Un comitato di esperti dell’Fda ha dato parere favorevole all’approvazione di una nuova formulazione di buprenorfina sottoforma di impianto sottocutaneo per il trattamento di mantenimento dei pazienti adulti con dipendenza da oppioidi.

Il parere del comitato non è vincolante, ma di solito l'Fda conferma il giudizio dei suoi esperti. Lo scorso ottobre, la nuova formulazione di buprenorfina ha ricevuto dall’Fda lo status di priority review.  Tale designazione, concessa ai farmaci giudicati più innovativi, farà si che il dossier registrativo venga esaminato in soli 6 mesi anziché nei classici dieci. La decisione dell’agenzia americana è attesa per il 30 aprile 2013.

L’impianto sottocutaneo di buprenorfina è costituito da una matrice polimerica di etilenvinilacetato e buprenorfina che viene impiantato in genere nel braccio e che rilascia costantemente la buprenorfina per almeno 6 mesi. Oltre al minor potenziale di uso improprio, l’impianto sviluppato è un’alternativa terapeutica più favorevole rispetto alla somministrazione sublinguale, eliminando la necessità di un controllo quotidiano del paziente e riducendo al minimo le fluttuazioni delle concentrazioni plasmatiche di buprenorfina.