Febbre refrattaria nei bambini? Alternanza paracetamolo-ibuprofene non sempre efficace

Dolore

Quando la temperatura corporea scende di pochi decimi e per poche ore nei bambini si pone il problema di come agire. Un gruppo di ricercatori cinesi ha evidenziato che alternando paracetamolo a ibuprofene si può risolvere il problema della febbre refrattaria. Come mostrano gli stessi autori questa condizione non si realizza sempre. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Pediatric drugs.

Quando la temperatura corporea scende di pochi decimi e per poche ore nei bambini si pone il problema di come agire. Un gruppo di ricercatori cinesi ha evidenziato che alternando paracetamolo a ibuprofene si può risolvere il problema della febbre refrattaria. Come mostrano gli stessi autori questa condizione non si realizza sempre. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Pediatric drugs.

Nella letteratura medica non esistono prove sull'efficacia del trattamento alternato tra paracetamolo e ibuprofene nei bambini con febbre refrattaria.

L’obiettivo di questo studio era quello di valutare l'effetto della terapia alternata tra questi due farmaci sulla febbre refrattaria rispetto ai due farmaci somministrati come monoterapia nei bambini in condizioni febbrili.

A tal fine, 474 bambini con una temperatura ascellare pari o superiore ai 38,5 ° C e storia di febbre pari o inferiore a 3 giorni sono stati assegnati in modo casuale a ricevere, in un ospedale terziario, paracetamolo e ibuprofene alternati (paracetamolo 10 mg/kg per dose con intervallo più breve pari a 4 h e ibuprofene 10 mg/kg per dose con intervallo più breve pari a 6 ore e l'intervallo più breve tra i due farmaci doveva essere pari o superiore alle 2 h; n=158).

I  gruppi trattati in monoterapia ricevevano il seguente dosaggio: paracetamolo (10 mg/kg per dose con intervallo più breve di 4 ore; n=158), oppure monoterapia a base di ibuprofene (10 mg/kg per dose con intervallo più breve di 6 h; n=158). 

La valutazione del dolore è stata fatta con il test “Non-Communicating Children's Pain Checklist”  (NCCPC) con misure ogni 4 h, a cui si aggiungevano misure della temperatura ascellare ogni 2 h.
I risultati hanno mostrato che nell’analisi ITT (intention to treat) sono stati inclusi complessivamente 471 bambini. Non è stata riscontrata alcuna significativa differenza clinica o statistica nel punteggio NCCPC o nella temperatura media durante il periodo di trattamento delle 24 ore in tutti i bambini nei tre gruppi. 

Sebbene la proporzione di bambini con febbre refrattaria per 4h e 6h fosse significativamente più bassa nel gruppo alternato che nei gruppi in monoterapia (4h: 11,54% vs 26,58% vs 21,66% rispettivamente p=0,003, 6 h : 3,85% vs 10,13% vs 17,83%, rispettivamente p <0,001), il punteggio NCCPC medio dei bambini con febbre refrattaria per 4 o 6 ore non era inferiore a quello dei gruppi in monoterapia. 

Il numero di pazienti che aveva sviluppato un'elevata temperatura corporea era consistente in tutti i gruppi di studio.

In conclusione, il paracetamolo alternato all'ibuprofene può ridurre la proporzione di bambini con febbre refrattaria, ma se un ciclo di terapia alternata non riduce il disturbo febbrile come definito dal punteggio NCCPC, proseguire con due o più cicli di terapia alternata non è detto porti a risultati migliori.
Luo S. et al. Alternating Acetaminophen and Ibuprofen versus Monotherapies in Improvements of Distress and Reducing Refractory Fever in Febrile Children: A Randomized Controlled Trial. Paediatr Drugs. 2017 May 18. doi: 10.1007/s40272-017-0237-1.
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