenza di bassa qualità).

Emilia Vaccaro


Busch AJ et al; Resistance exercise training for fibromyalgia
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