Ibuprofene per il dolore post partum in donne in preeclampsia, cosa accade ai livelli di pressione?

Dolore

Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of maternal-fetal and neonatal medicine ha evidenziato che l'ibuprofene eleverebbe in maniera significativa la pressione del sangue nelle donne con grave preeclampsia durante il periodo postpartum.

Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Journal of maternal-fetal and neonatal medicine ha evidenziato che l'ibuprofene eleverebbe in maniera significativa la pressione del sangue nelle donne con grave preeclampsia durante il periodo postpartum.

Comunemente, durante il post-partum si usano analgesici per alleviare il dolore causato dal processo infiammatorio nel canale del parto, attraverso lacrime vaginali o vulvari o a livello dell’episiotomia.
Per alleviare il dolore e l'infiammazione causata dalla nascita, in genere viene somministrato paracetamolo con o senza codeina o antinfiammatori non-steroidei (FANS), come ad esempio indometacina, ibuprofene, diclofenac, naprossene, e altri.
C’è da tenere in considerazione che tra gli effetti collaterali noti dei FANS ci sono: insufficienza cardiaca, insufficienza renale, gastrite e ipertensione.
L'ipertensione, che appare per la prima volta durante la gravidanza è chiamata pre-eclampsia o gestosi. L’ipertensione post partum è presente in circa l’8-10% di tutti i nati.
Ovviamente la domanda nasce spontanea,  se l'ipertensione è un effetto collaterale dei FANS e questi sono utilizzati per alleviare il dolore post-partum e l’infiammazione in donne con grave pre-eclampsia, allora potrebbe succedere un peggioramento dei livelli pressorei in seguito al trattamento?
Gli autori sottolineano che non esistono studi clinici randomizzati che abbiano valutato l'associazione tra FANS e deterioramento dei livelli di pressione sanguigna nelle donne con preeclampsia.
Tuttavia, un recente studio comparativo e retrospettivo non ha messo in evidenza un peggioramento dei livelli di pressione sanguigna in seguito all’utilizzo di FANS e altri analgesici usati nel post-partum.
L'obiettivo di questo studio è stato quello di confrontare le eventuali differenze esistenti tra i livelli di pressione sanguigna tra pazienti con grave pre-eclampsia nel post-parto in seguito alla somministrazione di  ibuprofene rispetto al paracetamolo.
Lo studio di tipo randomizzato e controllato ha riguardato donne con preeclampsia grave dopo parto vaginale. 
Le pazienti sono state casualmente divise in due gruppi, un gruppo ha ricevuto 400 mg di ibuprofene ogni 8 ore  e l’altro gruppo 1 g di paracetamolo ogni 6 ore durante il post-partum.
La variabile primaria era l’ipertensione sistolica maggiore o uguale ai 150 mmHg e/o la diastolica superiore o uguale a 100 mmHg dopo le prime 24 ore dopo il parto. 
Le variabili secondarie considerate sono stati i valori di pressione arteriosa a 24, 48, 72, e 96 ore nel post-partum e le complicazioni materne.
In totale sono stati valutati centrotredici pazienti: 56 nel gruppo paracetamolo e 57 nel gruppo ibuprofene. Per quanto riguarda la variabile primaria, era presente un numero significativamente più elevato di casi nel gruppo trattato con ibuprofene (36/57; 63,1%) rispetto al gruppo paracetamolo (16/56; 28,6%).
L’ ipertensione severa (valori superiori a 160/110 mmHg) invece, non era significativamente differente tra i due gruppi, 14,5% per il paracetamolo e 24,5% per l’ibuprofene., anche se il numero dei casi era circa il doppio nel gruppo ibuprofene.
La pressione arteriosa sistolica era significativamente maggiore nel gruppo ibuprofene a 24, 48, e 96 ore; la pressione sanguigna diastolica è risultata significativamente maggiore nel gruppo ibuprofene a 72 e 96 ore; e la media della pressione sanguigna era significativamente più alta nel gruppo ibuprofene a 24, 72, e 96 ore.
Altro dato importante che viene fuori da questo studio è la presenza di ipertensione grave post-partum (≥ 160/110 mmHg) entro i primi 4 giorni. I ricercatori hanno trovato che 22 donne (19,4% dell'intera popolazione) ha presentato crisi ipertensive, e questo valore è stato più elevato negli utilizzatori di ibuprofene, pur senza una differenza significativa (p=0,15).
In conclusione, questo studio indica che l'ibuprofene significativamente eleva la pressione del sangue nelle donne con grave preeclampsia durante il periodo post-partum che rappresenta un peggioramento della patologia nel paziente e un maggior bisogno di farmaci anti-ipertensione.
Emilia Vaccaro


Vigil-De Gracia P. et al. Ibuprofen versus acetaminophen as a post-partum analgesic for women with severe pre-eclampsia: Randomized clinical study. J Matern Fetal Neonatal Med. 2016 Jul 7:1-15.
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