Dolore

Infusione locale di anestetico riduce il dolore durante e dopo la chirurgia dell'anca

L’utilizzo di un catetere che infonde un anestetico locale direttamente nell’articolazione, durante un intervento di sostituzione protesica  dell’anca, migliora il controllo del dolore postoperatorio. E’ quanto emerso da uno studio pubblicato su Anestesia & Analgesia.

Oltre a ridurre il dolore, l’infusione dell’anestetico locale direttamente nella ferita durante l’operazione chirurgica, riduce l’uso di morfina e l’incidenza degli effetti collaterali da essa indotti quali vomito e nausea.

Lo studio, un trial in doppio cieco, ha incluso 76 pazienti consecutivi sottoposti a intervento chirurgico di sostituzione dell’anca con analgesia attraverso anestesia spinale. A tutti i partecipanti è stato posizionato un catetere direttamente nell’anca nella zona epicapsulare. In un gruppo di pazienti il catetere è stato utilizzato per infondere ropivacaina (20 mL ropivacaina 0,3%) al termine  dell’operazione e per 48 ore, utilizzando una pompa a elastomeri. Al secondo gruppo è stato infuso il placebo (20 mL NaCl 0,9% ). I pazienti di entrambi i  gruppi avevano la possibilità di ricevere morfina per via endovenosa, come rescue medication.

I partecipanti a cui era stato somministrato l’anestetico locale con il catetere hanno ottenuto un miglior controllo del dolore durante le 48 ore dopo l’intervento, sia a riposo che in movimento. Nei pazienti che avevano ricevuto l’anestetico locale durante l’operazione chirurgica, l’uso di morfina si è ridotto del 36% la morfina somministrata (45,4 ± 9,5 vs 69,7 ± 9,6 (P < 0,0001).

I punteggi del dolore a riposo e in movimento erano inferiore  nei pazienti che hanno ricevuto l’anestetico (P < 0.0001)

Inoltre, è stata ridotta l’incidenza di nausea e vomito e i pazienti era più soddisfatti della loro gestione del dolore (+22%). Nessun paziente ha presentato livelli ematici tossici di ropivacaina.

L’utilizzo dell’anestetico durante l’operazione ha ridotto il dolore anche nelle settimane e nei mesi successivi all’intervento. In particolare, tre mesi dopo la chirurgia i pazienti che avevano ricevuto l’anestetico locale presentavano meno dolore in corrispondenza della ferita , incluso il dolore superficiale e quello profondo.

Jose Aguirre, Barbara Baulig, Claudio Dora,  Continuous Epicapsular Ropivacaine 0.3% Infusion After Minimally Invasive Hip Arthroplasty: A Prospective, Randomized, Double-Blinded, Placebo-Controlled Study Comparing Continuous Wound Infusion with Morphine Patient-Controlled Analgesia  Published online before print November 10, 2011, doi: 10.1213/​ANE.0b013e318239dc64 Anesthesia & Analgesia February 2012 vol. 114 no. 2 456-461
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