Dolore post-chirurgico, per la maggior parte dei bambini non servono gli oppiacei

A circa un bambino statunitense su cinque vengono prescritti oppioidi dopo i comuni interventi chirurgici pediatrici, ma un nuovo studio pubblicato sulla rivista JAMA Surgery suggerisce che si può ottenere un soddisfacente sollievo dal dolore anche utilizzando analgesici alternativi come il paracetamolo o l'ibuprofene.

A circa un bambino statunitense su cinque vengono prescritti oppioidi dopo i comuni interventi chirurgici pediatrici, ma un nuovo studio pubblicato sulla rivista JAMA Surgery suggerisce che si può ottenere un soddisfacente sollievo dal dolore anche utilizzando analgesici alternativi come il paracetamolo o l'ibuprofene.

Dal 1999 al 2016 negli Stati Uniti le overdose da oppiacei sono aumentate del 250% tra i bambini e gli adolescenti, e questo ha spinto ad aumentare gli sforzi per limitare l'uso di questi antidolorifici narcotici che danno dipendenza. Anche se il dolore acuto dopo un intervento chirurgico è il motivo più comune per la prescrizione di oppioidi nei bambini, non è chiara la validità di questa opzione rispetto ad altre soluzioni analgesiche, hanno fatto notare i ricercatori.

Per il presente studio, i ricercatori hanno chiesto a chi si prendeva cura di 404 bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età di registrare con quale frequenza i giovani pazienti assumevano gli antidolorifici prescritti e se ritenevano che il loro dolore fosse ben controllato.

I bambini erano stati sottoposti a comuni interventi chirurgici infantili come la riduzione di un’ernia, appendicectomia, adenoidectomia, circoncisione e fratture del gomito. La metà di loro aveva meno di 4 anni. Solo 88 bambini, il 22%, sono stati dimessi dall’ospedale con una prescrizione di oppiacei e la metà di loro ha ricevuto almeno 10 dosi. Nel complesso all'88% dei bambini era stato prescritto paracetamolo e al 78% ibuprofene, entrambi in alcuni casi.

Dolore sotto controllo con e senza oppiacei
Non c'è stata una differenza significativa nel controllo del dolore tra i bambini che hanno ricevuto prescrizioni di oppiacei e gli altri. Non è inoltre emersa alcuna differenza nelle visite per via del dolore nei pronto soccorso o nelle richieste di prescrizioni di oppiacei dopo la dimissione.

«Il nostro studio ha scoperto che l'uso di strategie antidolorifiche non oppioidi comporta un buon controllo del dolore dopo gli interventi in molti bambini», ha affermato Calista Harbaugh, autrice principale dello studio e ricercatrice presso l'Università del Michigan ad Ann Arbor. «Se vengono prescritti degli oppioidi, i genitori dovrebbero aspettarsi che il loro bambino abbia bisogno di poche dosi e solo nei primi giorni dopo l'intervento».

Oltre quattro pazienti su cinque avevano un buon controllo del dolore e un altro 14% aveva un controllo ritenuto adeguato. Solo in pochi bambini è risultato scarso: il 3,4% di coloro ai quali erano stati prescritti oppiacei e il 4,8% dei bambini senza questa prescrizione, una differenza che avrebbe potuto essere dovuta al caso.

Solo tre bambini si sono rivolti al pronto soccorso per il dolore dopo essere stati dimessi dall’ospedale: due per costipazione dopo un'appendicectomia e non stavano usando oppioidi e un terzo con ritenzione urinaria dopo un intervento di circoncisione.

Paracetamolo e FANS sono spesso sufficienti
Una delle limitazioni dello studio è legata al fatto che non si è trattato di un esperimento controllato progettato per dimostrare se o come gli oppioidi potrebbero fornire un migliore sollievo dal dolore rispetto agli antidolorifici alternativi. Inoltre è stato condotto in un singolo centro medico e potrebbe non rappresentare ciò che accadrebbe in altre strutture, hanno fatto presente i ricercatori. È anche possibile che il campione fosse troppo piccolo per rilevare differenze significative nei risultati.

Nonostante questo, gli esiti suggeriscono che i genitori dovrebbero pensarci bene prima di somministrare degli oppioidi ai bambini sottoposti a un piccolo intervento chirurgico, ha affermato Constance Houck dell'ospedale pediatrico di Boston e della Harvard Medical School, non coinvolto nello studio.

«Un controllo efficace del dolore a casa per molte piccole procedure chirurgiche nei bambini (i tipi di intervento che vengono eseguiti in regime ambulatoriale) spesso può essere ottenuto con il solo paracetamolo e l’ibuprofene» ha aggiunto Houck. «Le attuali strategie in sala operatoria volte a ridurre la necessità di medicinali oppiacei come l'uso di routine di farmaci intorpidenti e paracetamolo per via endovenosa, combinati con l'uso di dosi giornaliere di medicinali non oppioidi, hanno fatto sì che gli oppioidi non fossero necessari o lo siano solo in piccole quantità dopo molti comuni interventi ambulatoriali».

Bibliografia

Harbaugh CM et al. Eliminating Unnecessary Opioid Exposure After Common Children’s Surgeries. JAMA Surg. 2019 Sep 4.

Leggi