IpersensibilitÓ al dolore, nei pazienti con anemia falciforme aumenta dopo un dolore acuto

L'anemia falciforme Ŕ accompagnata da ipersensibilitÓ al dolore e agli stimoli. Uno studio recentemente pubblicato su Pain ha evidenziato che durante un evento doloroso acuto, bambini e adolescenti con anemia falciforme hanno peggioramento della normale ipersensibilitÓ al dolore.

L’anemia falciforme è accompagnata da ipersensibilità al dolore e agli stimoli. Uno studio recentemente pubblicato su Pain ha evidenziato che durante un evento doloroso acuto, bambini e adolescenti con anemia falciforme hanno peggioramento della normale ipersensibilità al dolore.

La drepanocitosi o anemia falciforme (Sickle Cell Disease, SCD) è una grave malattia genetica ereditaria del globulo rosso causata da un’anomalia dell'emoglobina; la malattia è molto diffusa nelle popolazioni di Africa, India, Caraibi e bacino del Mediterraneo.

La vita media di un globulo rosso normale è di circa 120 giorni, quella dei globuli falciformi non supera in genere i 20 giorni.

Le crisi vaso-occlusive, che capitano in queste persone, variano sia per gravità che per il tempo che intercorre tra una crisi e l’altra, che può andare da qualche settimana a qualche anno.


La conseguenza immediata della crisi vaso-occlusiva è il dolore che rappresenta “l’incubo” del soggetto drepanocitico. Se le crisi colpiscono ripetutamente lo stesso organo con il passare del tempo si provoca un deterioramento dello stesso.

Il dolore nell’anemia falciforme si associa alla temperatura basse e al tatto. I pazienti e i modelli murini con SCD presentano al basale dolore termico e meccanico. Nei topi SCD, tale ipersensibilità di base è esacerbata da crisi vaso-occlusive sperimentali.

In questo studio gli autori hanno ipotizzato che i pazienti con SCD potessero sperimentare similmente una maggiore ipersensibilità agli stimoli termici e meccanici durante eventi dolorosi acuti rispetto al basale.
Lo studio prospettico è stato condotto su 24 pazienti con SCD di età compresa tra 7 e 19 anni.

I pazienti sono stati sottoposti a test sensoriali quantitativi rispetto a stimoli termici (freddo/calore) e meccanici sull'eminenza tenar della mano (complesso di 3 muscoli situati sul palmo della mano fondamentale per il movimento del pollice) non dominante e sul dorso laterale del piede al basale senza stimolazioni ed entro 48 ore dal ricovero per dolore acuto .

Gli esiti primari erano cambiamenti nella soglia del dolore sotto stimolo termico freddo, soglia del dolore con stimolo termico caldo e soglia del dolore meccanico.
L'età media era di 10,5 anni (intervallo interquartile [IQR] 9-14,8 anni), il 67% erano femmine e il 92% utilizzava idrossiurea.

I pazienti con SCD avevano aumentata sensibilità al dolore da freddo nella mano durante il ricovero in ospedale rispetto al basale (25.2 ° C [IQR 18.4-27.5 ° C] contro 21.3 ° C [IQR 4.9-26.2 ° C]; p=0.011) e aumento della sensibilità al dolore meccanico sul piede durante il ricovero in ospedale (0,32 g [IQR 0,09-1,1 g] vs 1,7 g [IQR 0,4-8,3 g]; p=0,003).

Non c'erano differenze nella sensibilità al dolore termico da caldo. La sensibilità al dolore da freddo (p= 0,02) e meccanica (p=0,0016) durante il ricovero è persistita dopo l'aggiustamento per età, sesso, uso di idrossiurea, consumo di oppioidi e punteggio numerico del dolore.

Pertanto, la sensibilità al dolore da freddo e meccanico peggiora significativamente durante un evento doloroso acuto in pazienti con anemia falciforme rispetto al loro stato al basale.

Brandow AM1,.Children and adolescents with sickle cell disease have worse cold and mechanical hypersensitivity during acute painful events.  Pain. 2019 Feb;160(2):407-416. doi: 10.1097/j.pain.0000000000001407.

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