Fibromialgia e problemi di udito, probabile collegamento

Esisterebbe un legame tra fibromialgia e perdita dell'udito. E' quanto mostrato dai risultati di uno studio pubblicato sul Turkish Journal of Medical Sciences che, come precisano anche gli autori, andranno consolidati in uno studio pił ampio e in cui si valuti anche la serotonina fosfolipidica e gli anticorpi gangliosidici collegandoli alla valutazione audiologica.

Esisterebbe un legame tra fibromialgia e perdita dell’udito. E’ quanto mostrato dai risultati di uno studio pubblicato sul Turkish Journal of Medical Sciences che, come precisano anche gli autori, andranno consolidati in uno studio più ampio e in cui si valuti anche la serotonina fosfolipidica e gli anticorpi gangliosidici collegandoli alla valutazione audiologica.

La fibromialgia (FM) è una malattia ad eziologia sconosciuta caratterizzata da sintomi sistemici come stanchezza, dolore cronico, intorpidimento e disfunzione del sonno.

La diagnosi di FM è a tutt'oggi basata sui criteri dell'American College of Rheumatology (ACR) del 1990 che prevedono la presenza di dolore muscoloscheletrico diffuso (cioè che interessa entrambi i lati del corpo sia nella parte superiore che inferiore e che coinvolge tutta la colonna vertebrale) da almeno 3 mesi associato a dolorabilità di almeno 11 dei 18 tender points.

Inoltre, i pazienti FM mostrano altri sintomi come intolleranza al freddo fino ad arrivare a problemi che impattano sulla salute mentale dell’individuo.

I pazienti con fibromialgia (FM) possono avere diverse disfunzioni neuroendocrine, che hanno come conseguenza una sensibilità elevata responsabile per i disturbi neurosensoriali.

In questo studio, i ricercatori della facoltà di Medicina della Bozok University in Turchia hanno valutato i risultati audiologici di una coorte di pazienti di sesso femminile con fibromialgia.
In totale sono stati seguiti 35 pazienti tra il settembre 2012 e giugno 2013 presso il Dipartimento di Medicina fisica e riabilitazione, Facoltà di Medicina, Università di Bozok.

I pazienti sono stati indirizzati al Dipartimento di Otorinolaringoiatria per valutazioni otorinolaringoiatriche e audiologiche di routine. Il range di età era tra i 30 e i 65 anni, con un'età media di 48 anni.

Il gruppo di controllo consisteva in 25 volontarie sane di età compresa tra 32 e 65 anni (età media: 45 anni).
Tutti i soggetti sono stati sottoposti a test audiologici, inclusa la valutazione timpanometrica. L'audiometria a bassa (250–2000 Hz) e alta (4000–8000 Hz) frequenza è stata eseguita da a un singolo sperimentatore esperto in condizioni standard di test audiometrico.

I risultati hanno mostrato che alle basse frequenze, i valori medi di conduzione dell’aria tra i due gruppi non erano statisticamente significativi.

Alle alte frequenze, i valori medi della conduzione aerea e i valori timpanometrici tra le pazienti con FM e il gruppo di controllo erano statisticamente significativi (p<0,05 per entrambi).
Per quanto riguarda i valori timpanometrici, non è stata trovata alcuna differenza statisticamente significativa tra i gruppi (p˃ 0.05).

In conclusione, i ricercatori hanno evidenziato che da quanto emerge da questi risultati sembra esistere un legame fisiopatologico tra fibromialgia e sviluppo di anomalie audiologiche ma i dati andranno confermati in uno studio di dimensioni più ampie e tenendo conto di alcuni importanti parametri non considerati in questo caso come la serotonina fosfolipidica e gli anticorpi gangliosidici.

Kapusuz Gencer Z et al., Does fibromyalgia have an effect on hearing loss in women?Turk J Med Sci. 2017 Dec 19;47(6):1699-1702. doi: 10.3906/sag-1511-25.
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