Un comitato di esperti dell’Fda ha votato 19 a 10 a favore della riclassificazione dei farmaci oppioidi contenti idrocodone che prevede lo spostamento dei medicinali dalla tabella III alla II in base al Controlled Substances Act. La nuova classificazione limiterebbe le prescrizione di questi farmaci in moda da limitarne l’abuso.

Il Controlled Substances Act è una legge emanata nel 1970 dal governo statunitense che regola la produzione, l’uso e la distribuzione di determinate sostanze o farmaci. In base al documento, i farmaci commercializzati in Usa vengono classificati in cinque gruppi (tabelle). La Drug Enforcement Administration e la Food and Drug Administration decidono quali sostanze devono essere aggiunte o rimosse dalle varie tabelle.

Nella tabella II sono inclusi tutti i farmaci o tutte le sostanze con elevato potenziale d’abuso, che sono attualmente accettati per uso medico negli Stati Uniti ma con restrizioni severe e che il loro abuso può portare a grave dipendenza fisica o psicologica.

Nel 2004 la Drug Enforcement Administration aveva richiesto all’Fda la classificazione in tabella II dei farmaci contenenti idrocodone a causa del loro elevato potenziale d’abuso e per limitarne la prescrizione. All’epoca la richiesta era stata respinta. Nel 2009 l’agenzia aveva richiesto una seconda volta la riclassificazione dei medicinali.

Gli esperti che hanno votato a favore della riclassificazione di questi medicinali sostengono che le combinazioni di farmaci contenenti idrocodone creino dipendenza in modo simile alle combinazioni di medicinali contenenti ossicodone o a idrocodone in monoterapia. La riclassificazione di questi farmaci allerterebbe i medici sul rischio di dipendenza e di abuso e ne limiterebbe le prescrizioni, visto il grave aumento delle ospedalizzazioni e dei decessi per abuso di oppioidi che,  attualmente, si sta osservando negli Stati Uniti.

Al contrario, gli esperti che hanno votato contro la riclassificazione delle combinazioni di farmaci contenenti idrocodone sostengono che l’inclusione dei medicinali nella tabella II ne limiterebbe l’accesso ai pazienti che ne hanno realmente bisogno e influenzerebbe alcuni medici a interrompere la prescrizione di idrocodone. Inoltre, secondo alcuni esperti, la riclassificazione non limiterebbe l’abuso di questi medicinali.

L’Fda non ha ancora annunciato la data di quando prenderà una decisione definitiva.

Center for Drug Evaluation and Research Meeting of the Drug Safety and Risk Management Advisory Committee, Silver Spring, Maryland, January 24-25, 2013.