Embolizzazione del fibroma uterino, minor ricorso agli oppiacei con la combinazione di paracetamolo e ibuprofene

Dolore

La combinazione per via endovenosa (IV) di paracetamolo e ibuprofene presenta alcuni vantaggi rispetto al ketorolac IV nella gestione del dolore nei pazienti che sono stati sottoposti embolizzazione uterina di un fibroma, tra cui un minor ricorso agli oppioidi. E' quanto presentato al 42 ° meeting annuale della Society of Interventional Radiology ( SIR).

La combinazione per via endovenosa (IV) di paracetamolo e ibuprofene presenta alcuni vantaggi rispetto al ketorolac IV nella gestione del dolore nei pazienti che sono stati sottoposti embolizzazione uterina di un fibroma, tra cui un minor ricorso agli oppioidi. E’ quanto presentato al  42 ° meeting annuale della Society of Interventional Radiology ( SIR).
Il fibroma uterino è il tumore benigno piu' frequente dell'apparato genitale femminile.
Quando la presenza del fibroma, o più fibromi, provochi disturbi significativi ed in particolare senso di pesantezza in addome, compressione verso organi adiacenti come l'intestino e/o la vescica, dolore pelvico, mestruazioni abbondanti e/o sanguinamenti intermestruali, aborti diventa necessario il trattamento.
Dagli anni 90 per trattare queste pazienti è presente la tecnica dell'embolizzazione del fibroma uterino, sicura ed efficace terapia e poco invasiva. Mediante embolizzazione infatti è possibile evitare l'utilizzo del bisturi; non comporta alcun taglio chirurgico.
Con tale procedura, le arterie uterine vengono "occluse" attraverso l'iniezione in un catetere di materiale embolizzante particolato o sferico in modo da occludere le terminazioni intrauterine delle due arterie, allo scopo di impedire completamente l'afflusso di sangue a tutti i fibromi presenti. In questo modo le masse del fibroma cominciano progressivamente a regredire di dimensioni non ricevendo alcun nutrimento.
Secondo quanto dichiarato, al congresso SIR, dagli autori di questo nuovo studio, la dr.ssa Saima Chaabane, dell’University of California Los Angeles e i suoi colleghi, l’embolizzazione di un fibroma uterino è associata a dolore e significativa nausea post-procedurale.
Cosa fare per ridurre il dolore e la nausea?
In questo studio, i ricercatori hanno randomizzato 40 pazienti, sottoposti ad embolizzazione del fibroma uterino per fibromi uterini sintomatici e adenomiosi, a ricevere paracetamolo IV 1 g (n=4); ibuprofene IV 800 mg (n=4); paracetamolo IV 1 g con ibuprofene IV 800 mg (n=16); o ketorolac IV 30 mg (n=16).
I pazienti sono stati autorizzati a ricevere idromorfone come terapia di salvataggio per il controllo del dolore e ondansetron come terapia di salvataggio per la nausea.
Il consumo totale di oppioidi in equivalenti di morfina è stato di 28.09 mg (SEM ± 4.58) nel gruppo acetaminofene/ibuprofene e 40.33mg (SEM ± 7,79) nel gruppo ketorolac (p= 0,087). Non è stata evidenziata alcuna differenza nei punteggi sulla scala del dolore analogica visiva.
Con la nuova combinazione, i pazienti utilizzano meno oppioidi rispetto ai pazienti che ricevuto ketorolac IV.
Le dosi totali di ondansetron erano pari a  20,25 mg (SEM ± 7.93) nel gruppo di combinazione e 19,50 mg (SEM ± 11,76) nel gruppo ketorolac. I punteggi medi e massimi riferiti alla nausea hanno mostrato una tendenza superiore e differenza significativa (p=0,095 e p=0,003, rispettivamente) in favore del gruppo ketorolac.
Poiché i punteggi relativi alla nausea sono stati elevati in entrambi i gruppi, i ricercatori suggeriscono una profilassi antiemetica indipendentemente da quale trattamento viene utilizzato per gestire il dolore dopo la procedura.
Abstract 104. A Prospective, Double-Blind, Randomized Controlled Study Evaluating the Effects of Two New IV Medications, IV Acetaminophen and/or IV Ibuprofen, on Standard of Care Pain and Antiemetic Management in Uterine Fibroid Embolization Patients.