"Gomito del selfista" e "pollice da smartphone", le nuove problematiche traumatiche da selfie e messaggi veloci

L'allarme viene dalla University of Texas Southwestern Medical Center, c'Ŕ un netto aumento delle lesioni muscoloscheletriche dovuto a sovraccarico per uso cronico di telefonini e tablet. Questo problema Ŕ ovviamente accompagnato da dolore muscolare.

L’allarme viene dalla University of Texas Southwestern Medical Center, c’è un netto aumento delle lesioni muscoloscheletriche dovuto a sovraccarico per uso cronico di telefonini e tablet. Questo problema è ovviamente accompagnato da dolore muscolare.

"Con l'aumento dell'uso di telefoni cellulari e smartphone negli ultimi 15 o 20 anni, le persone hanno utilizzato le loro estremità superiori, sedendosi e trovandosi in posizioni coerenti con una scarsa funzione ergonomica " ha evidenziato Renee Enriquez, della UT Southwestern Medical Center.

La persona media invia più di 40 email al giorno e spende decine di ore aggiuntive a settimana per inviare messaggi. Un recente sondaggio ha riportato che i ragazzi adolescenti inviano in media 3.400 messaggi al mese, mentre le ragazze adolescenti ne mandano 4.000.

Il pollice da texting e quindi da smartphone è un'infiammazione della guaina del tendine che può portare a dolore e disabilità a lungo termine che colpiscono il tendine del muscolo flessorio lungo del pollice.

Il gomito del selfista può verificarsi quando si rinuncia frequentemente ad un posizionamento ergonomico favorevole alla ricerca della migliore angolazione per il prossimo post sui social media. Scattare selfie dopo selfie può deformare i muscoli dell'avambraccio, causando traumi del tendine che si connette all'articolazione del gomito.

"Gomito del selfista" e " pollice da smartphone o da sms ", sono vere e proprie lesioni croniche da uso eccessivo di apparecchi elettronici e sono accompagnate da dolore al gomito, al polso e alla mano.

I ricercatori hanno anche evidenziato che il dolore cronico al collo, al polso e alla mano, è stato anche associato ad un maggiore uso del telefono cellulare.

Sebbene diversi studi retrospettivi si siano concentrati su individui di età compresa tra 18 e 21 anni che è la popolazione maggiormente colpita da questi sintomi, Enriquez ha notato che questi sintomi si possono trovare anche nelle popolazioni più anziane.

"Sappiamo che nella popolazione che fa un uso eccessivo di computer con scarso posizionamento ergonomico (computer portatili), ci sono prove di un aumento del tunnel carpale, delle tenosinoviti o patologie tendinee, e del dolore al collo” ha aggiunto Enriquez, precisando: "Quindi, non è strano pensare che ciò possa accadere anche con il pollice da smartphone e persino con il gomito del selfista."

Per i pazienti che presentano dolore severo al collo, al polso e alle mani, Enriquez raccomanda terapia fisica, gestione conservativa e farmaci antidolorifici.
Sebbene sia difficile eliminare la tecnologia in un'epoca in cui la popolazione dipende da essa, Enriquez consiglia ai pazienti di fare delle pause e di alternare l'uso delle mani. Inoltre, l'uso di accessori tecnologici, come bastoncini per selfie e supporti per cavalletti adattabili all'iPhone, può aiutare a ridurre e prevenire il dolore cronico.

Nonostante gli attuali studi retrospettivi disponibili, sono necessari studi prospettici a lungo termine per esaminare meglio il collegamento tra un maggiore uso dei telefoni e il dolore muscoloscheletrico o disturbi muscoloscheletrici, secondo quanto scrivono gli autori.

"La mia paura è che, in futuro, la popolazione più giovane avrà un aumento del dolore al collo, forse un leggero avanzamento nell'artrite nell'articolazione carpometacarpale in misura più veloce di quanto succederebbe senza questo utilizzo eccessivo” ha concluso Enriquez.

Concludendo, non possiamo (e non dobbiamo) arrestare la tecnologia ma possiamo utilizzare in modo responsabile tutti i nuovi strumenti di comunicazione senza stressare il nostro apparato muscolo-scheletrico, appesantendolo prima del tempo.

leggi