Ibuprofene pi¨ paracetamolo, meno dolore post chirurgico rispetto al solo ibuprofene

L'associazione di ibuprofene e paracetamolo somministrati IV nel periodo perioperatorio e post operatorio in soggetti sottoposti a chirurgia del ginocchio o dell'anca diminuisce il dolore in terza giornata dall'intervento rispetto alla somministrazione del solo ibuprofene, comporta un minor consumo di oppiacei e di eventi avversi correlati a questo consumo. E' quanto mostrato in un lavoro pubblicato sulla rivista Pain Physician.

L’associazione di ibuprofene e paracetamolo somministrati IV nel periodo perioperatorio e post operatorio in soggetti sottoposti a chirurgia del ginocchio o dell’anca diminuisce il dolore in terza giornata dall’intervento rispetto alla somministrazione del solo ibuprofene, comporta un minor consumo di oppiacei e di eventi avversi correlati a questo consumo. E’ quanto mostrato in un lavoro pubblicato sulla rivista Pain Physician.
Tutte le procedure chirurgiche sono associate a un grado di dolore. L'esperienza del dolore post-operatorio non controllato può avere implicazioni significative sui costi dell’assistenza sanitaria. 
La via di somministrazione IV è particolarmente vantaggiosa nelle impostazioni perioperatorie quando i pazienti potrebbero non essere in grado di ricevere farmaci per via orale a causa della sedazione, o del vomito. Sono disponibili anche farmaci analgesici rettali ma sussiste un’elevata variabilità nell’ assorbimento per questa via che spesso rende questi farmaci meno affidabili.
Recenti studi hanno dimostrato che l’ibuprofene per via endovenosa (IV) è un analgesico efficace, sicuro, ben tollerato quando somministrato nei casi di isterectomia addominale e chirurgia ortopedica. 
L'uso di ibuprofene porta ad una riduzione della gravità del dolore a riposo e durante il movimento e diminuisce anche il consumo di narcotici. 
Il paracetamolo IV è stato dimostrato essere efficace per alleviare il dolore da procedure chirurgiche.
Data la sicurezza e l'efficacia stabilita sia di ibuprofene che di paracetamolo IV per il dolore perioperatorio, in questo lavoro gli autori erano interessati a determinare se ci fossero eventuali potenziali sinergie in seguito alla somministrazione contemporanea di entrambi i farmaci nei pazienti sottoposti a chirurgia ortopedica.
L’obiettivo principale era dunque confrontare la sicurezza e l'efficacia della gestione perioperatoria dell’ibuprofene IV da solo e in combinazione con il paracetamolo IV nell’artroplastica totale del ginocchio o dell'anca.
Lo studio è stato di tipo randomizzato ed è stato realizzato in un singolo centro, precisamente il centro di cura terziario a Philadelphia negli Stati Uniti.
Settantotto pazienti sono stati sottoposti a chirurgia elettiva del ginocchio o dell'anca e sono stati randomizzati in 2 gruppi. Il primo gruppo (gruppo 1) ha ricevuto 800 mg di ibuprofene IV all’ induzione dell’anestesia e 800 mg di ibuprofene IV ogni 6 ore fino alla dimissione o per un massimo di 5 giorni. 
Il gruppo 2 ha ricevuto 800 mg di ibuprofene IV all’induzione dell’anestesia e 1000 mg di paracetamolo IV alla fine della chirurgia, mentre ogni 6 ore ogni paziente ha ricevuto 800 mg di ibuprofene IV più 1000 mg di paracetamolo IV fino alla dimissione o fino a 5 giorni.
L'endpoint primario è stato dimostrato utilizzando i punteggi del dolore sulla scala analogica visiva (VAS). Gli endpoint secondari comprendevano la richiesta di oppioidi, la qualità della scala di recupero (Qor), la lunghezza della degenza nel reparto di terapia post-anestesia (PACU), il consumo di antiemetici, il consumo di oppioidi ed eventi avversi correlati gli oppioidi.
I risultati mostrano che i pazienti del gruppo 2 hanno avuto punteggi VAS più bassi (p <0.002) solo al giorno 3. 
La richiesta di oppiacei e gli eventi avversi sono stati significativamente inferiori nel gruppo 2.
La lunghezza nel PACU per il gruppo 1 in media è stata di 55 minuti, mentre è stata di 38 minuti per il gruppo 2 (p=0,178); questa non era statisticamente significativa, anche se può avere significato clinico.
E’ stata valutata anche la lunghezza della degenza ospedaliera; tuttavia, nessuna significatività statistica è stata osservata tra i 2 gruppi (p=0,138). Non vi era alcuna differenza significativa nei punteggi Qor che erano 177 (SD=15.44) per il gruppo 1 (n=35) e 179,5 (SD=16.30) per il gruppo 2 (n=39).
Gli autori hanno evidenziato alcune limitazioni: innanzitutto lo studio è a singolo centro e quindi accompagnato da maggior rischio di bias. 
Il numero totale di pazienti è piccolo e può mettere in discussione la riproducibilità dei risultati.
Non è stata effettuata alcuna analisi dei costi come parte di questo studio. Servono ulteriori studi di tipo prospettico, multicentrico in doppio cieco, controllati e randomizzati con un'analisi della farmacoeconomia dell'uso di questi agenti.
In conclusione, l’ibuprofene IV combinato con il paracetamolo IV ha dimostrato un ulteriore vantaggio in termini di miglioramento dei punteggi del dolore al terzo giorno post operatorio ma anche un minor numero di potenziali eventi avversi correlati al consumo di oppiacei, e ha consentito in misura maggiore la diminuzione dell'uso di oppiacei rispetto all’ibuprofene IV da solo.
Emilia Vaccaro

Gupta A. et al. A Randomized Trial Comparing the Safety and Efficacy of Intravenous Ibuprofen versus Ibuprofen and Acetaminophen in Knee or Hip Arthroplasty. Pain Physician. 2016 Jul;19(6):349-56.

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