L’assunzione da parte di persone alla guida di 20 o più mg. di morfina al giorno, o di dosi equivalenti, aumenta del 42% il rischio di incidenti stradali con conseguenze traumatiche rispetto ai guidatori che assumono dosi inferiori di sostanze oppioidi.

Sono queste le preoccupanti conclusioni di uno studio canadese, recentemente pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine.

Lo studio ha preso in considerazione 5300 soggetti adulti che avevano subito un incidente stradale con conseguenze traumatiche tra il 2003 e il 2011, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, tra i quali erano inclusi soggetti senza lavoro e disabili, in trattamento con analgesici oppioidi. Inoltre ha considerato un numero equivalente di individui che non erano andati incontro ad incidenti stradali, incrociati con il gruppo di trattamento in base all’età, al sesso e all’ accettazione al Pronto Soccorso per incidente stradale.

Per ricavare questi dati, i ricercatori hanno passato a setaccio vari database nazionali per identificare le richieste di intervento medico, le visite al Pronto Soccorso, le ospedalizzazioni a seguito di incidente stradale con evento traumatico  e le prescrizioni di farmaci. Tra le formulazioni orali di oppioidi sono state prese in considerazione formulazioni orali di codeina, morfina, ossicodone e cerotti di fentanile.

Successivamente il campione dei pazienti in trattamento con queste sostanze è stato stratificato in base all’utilizzo giornaliero di morfina  in 5 categorie di equivalenti di morfina (MEQ): molto basso (<20 MEQs), basso (20-49 MEQs), moderato (50-99 MEQs), elevato (100-199 MEQs) e molto elevato (>200 MEQs).
Dei 5300 soggetti incidentati partecipanti allo studio, il 45,81% erano guidatori, il 15,85% passeggeri e il 10,92% pedoni, mentre il resto non era classificabile.

Lo studio non ha documentato l’esistenza di un’associazione tra dosi scalari di oppioidi e rischio di incidente stradale, con un un odd ratio corretto per fattori confondenti compreso tra 1 e 1,09 per ciascuna categoria posologica considerata rispetto ai pazienti ai quali erano prescritte dosi molto basse di oppioidi.
L’analisi per sottogruppi di guidatori, invece, ha dimostrato che, rispetto ai pazienti ai quali erano prescritte dosi di oppiodi molto basse, quelli che assumevano dosi basse o moderate presentavano un incremento del rischio di andare incontro ad incidente stradale pari, rispettivamente, al 21 e al 29%. Inoltre, i pazienti trattati con dosi elevate o molto elevate di sostanze oppioidi presentavano, rispettivamente, un incremento del 42 e del 23% del rischio di andare incontro ad incidente stradale rispetto ai pazienti ai quali erano prescritte dosi più basse di queste sostanze.

Le forti differenze del rischio di incidente stradale osservate nei soggetti che assumevano dosi elevate o molto elevate di oppioidi sono da ascrivere probabilmente al fatto che “…la tolleranza fisiologica agli oppiacei nei pazienti  sottoposti a trattamento di lungo corso con una dose fissa…ha controbilanciato gli effetti sfavorevoli di queste sostanze sulle performance di guida – sostengono gli autori dello studio.”
Non è stata documentata invece alcuna associazione tra la dose di oppioide e il rischio di trauma da incidente della strada nei non guidatori.

Lo studio non è esente da alcune pesanti limitazioni che ne inficiano la generalizzazione dei risultati: tra le principali, va considerato che lo studio ha reclutato quasi esclusivamente soggetti prevalentemente giovani e socialmente svantaggiati. Inoltre non è stato possibile determinare quanto l’intensità del dolore abbia influenzato i risultati in quanto non era nota l’indicazione all’impiego della terapia oppioide.

Ciò nonostante, lo studio ha importanti implicazioni sulla pratica clinica in quanto suggerisce la necessità di allertare le persone alla guida sulle limitazioni che potrebbero sperimentare all’assunzione di dosi elevate di oppioidi e invita a considerare la possibilità per gli enti preposti di restringere l’idoneità alla guida in questi soggetti a rischio.

Gomes T, Redelmeier DA, Juurlink DN et al. Opioid Dose and Risk of Road Trauma in CanadaA Population-Based Study. JAMA Intern Med. 2013;():1-6. doi:10.1001/2013.jamainternmed.733
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