Pazienti con sciatica, i FANS riducono il dolore?

Dolore

I farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) sono la categoria di farmaci più prescritti per il trattamento della sciatica. Sono davvero efficaci nel ridurre il dolore in questi pazienti? E' la domanda a cui ha cercato di dare una risposta una review Cochrane recentemente pubblicata. Secondo gli autori della revisione, questi dati vanno presi con molta cautela anche se l'effetto dei FANS è risultato sicuramente migliore del placebo ma non sempre statisticamente significativo.

I farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) sono la categoria di farmaci più prescritti per il trattamento della sciatica. Sono davvero efficaci nel ridurre il dolore in questi pazienti? E’ la domanda a cui ha cercato di dare una risposta una review Cochrane recentemente pubblicata. Secondo gli autori della revisione, questi dati vanno presi con molta cautela anche se l’effetto dei FANS è risultato sicuramente migliore del placebo ma non sempre statisticamente significativo.
Una precedente revisione Cochrane sull'efficacia dei FANS ha riassunto i risultati su dolore acuto e cronico lombare (LBP) e sulla sciatica. 
Questo è un aggiornamento della revisione originale (2008) e si concentra unicamente sul problema sciatica.
L’obiettivo principale era determinare l'efficacia dei FANS nella riduzione del dolore, nel miglioramento generale oltre che la valutazione degli effetti collaterali riportati dalle persone con sciatica.
A tal fine sono state effettuate delle ricerche elettroniche fino al 24 giugno 2015 considerando il Registro Cochrane Central of Controlled Trials (CENTRAL), MEDLINE, EMBASE, PubMed, e due registri di studi.
Sono stati inclusi studi clinici controllati randomizzati (in doppio cieco, in singolo cieco, e open-label), che hanno valutato l'efficacia dei FANS nella sciatica. Sono stati inclusi tutti gli studi che hanno confrontato i FANS con il placebo, rispetto ad altri FANS, o ad altri farmaci. Tre revisori hanno valutato in modo indipendente il rischio di bias ed estratto i dati.
I risultati di rilievo sul dolore sono stati riportati utilizzando la differenza media (MD) con intervalli di confidenza al 95% (95%, CI). Sono stati calcolati i rapporti di rischio (RR) con il 95% CI, segnalando il miglioramento globale del trattamento, gli effetti avversi, e l’uso di altri farmaci.
E’ stata quindi eseguita una meta-analisi. L’ livello di evidenza è stato valutato utilizzando l'approccio GRADE e per le procedure metodologiche sono state usate quelle normali raccomandate da The Cochrane Collaboration.
Nell’analisi sono stati inclusi 10 studi riportati in 9 pubblicazioni (N=1651). Solo uno studio su 10 è stato valutato a basso rischio di bias. 
Cinque studi hanno usato la dose giornaliera attualmente raccomandata per i FANS, e due studi hanno utilizzato dosi giornaliere più basse, disponibili al banco. 
Tre studi hanno esaminato i FANS non approvati per uso umano. 
La durata del follow-up è stata breve in tutti gli studi. Tre trial (n=918) hanno esaminato gli effetti dei FANS rispetto al placebo sulla riduzione del dolore. 
La differenza media aggregata ha mostrato una riduzione del dolore paragonabile (scala analogica visiva, da 0 a 100) tra FANS e gruppo placebo (MD -4.56, 95% CI -11,11-1,99). L’eterogeneità era alta (I2=82%), e la qualità delle prove era molto bassa.
Quando è stato escluso uno studio con un breve follow-up di otto ore, la differenza media è diminuita ulteriormente (MD -0.09, 95% CI -9,89 a 9,71). 
Tre studi (n=753) hanno valutato i FANS rispetto al placebo per quanto riguarda il miglioramento globale. Sono state trovate prove di bassa qualità che i FANS sono più efficaci del placebo con un rapporto di rischio di 1,14 (95% CI 1,03-1,27).
Uno studio (n=214) ha analizzato l'effetto dei FANS sulla disabilità, trovando prove di bassa qualità che i FANS sono più efficaci del placebo sulla disabilità. Quattro studi (n=967) hanno confrontano i FANS al placebo sugli effetti avversi riportati, con evidenza di bassa qualità che il rischio di effetti avversi è più alto nel gruppo FANS rispetto al gruppo placebo (RR 1,40, 95% CI 1,02-1,93).
Gli autori hanno evidenziato che gli effetti avversi riportati in questa revisione sono coerenti con quelli precedentemente riportati in letteratura.
In conclusione, questa revisione sistematica aggiornata ha compreso 10 studi che hanno valutato l'efficacia dei FANS rispetto al placebo o altri farmaci nelle persone con sciatica utilizzando i criteri GRADE. L'efficacia dei FANS nella riduzione del dolore non è risultata significativa pur mostrando un miglioramento globale rispetto al placebo.

Questi risultati devono essere interpretati con cautela, hanno precisato gli autori, in quanto il livello di evidenza secondo la classificazione GRADE era molto basso per la riduzione del dolore e per il miglioramento globale a causa di piccoli campioni di studio, risultati inconsistenti, imprecisioni, e un alto rischio di bias negli studi inclusi. Mentre gli studi inclusi nell'analisi non sono stati finalizzati a rilevare potenziali effetti collaterali rari, è stato trovato un aumento del rischio di effetti collaterali con l’uso di FANS a breve termine. Poiché i FANS sono spesso prescritti, deve essere considerato il rapporto rischio-beneficio prima di prescrivere il farmaco.

Rasmussen-Barr E. et al. Non-steroidal anti-inflammatory drugs for sciatica. Cochrane Database Syst Rev. 2016 Oct 15;10:CD012382.
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