Dolore

Dolore post operatorio, metadone perioperatorio efficace ma bisogna valutare anche i rischi

Il dolore postoperatorio non Ŕ adeguatamente gestito in oltre il 40% dei pazienti sottoposti a chirurgia ed Ŕ una prioritÓ assoluta per la ricerca perioperatoria. In questa meta-analisi, pubblicata su Pain, sono stati esaminati studi che hanno confrontato il consumo post-operatorio di oppioidi e i punteggi del dolore nei pazienti sottoposti a chirurgia e che hanno ricevuto metadone rispetto a pazienti che hanno ricevuto un altro oppioide.

Il dolore postoperatorio non è adeguatamente gestito in oltre il 40% dei pazienti sottoposti a chirurgia ed è una priorità assoluta per la ricerca perioperatoria. In questa meta-analisi, pubblicata su Pain, sono stati esaminati studi che hanno confrontato il consumo post-operatorio di oppioidi e i punteggi del dolore nei pazienti sottoposti a chirurgia e che hanno ricevuto metadone rispetto a pazienti che hanno ricevuto un altro oppioide.

Gli studi sono stati identificati attraverso banche dati di PubMed, Cochrane, Web of Science, EMBASE e Scopus considerando come periodo da gennaio 1966 a novembre 2018.
I rapporti di probabilità aggregati sono stati calcolati per un risultato primario del consumo post-operatorio di oppioidi e risultati secondari di tempo all’ estubazione, tempo fino alla prima richiesta di analgesia postoperatoria, soddisfazione, durata del ricovero ospedaliero e complicanze.

I punteggi del dolore postoperatorio sono stati valutati qualitativamente.
Sono stati inclusi dieci studi (617 pazienti). Il consumo di oppioidi postoperatori a 24 ore era inferiore nel gruppo metadone rispetto al controllo (differenza media=-15,22 mg equivalenti di morfina orale, intervallo di confidenza al 95% da -27,05 a -3,38; p=0,01).
I pazienti nel gruppo metadone hanno generalmente riportato punteggi più bassi del dolore postoperatorio in 7 studi su 10.

La metanalisi ha rivelato punteggi di soddisfazione maggiori con l'analgesia nel gruppo metadone rispetto al controllo (scala analogica visiva 0-100; differenza media=7,16, intervallo di confidenza al 95% 2,30-12,01; p=0,004).

Non ci sono state differenze nel tempo di estubazione, nel tempo fino alla prima richiesta di analgesia, nella degenza ospedaliera o nelle complicanze (nausea, sedazione, depressione respiratoria e ipossiemia).

I risultati dimostrano che i pazienti sottoposti a chirurgia che hanno ricevuto metadone intraoperatorio avevano un consumo di oppioidi postoperatorio più basso, in genere hanno riportato punteggi più bassi del dolore e sperimentato una migliore soddisfazione con l'analgesia.

Tuttavia, gli autori hanno sottolineato che questi vantaggi devono essere attentamente valutati rispetto ai rischi dell’uso di metadone perioperatorio, in particolare depressione respiratoria e aritmia. Gli studi futuri dovrebbero analizzare anche la sicurezza e l'efficacia in termini di costi.

DʼSouza RS et al., Intraoperative methadone administration and postoperative pain control: a systematic review and meta-analysis. Pain. 2020 Feb;161(2):237-243. doi: 10.1097/j.pain.0000000000001717.

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