Dolore

Dolore post-operatorio, gestibile anche senza oppiacei dopo un intervento di medicina dello sport

I pazienti sottoposti a chirurgia del ginocchio e altri tipi di procedure di medicina dello sport e trattati con un protocollo multimodale di gestione del dolore senza utilizzo di farmaci oppioidi, oppure solo a un dosaggio minimo, sono stati in grado di gestire efficacemente il dolore post-operatorio. Sono i risultati di uno studio dell'Henry Ford Hospital, pubblicato sul Journal of Arthroscopic and Related Surgery.

I pazienti sottoposti a chirurgia del ginocchio e altri tipi di procedure di medicina dello sport e trattati con un protocollo multimodale di gestione del dolore senza utilizzo di farmaci oppioidi, oppure solo a un dosaggio minimo, sono stati in grado di gestire efficacemente il dolore post-operatorio. Sono i risultati di uno studio dell'Henry Ford Hospital, pubblicato sul Journal of Arthroscopic and Related Surgery.

«La nostra speranza è che questo trial dia una spinta all'uso dei farmaci non oppiacei e che altri possano modificare il nostro protocollo e utilizzarlo in tutta l'ortopedia, dalla chirurgia articolare a quella della colonna vertebrale, come in altri interventi chirurgici» ha dichiarato l’autore principale dello studio Vasilios Moutzouros, responsabile della divisione della Medicina dello Sport all’Henry Ford Hospital di Detroit, Michigan. «Speriamo di contribuire a cambiare l’approccio al dolore non solo nella chirurgia della medicina sportiva, ma negli interventi chirurgici in generale».

Un ampio studio prospettico
Scopo dello studio era determinare se il dolore post-chirurgico in seguito a comuni interventi di medicina dello sport potesse essere gestito in modo efficace con un protocollo analgesico multimodale non oppioide, basato principalmente sulla terapia antinfiammatoria non steroidea. Il protocollo consisteva in analgesici preoperatori, infiltrazioni antalgiche locali intraoperatorie e un regime postoperatorio per la gestione del dolore.

Sono stati valutati in modo prospettico 141 pazienti sottoposti, tra maggio e dicembre 2018, a un intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, la riparazione della cuffia dei rotatori o la meniscectomia parziale artroscopica. Una settimana dopo l'intervento i pazienti hanno riportato un punteggio medio di 3,2 sulla scala visuo-analogica del dolore (VAS) e hanno richiesto in media 2,6 compresse di ossicodone.

I ricercatori hanno scoperto che il 45% dei pazienti presentava bassi livelli di dolore, gestiti efficacemente con un regime di trattamento senza oppiacei. L'unico effetto collaterale riportato dai pazienti è stata la sonnolenza. Tutti i soggetti si sono dichiarati soddisfatti di come il proprio medico avesse gestito il loro dolore post-operatorio.

Quanti facevano richiesta di oppiacei avevano maggiori probabilità di avere una storia di ansia e/o depressione (p=0,012) e riferivano punteggi più alti di dolore rispetto a quanti che non avevano bisogno di assumerli (p=0,016).

Obiettivo: meno oppiacei dopo un intervento chirurgico
«Questo tipo di ricerca ha le potenzialità per ridurre il consumo di oppioidi nella popolazione generale, dal momento che abbiamo scoperto che molti pazienti che abusano di questi farmaci hanno iniziato a farne uso dopo un intervento chirurgico, per poi diventarne consumatori abituali» ha commentato il co-autore dello studio Kelechi Okoroha, medico di medicina sportiva presso il centro. «Si inizia con gli interventi chirurgici più comuni. Eliminando l'uso chirurgico di oppioidi, stiamo contribuendo a ridurne l’uso in generale e aiutando ridurne la dipendenza».

Secondo Toufic Jildeh, un altro co-autore e responsabile amministrativo del reparto di ortopedia all’Henry Ford Hospital, «chi si occupa di medicina dello sport può svolgere un ruolo diretto nel migliorare la gestione del dolore e nel ridurre le prescrizioni di oppiacei. Attualmente non ci sono protocolli che ne eliminano completamente l'impiego, ma questo studio suggerisce fortemente che è effettivamente possibile eliminarli nel periodo post-intervento».

Gli studi precedenti del centro Henry Ford, che si erano focalizzati sul controllo del dolore perioperatorio, oltre che sulla riduzione al minimo di quello post-operatorio e del consumo di oppioidi dopo un intervento di chirurgia sportiva, hanno portato i ricercatori a comprendere meglio i fattori di rischio che contribuiscono al dolore post-operatorio.

«È uno studio che cambia la pratica clinica», ha affermato Moutzouros. «Questo tipo di ricerca consente ai medici di vedere come gestiamo il dolore in modo diverso nell'ambiente post-chirurgico. Ci permette di cambiare le nostre pratiche e diventare più sicuri. Quello che stiamo cercando di fare è supportare ogni singolo paziente, rassicurandolo sul fatto limiteremo o eviteremo di prescrivere oppioidi per il controllo del dolore, in modo da limitare o eliminare una potenziale dipendenza».

Bibliografia

Moutzouros V et al. A Multimodal Protocol to Diminish Pain Following Common Orthopedic Sports Procedures: Can We Eliminate Postoperative Opioids? Arthroscopy (2020).

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