Emergenza pediatrica, l'OMS aggiorna le linee guida per valutazione e trattamento tempestivo

Dolore

Il decesso di bambini in ospedale spesso si verifica entro le prime 24 ore dal ricovero. Molte di queste morti potrebbero essere evitate attraverso una identificazione precoce dei piccoli pazienti gravemente malati in modo da iniziare subito, al loro arrivo presso la struttura sanitaria, un trattamento adeguato. Questo è quanto espresso dall'aggiornamento delle linee guida dell'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) "Paediatric emergency triage, assessment and treatment. Care of critically ill children".

Il decesso di bambini in ospedale spesso si verifica entro le prime 24 ore dal ricovero. Molte di queste morti potrebbero essere evitate attraverso una identificazione precoce dei piccoli pazienti gravemente malati in modo da iniziare subito, al loro arrivo presso la struttura sanitaria, un trattamento adeguato. Questo è quanto espresso dall’aggiornamento delle linee guida dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) “Paediatric emergency triage, assessment and treatment. Care of critically ill children”.
Questa linea guida offre suggerimenti su tre aree di emergenza pediatrica: 1) rilevamento di ipossiemia e uso dell’ossigeno-terapia per i bambini gravemente malati con segni di emergenza; 2) utilizzo di fluidi IV nella gestione dei neonati e dei bambini che si presentano con grave compromissione della circolazione o in shock; 3) utilizzo di farmaci anticonvulsivanti per i bambini con crisi acute quando l’accesso IV è disponibile o meno; farmaci anticonvulsivanti di seconda linea per i bambini con stato epilettico stabilito; interventi farmacologici a uso profilattico per prevenire il ripetersi di convulsioni febbrili nei bambini e test diagnostici che devono essere eseguiti su neonati e bambini con convulsioni e/o alterazione della coscienza.
La linea guida informa i responsabili delle politiche nazionali dei Ministeri della salute e responsabili dei programmi locali su ciò che può essere rilevante per le politiche e i programmi nazionali, compresi i farmaci e la formazione degli operatori sanitari. 
Esso fornisce una guida clinica per gli operatori sanitari, ricercatori e medici coinvolti nella gestione di bambini malati a vari livelli di assistenza sanitaria con informazioni aggiornate.
La linea guida è destinata all'uso in ambienti con scarse risorse, in cui i neonati e i bambini che si presentano con segni di grave malattia sono suscettibili di essere gestiti da non specialisti. In queste casi, la cura può essere complicata dalla mancanza di attrezzature diagnostiche e tecnologie mediche, insufficienti risorse umane e un elevato carico di lavoro.
L’OMS ha pubblicato la precedente versione, per l’ETAT (emergency triage, assessment and treatment) in età pediatrica, nel 2005.
Queste linee guida avevano il principale obiettivo di identificare i bambini in pericolo di vita. Secondo queste raccomandazioni, i bambini che presentano i seguenti segnali dovrebbero essere trattati come emergenze: respirazione ostruita o assente, grave distress respiratorio, cianosi centrale, segni di shock (estremità fredde con tempo di riempimento capillare > 3s e polso debole e veloce), coma (o livello di coscienza gravemente ridotto), convulsioni, bambino con diarrea con segni di grave disidratazione, letargia o incoscienza, occhi infossati, ritorno molto lento della pelle dopo la presa (almeno due dei sintomi elencati).
I bambini che presentano questi segni di emergenza sono un gruppo eterogeneo con una vasta gamma di condizioni cliniche e processi fisiopatologici sottostanti. Tuttavia, le tre più comune presentazioni sono distress respiratorio e ipossiemia, circolazione gravemente compromessa o shock e convulsioni con coscienza alterata.
Il trattamento immediato deve essere iniziato quando viene identificato un segno di emergenza. I bambini che richiedono una valutazione globale e un trattamento rapido devono essere poi controllati per i segni di priorità. 
I bambini senza emergenza o segni di priorità sono considerati "non urgenti" al termine del triage.
Emilia Vaccaro


UPDATED GUIDELINE. Paediatric emergency triage, assessment and treatment Care of critically ill children. World Health Organization. Number of pages: 88 – Publication date: 2016
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