Dolore post-operatorio da intervento bypass coronarico, antidepressivi potenzialmente efficaci

Dolore
L’assunzione di un farmaco antidepressivo per 2-3 settimane prima di intervento di bypass coronarico e continuata fino a 6 mesi dopo chirurgia potrebbe accelerare il recupero della stato di salute mentale e ridurre il dolore post-operatorio in pazienti affetti da depressione lieve prima dell’operazione chirurgica. Queste le conclusioni di uno studio francese (trial MOTIV-CABG) pubblicate sulla rivista Annals of Thoracic Surgery.

L’incidenza di depressione nei pazienti destinati ad intervento di bypass coronarico è elevata: studi in letteratura mostrano come il 47% dei pazienti in attesa di intervento chirurgico e il 61% di quelli che sono andati incontro ad intervento di bypass coronarico erano affetti da depressione. Non solo:  la sintomatologia depressiva può essere riscontrata anche dopo chirurgia in pazienti non depressi prima dell’intervento. Il problema è rilevante se si tiene presente che la depressione è stata associata ad un rischio più elevato di morbilità e mortalità dopo infarto del miocardio e successiva chirurgia a cuore aperto.

Escitalopram è un antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina (SSRI), approvato per il trattamento del disturbo d’ansia generalizzato, i disturbi da ansia sociale e il disturbo ossessivo-compulsivo. Scopo del trial è stato quello di mettere a confronto il trattamento con l’SSRI con il placebo in relazione alla mortalità post-operatoria, alla morbilità e alla qualità della vita in pazienti assegnati ad intervento di bypass coronarico.

Il trattamento era iniziato da due a tre settimane prima dell’operazione in quanto gli effetti benefici degli SSRI sono documentabili solo dopo due settimane dall’inizio della terapia. Lo studio ha incluso anche pazienti non depressi per le ragioni sopra menzionate (insorgenza di depressione post-intervento).

Sono stati 361 i pazienti con angina stabile, destinati a bypass coronarico ad essere inclusi nel trial, che li ha randomizzati, secondo un rapporto di randomizzazione 1:1, al trattamento con escitalopram (10 mg/die) o placebo da 2-3 settimane prima a 6 mesi dopo l’intervento chirurgico. I due gruppi erano omogenei in base alle caratteristiche pre- e post-operatorie considerate.

I risultati hanno mostrato che il trattamento con escitalopram non influenzava la mortalità o l’incidenza di complicanze dopo intervento di bypass coronarico, ma era in grado di migliorare la salute mentale del paziente.

Nella fase post-operatoria, infatti, i punteggi relativi alla scala validata BDI (Beck Depression Inventory) Short Form  per la valutazione dell’intensità della depressione nonché quelli relativi al questionario SF-36 per la misurazione della qualità della vita limitatamente al dominio mentale erano migliori nel gruppo trattato con escitalopram rispetto al gruppo trattato con placebo, sia in tutti i pazienti (p=0.015 e p=0,014, rispettivamente) che in quelli depressi già prima dell’operazione (p=0.002 e p=0,005, rispettivamente).

Inoltre, il punteggio relativo al questionario SF-36 per la misurazione della qualità della vita relativo alla dimensione “dolore” è risultato essere migliore nel gruppo trattato con l’SSRI rispetto al placebo nei pazienti già depressi prima dell’operazione (p=0,026)

Per quanto una sottoanalisi abbia dimostrato l’assenza di beneficio della terapia antidepressiva in pazienti non depressi prima dell’operazione, la potenza statistica della stessa è risultata inferiore all’analisi principale. E’ possibile, pertanto, che la sottoanalisi abbia sottostimato il beneficio della terapia nella categoria di pazienti sopra menzionata e ciò richiede approfondimenti in studi ulteriori dimensionati alla scopo.

Nel complesso, dunque, i risultati del trial hanno documentato come la terapia antidepressiva potrebbe accelerare il miglioramento della qualità della vita legato alla salute mentale e ridurre il dolore post-operatorio in pazienti già depressi prima dell’operazione.

Chocron S et al. Antidepressant Therapy in Patients Undergoing Coronary Artery Bypass Grafting: The MOTIV-CABG Trial. Ann Thorac Surg 2013;95:1609-1618. doi:10.1016/j.athoracsur.2013.02.035
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