Dolore

Dolore post colecistectomia, meglio il paracetamolo per via endovenosa oppure orale?

E' migliore, in termini di efficacia,la via endovenosa (IVA) oppure quella orale per la somministrazione del paracetamolo per ridurre il dolore post operatorio dopo un intervento di colecistectomia laparoscopica? E' questa la domanda che si sono posti i ricercatori americani del Womack Army Medical Center, Fort Bragg, della North Carolina. Dai risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Pain Medicine, sembra che non ci siano differenze ma attenzione, il campione era di dimensioni ridotte.

E’ migliore, in termini di efficacia,la via endovenosa (IVA) oppure quella orale per la somministrazione del paracetamolo per ridurre il dolore post operatorio dopo un intervento di colecistectomia laparoscopica? E’ questa la domanda che si sono posti i ricercatori americani del Womack Army Medical Center, Fort Bragg, della North Carolina. Dai risultati dello studio, pubblicati sulla rivista Pain Medicine, sembra che non ci siano differenze ma attenzione, il campione era di dimensioni ridotte.
La gestione del dolore postoperatorio è un grave problema sanitario.

Mentre il costo del paracetamolo per via endovenosa (IVA) è significativamente maggiore rispetto al suo omologo paracetamolo orale (OA), si sa meno per quanto riguarda l’efficacia comparativa del farmaco somministrato per queste due diverse vie.

Lo scopo di questo studio era quello di determinare se la somministrazione endovenosa perioperatoria fosse equivalente nel ridurre il dolore post-operatorio rispetto a quella orale, sempre perioperatoria, nei pazienti sottoposti a intervento di colecistectomia laparoscopica (LapChole).

Lo studio in doppio cieco, prospettico, randomizzato, controllato con placebo è stato eseguito in soggetti adulti di età superiore ai 18 anni, militari in servizio attivo ma anche in veterani, e altri soggetti che dovevano sottoporsi a una colecistectomia laparoscopica.
Questo studio è stato condotto presso il Womack Army Medical Center (WAMC), Fort Bragg, North Carolina, tra gennaio 2013 e giugno 2015.

Sessantasette soggetti con colelitiasi sintomatica sono stati assegnati in modo casuale a ricevere due dosi (1000 mg ciascuna) di entrambi IVA o OA .
Il dolore è stato valutato attribuendo un punteggio numerico sulla scala di valutazione (NRS) del dolore, prima dell'intervento e ogni sei ore per 24 ore post intervento.

L'obiettivo primario è stato quello di valutare se i gruppi di trattamento erano significativamente diversi, considerando le differenze di intensità di dolore (SPID24), nelle 24 ore dopo l’intervento. A tal fine è stata utilizzata un'analisi dei test di covarianza.
Sessanta soggetti hanno completato lo studio e sono stati inclusi nell'analisi.

I gruppi di trattamento non differivano nell’ SPID24, anche quando il confronto è stato fatto considerando età, sesso e livelli di dolore preoperatori (F (1,55)= 0.39, p=0,54, η2 parziale=0,007).
E’ stato valutato anche il consumo di oppioidi nelle 24 ore che è stato similare tra i due gruppi considerando età, sesso e durata dell’intervento (F (1, 46) = 0.47, p= 0.50, η2 parziale=0.01).

Inoltre, i gruppi di trattamento avevano la stessa probabilità di riportare, in media, punteggi di dolore postoperatorio di 4 o superiore (β=0,24, Exp (B)=1.28, p=0.68).
In conclusione, i risultati dello studio mostrano che non c’è alcuna evidenza di differenze di dolore, nei soggetti sottoposti a colecistectomia laparoscopica, trattati con paracetamolo somministrato per via endovenosa od oralmente. Allo stesso modo non sono state evidenziate differenze nel consumo di oppioidi. Gli autori sottolineano però che, a causa della ridotta dimensione del campione, questi risultati andrebbero confermati in studi più ampi, che possano avere un impatto economico significativo.

Plunkett A et al. A Preliminary Examination of the Comparative Efficacy of Intravenous vs Oral Acetaminophen in the Treatment of Perioperative Pain. Pain Med. 2016 Dec 29. pii: pnw273. doi: 10.1093/pm/pnw273.

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