L’applicazione perianale di un gel di diltiazem al 2% dopo emorroidectomia potrebbe essere in grado di ridurre il dolore postoperatorio durante la defecazione.
Queste le conclusioni di un trial prospettico, in doppio cieco, randomizzato e controllato vs placebo pubblicato online ahead of print sulla rivista World Journal of Surgery.

Il dolore postoperatorio a riposo o durante la defecazione dopo emorroidectomia rappresenta la complicanza più fastidiosa da trattare sia per i medici che per i pazienti. I meccanismi alla base di questa tipologia di dolore non sono stati completamente chiariti, anche se si ritiene che possa essere causato da uno spasmo dello sfintere anale interno. Anche le infezioni secondarie a livello del sito chirurgico possono essere causa di dolore.

“Alcuni agenti farmacologici quali il gliceril trinitrato, la tossina botulinica e il metronidazolo sono stati impiegati allo scopo di alleviare il dolore mediante rilassamento dello sfintere anale interno o mediante controllo dell’infezione. – scrivono gli autori nell’introduzione al lavoro. - Tra gli agenti utilizzati a scopo analgesico post-intervento di emorroidectomia esistono molto dati di efficacia relativi all’impiego di una pomata di nitroglicerina. I pazienti sottoposti a questo trattamento, tuttavia, sono maggiormente suscettibili ad andare incontro a cefalea e necessitano successivamente di farmaci non narcotici.”

Diltiazem, un bloccante dei canali del calcio, blocca l’assorbimento di calcio all’interno dei miociti e, per questo motivo, è stato impiegato per ridurre la contrazione dello sfintere anale interno nel trattamento delle ragadi anali. In presenza di emorroidectomia, tuttavia, i dati di impiego di questo farmaco sotto forma di pomata erano ancora molto limitati.

Di qui la messa a punto di un trial randomizzato avente lo scopo di valutare gli effetti di un gel di diltiazem da applicare per via topica come analgesico post-emorroidectomia.

A tal scopo sono stati reclutati 62 pazienti sottoposti ad intervento di emorroidectomia, che sono stati randomizzati, secondo un rapporto 1:1, al trattamento con gel di diltiazem 2% o con placebo. I pazienti dovevano applicare il gel in corrispondenza della regione anale tre volte al giorno per due settimane consecutive.

L’intensità del dolore postoperatorio a riposo e durante la defecazione (outcome primario dello studio) è stato misurata mediante un punteggio compreso da 0 a 10 relativo alla scala NRS (numerical rating scale). Il trial prevedeva anche la registrazione del numero di compresse prescritte di loxoprofene (farmaco dotato di proprietà analgesiche, antiinfiammatorie e antipiretiche) e di eventuale sviluppo di condizioni di morbilità nel corso del follow-up.

I risultati del trial hanno mostrato che i pazienti in trattamento con gel di diltiazem 2% presentavano punteggi relativi al dolore durante la defecazione più bassi rispetto al placebo. Inoltre, anche il numero di compresse di analgesico (loxoprofene) assunte era inferiore nel gruppo in trattamento attivo rispetto al trattamento con placebo. In entrambi i casi, tuttavia, non è stata raggiunta la significatività statistica (p= 0,09 nel primo caso e p= 0,12 nel secondo).

Per contro, l’incidenza totale di complicanze è risultata significativamente più elevata nel gruppo in trattamento con diltiazem rispetto al gruppo placebo (p=0.03), per quanto l’incidenza di ciascuna di esse, presa singolarmente (come la sensazione di prurito, la cefalea o le vertigini) non differisse in modo significativo tra i due gruppi.

Non sono state osservate differenze significative relativamente all’incidenza di edema ad una settimana di trattamento, alla cicatrizzazione delle ferite a 3 settimane o  alla stenosi anale a 6 settimane di trattamento, come pure in relazione al punteggio relativo al grado di soddisfazione del paziente relativo al trattamento.

Nel commentare i risultati, gli autori dello studio giustificano il mancato raggiungimento della significatività statistica in termini di riduzione dei punteggi relativi al dolore e di numero di compresse di analgesico assunte con il fatto che, nel loro studio, era stata impiegata per l’intervento di emorroidectomia una tecnica considerata meno dolorosa del metodo tradizionale: “Infatti – aggiungono – i punteggi relativi all’intensità di dolore nel gruppo placebo erano inferiori a quelli riscontrati nei gruppi placebo degli studi precedenti”.

Per questa ragione, gli autori ribadiscono il potenziale effetto benefico del trattamento con gel di diltiazem 2%, pur riconoscendo la necessità di dover aspettare i dati provenienti da trial meglio dimensionati per confermare i risultati positivi ottenuti nel loro studio.

Sugimoto T et al. A Randomized, Prospective, Double-blind, Placebo-Controlled Trial of the Effect of Diltiazem Gel on Pain After Hemorrhoidectomy. World J Surg 2013; DOI 10.1007/s00268-013-2124-4
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