Dolore

Infusioni di ketamina efficaci nel dolore neuropatico cronico

I pazienti sottoposti per più giorni consecutivi a un’infusione ambulatoriale di ketamina per il trattamento del dolore neuropatico cronico hanno manifestato effetti collaterali minimi e mostrato un’emodinamica stabile. Lo rivela uno studio retrospettivo presentato a Palm Springs, in California, nel corso dell’ultimo congresso dell’American Academy of Pain Medicine.

Questi risultati suggeriscono la ketamina "può offrire un'alternativa sicura per il dolore neuropatico recalcitrante in un setting ambulatoriale" ha detto il primo autore del lavoro Elvis W. Rema, del New York Presbyterian, di New York, presentando lo studio.
Rema e gli altri autori hanno voluto studiare la sicurezza e l'efficacia di infusioni praticate in ambulatorio per più giorni di ketamina a basso dosaggio che, seppur utile nel ridurre il dolore neuropatico non rispondente ad altre modalità di trattamento, desta alcune preoccupazioni per i possibili effetti collaterali quali allucinazioni, disturbi cognitivi, nausea, vomito e instabilità emodinamica.

Nell’analisi sono stati inclusi 34 pazienti (12 maschi e 22 femmine) sottoposti a infusione di ketamina ambulatoriale per il dolore neuropatico da luglio 2009 ad agosto 2010. La dose di ketamina è stata aumentata gradualmente tutti i giorni da 0,2 mg/kg/ora a 0,4mg/kg/ora a 0,6mg/kg/ora per 4 ore. Per valutare il dolore, gli autori hanno misurato il punteggio della NRS prima e dopo l'infusione di ketamina; inoltre hanno misurato la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e l'incidenza della nausea prima, durante e dopo le infusioni.

Non sono state osservate differenze significative tra le tre dosi di ketamina per quanto riguarda gli effetti sulla pressione sistolica e diastolica, sulla frequenza cardiaca o sull’incidenza della nausea. È stata osservata una differenza significativa nel punteggio della NRS tra la dose più bassa (0,2 mg/kg/ora) e quella più alta di ketamina (0,6mg/kg/ora) (P = 0,019) e tra la dose intermedia (0,4mg/kg/ora) e quella più alta (P = 0,005 ), mentre non si è vista alcuna differenza significativa tra la dose più bassa e quella intermedia.

Sulla base di risultati ottenuti, gli autori concludono che la ketamina può essere un'alternativa sicura per il trattamento del dolore neuropatico cronico in ambiente ambulatoriale. Tuttavia, sottolineano che la necessità di eseguire ulteriori studi di tipo prospettico randomizzati, in doppio cieco, che tengano conto dei fattori di confondimento per definire il ruolo della somministrazione ambulatoriale di ketamina come analgesico adiuvante per la gestione delle sindromi da dolore neuropatico.

E.W. Rema, et al. Hemodynamic and Side-Effect Profile of Multi-Day Outpatient Ketamine Infusion for Neuropathic Pain. AAPM 2012; abstract 243.
leggi

SEZIONE DOWNLOAD