I pazienti con fibromialgia che rimangono in terapia con milnacipran, inibitore duale della ricaptazione della serotonina e della norepinefrina, possono ottenere un sollievo dal dolore a lungo termine. E’ quanto emerge in uno studio di fase IV condotto dai ricercatori dell’Università di Cincinnati, presentato in occasione del Congresso dell’American College of Rheumatology (ACR).

Entro 3 mesi di trattamento con milnacipran è stata osservata una riduzione del dolore pari a circa il 25% e, nei pazienti che hanno proseguito la terapia, il sollievo dal dolore è stato mantenuto per circa 3 anni.

Lo studio ha arruolato 1.268 pazienti con fibromialgia, di cui 1.220 nell’analisi intention-to-treat. Il trial ha incluso un periodo di washout di due settimane, seguito da altre due settimane in cui la dose del farmaco è stata gradualmente aumentata, seguito da 8 settimane di trattamento con una dose fissa del farmaco più un periodo in cui il medicinale è stato somministrato in dosi flessibili da 50 a 200 mg per un periodo complessivo di 3 anni.

L’età media dei partecipanti era di 50,3 anni, la maggior parte erano donne e il 93,1% era di razza caucasica. Il peso corporeo medio dei pazienti era di 82 kg e l’indice di massa corporea medio era di 30,7 kg/m2. Il punteggio VAS medio  nelle 24 ore era di 60,9, quello valutato su base settimanale era di 63,6.

Dei pazienti che hanno completato lo studio, circa il 70% ha mostrato un miglioramento significativo dello status globale dopo 3 anni di trattamento con milnacipran.
Il sollievo dal dolore osservato negli 820 pazienti che avevano completato un anno di studio era simile a quello raggiunto dai 462 pazienti che avevano completato due anni di terapia e dai 217 soggetti che hanno terminato i tre anni di trattamento.

Dei pazienti analizzati, 1.212 hanno ottenuto una riduzione di 17,6 punti della VAS valutata dal medico  attraverso una telefonata al paziente (Visual Analogue Pain Weekly Recall). Dopo 3 anni, il punteggio VAS tra i 217 pazienti ancora in trattamento con milnacipran si era ridotto di 23,9 punti. Il tasso di risposta al farmaco è rimasto pari a circa il 70% per tutti i tre anni di studio.

Milnacipran, antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (Norepinephrine Serotonin Reuptake Inhibitor, NSRI) è stato approvato dall'Fda nel 2009 per il trattamento della fibromialgia, mentre in Europa non ha avuto l'ok per questa indicazione

Arnold L, et al "3-year efficacy of milnacipran in patients with fibromyalgia: an open-label, flexible-dosing study" Arthritis Rheum: 63(10); Abstract 1907
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